{"id":8013,"date":"2024-04-24T11:36:39","date_gmt":"2024-04-24T09:36:39","guid":{"rendered":"https:\/\/demamah.it\/?p=8013"},"modified":"2024-04-24T11:36:39","modified_gmt":"2024-04-24T09:36:39","slug":"5-domenica-di-pasqua-forma-ordinaria-3","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=8013","title":{"rendered":"5^ domenica di Pasqua &#8211; forma ordinaria"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Campi-Bernardino-Gesu-predica-alle-turbe-Cristo-che-predica-alle-folle-1580-ca.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"876\" height=\"768\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Campi-Bernardino-Gesu-predica-alle-turbe-Cristo-che-predica-alle-folle-1580-ca.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8011\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Campi-Bernardino-Gesu-predica-alle-turbe-Cristo-che-predica-alle-folle-1580-ca.jpg 876w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Campi-Bernardino-Gesu-predica-alle-turbe-Cristo-che-predica-alle-folle-1580-ca-300x263.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Campi-Bernardino-Gesu-predica-alle-turbe-Cristo-che-predica-alle-folle-1580-ca-768x673.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 876px) 100vw, 876px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Campi Bernardino &#8211; Ges\u00f9 predica alle turbe, Cristo che predica alle folle &#8211; 1580 ca<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/DMMH_O_5diPasqua.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">(At 9,26-31;&nbsp;&nbsp; 1Gv 3,18-24;&nbsp;&nbsp; Gv 15,1-8)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">sabato 27 aprile, <em>risalente al 2 maggio 2015<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nei due anni e mezzo, forse tre, di vita pubblica Ges\u00f9 disse ed insegn\u00f2 tante cose. La gente lo ascoltava volentieri, ne era affascinata. I Vangeli hanno raccolto parte del suo insegnamento, non tutto; ci hanno trasmesso ci\u00f2 che Dio, nella sua sapienza, ha pensato necessario e sufficiente per la nostra conoscenza di lui e per la nostra salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p>La pagina della vite e i tralci, che abbiamo ora ascoltato, \u00e8 uno dei momenti pi\u00f9 alti e pi\u00f9 decisivi dell\u2019insegnamento e della predicazione di Ges\u00f9; \u00e8 come&nbsp; se Ges\u00f9 dicesse: \u