{"id":7940,"date":"2024-03-06T11:16:16","date_gmt":"2024-03-06T09:16:16","guid":{"rendered":"https:\/\/demamah.it\/?p=7940"},"modified":"2024-03-06T11:16:16","modified_gmt":"2024-03-06T09:16:16","slug":"4-domenica-di-quaresima-forma-ordinaria-7","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=7940","title":{"rendered":"4^ domenica di Quaresima &#8211; forma ordinaria"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Cesare-Ligari-Mose-e-il-serpente-di-bronzo-1740.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"792\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Cesare-Ligari-Mose-e-il-serpente-di-bronzo-1740-1024x792.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7937\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Cesare-Ligari-Mose-e-il-serpente-di-bronzo-1740-1024x792.jpg 1024w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Cesare-Ligari-Mose-e-il-serpente-di-bronzo-1740-300x232.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Cesare-Ligari-Mose-e-il-serpente-di-bronzo-1740-768x594.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Cesare-Ligari-Mose-e-il-serpente-di-bronzo-1740.jpg 1070w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Cesare Ligari &#8211; Mos\u00e8 e il serpente di bronzo &#8211; 1740<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/DMMH_O_4Quaresima.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">(2Cron 36,14-16. 19-23;&nbsp;&nbsp; Ef 2,4-10;&nbsp;&nbsp; Gv 3,14-21)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">sabato 9 marzo 2024, <em>risalente al 14 marzo 2015<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La prima lettura che ci \u00e8 stata proclamata ci ha presentato una delle pagine pi\u00f9 buie e pi\u00f9 dolorose della storia del popolo di Israele. Nell\u2019anno 597 a.C. Gerusalemme fu presa da Nabucodonosor, re di Babilonia. Il re Joiak\u00ecn, con la corte e i notabili del regno, fu deportato schiavo a Babilonia. Anche una grande massa di gente fu deportata. Come non bastasse, dieci anni dopo, nel 587, Nabucodonosor torn\u00f2 con i suoi eserciti contro la citt\u00e0 santa e la mise a ferro e a fuco in modo pi\u00f9 terribile della prima volta: ne demol\u00ec le mura, incendi\u00f2 il tempio, rase a terra case e palazzi, oper\u00f2 una deportazione di proporzioni ancora maggiori che non dieci anni prima. Gerusalemme rimase quasi deserta, profondamente devastata e umiliata.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scrittore sacro che ripens\u00f2 a quei terribili eventi, ne scorse una dimensione religiosa. Fu per l\u2019infedelt\u00e0 del popolo a Dio che tutto ci\u00f2 accadde; fu per i peccati di Gerusalemme e di Israele che Israele si trovava in esilio. I profeti avevano parlato, in particolare il profeta Geremia aveva chiamato a conversione e a dare ascolto alla parola di Dio, ma nessuno gli aveva dato retta, nessuno lo aveva accolto; Geremia era stato rifiutato, disprezzato, gettato in prigione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il popolo si trovava esule e schiavo in terra straniera, sotto il tallone del potere di Babilonia. Chi lo avrebbe liberato? come sarebbe potuto tornare in patria? Erano gi\u00e0 sessant\u2019anni che Israele si trovava in esilio, e nessun segnale di riscatto si profilava all\u2019orizzonte.<\/p>\n\n\n\n<p>Quand\u2019ecco, improvvisa e imprevista, la liberazione. Ciro, re dei Persiani, conquista Babilonia e il suo impero; e una volta diventato signore di numerosi popoli, decide di rimandare alla propria terra tutti coloro che i babilonesi avevano deportato. Anche Israele pu\u00f2 ritornare in patria. Una liberazione gratuita, totalmente ricevuta, per nulla conquistata da Israele con le proprie forze, puro dono, fu la liberazione di Israele! Per la magnanimit\u00e0 di Ciro.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 un \u201cCiro\u201d ben pi\u00f9 grande di Ciro! Noi abbiamo un \u201cCiro\u201d, un liberatore, un salvatore ben pi\u00f9 magnanimo di quell\u2019antico re: \u00e8 Cristo Ges\u00f9. Anche noi eravamo a \u201cBabilonia\u201d, schiavi non di un potere umano, ma di un potere diabolico, il potere di Satana, il potere del peccato. Un potere pi\u00f9 forte di noi, da cui noi con le nostre forze e con i nostri sforzi non saremmo mai riusciti a liberarci; un potere sotto il quale saremmo caduti sempre pi\u00f9 profondamente e sempre pi\u00f9 miseramente, se Ges\u00f9, \u201cnovello Ciro\u201d, non si fosse preso cura di noi e non fosse venuto a liberarci.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed egli venne a liberarci e a salvarci non con una parola, non con un semplice decreto, come fece Ciro che con un decreto lasc\u00f2 andare liberi i deportati; ma venne a liberarci con la sua vita. E non ci liber\u00f2, Ges\u00f9, rimanendo tranquillo sul suo trono di gloria, come fece Ciro, ma ci liber\u00f2 con la croce, salendo il trono doloroso della croce! E per amore, non per convenienza politica come fece Ciro con Israele.<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 ci ha liberati con una liberazione che \u00e8 puro dono. San Paolo nella seconda lettura ce lo ha detto con forza:<em> \u201cDio, ricco di misericordia, per il grande amore con cui ci ha amati, da morti che eravamo per le colpe, ci ha fatto rivivere con Cristo. In Cristo Ges\u00f9 Dio ha fatto risplendere la straordinaria ricchezza della sua grazia; per grazia infatti siete stati salvati; e ci\u00f2 non viene da voi, ma \u00e8 dono di Dio; n\u00e9 viene dalle opere, perch\u00e9 nessuno possa vantarsene\u201d<\/em>. Ges\u00f9 ci ha liberati. Siamo stati liberati da Ges\u00f9. Giovanni ci ha detto nel Vangelo: <em>\u201cChi guarda al Figlio dell\u2019uomo innalzato sulla croce e crede in lui ha la vita eterna e non va perduto, perch\u00e9 il Figlio dell\u2019uomo \u00e8 disceso dal cielo non per condannare il mondo, ma per salvare il mondo\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo un liberatore; un liberatore che ci ha liberati e che continua a liberarci! La sua opera di liberazione \u00e8 un\u2019opera di sempre, di tutti i giorni, perch\u00e9 noi di continuo ritorniamo e ricadiamo schiavi di \u201cBabilonia\u201d, schiavi del peccato; ed egli, Ges\u00f9, continuamente ci riscatta, ci libera, ci riporta \u201ca casa\u201d, ci stringe a s\u00e9, nostra patria.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa domenica, quarta di quaresima, \u00e8 la domenica detta \u201cLaetare\u201d; prende il nome dalle prime parole dell\u2019antifona d\u2019ingresso che dice: \u201cRallegrati, Gerusalemme\u201d, in latino: \u201cLaetare, Jerusalem\u201d. E\u2019 un invito alla gioia; in questa domenica il colore dei paramenti del sacerdote \u00e8 il rosaceo e non il viola, sull\u2019altare ci sono i fiori, l\u2019organo suona liberamente e non solo per accompagnare i canti. E\u2019 domenica di gioia, domenica \u201cLaetare\u201d!<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo un grande motivo di gioia e di allegrezza: siamo stati portati a salvezza, strappati dalla schiavit\u00f9 del male, del peccato, della perdizione. Vorremo ringraziare all\u2019infinito Cristo Ges\u00f9; vorremo lodarlo, dirgli che gli siamo grati; dirgli che per riconoscenza ci lasceremo da lui liberare sempre di pi\u00f9, perch\u00e9 egli ci possa portare a quella bont\u00e0 di vita r a quella santit\u00e0 che egli ha pensato per noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (2Cron 36,14-16. 19-23;&nbsp;&nbsp; Ef 2,4-10;&nbsp;&nbsp; Gv 3,14-21) sabato 9 marzo 2024, risalente al 14 marzo 2015 La prima lettura che ci \u00e8 stata proclamata ci ha presentato una delle pagine pi\u00f9 buie e pi\u00f9 dolorose &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=7940\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7940"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7940"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7940\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7941,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7940\/revisions\/7941"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}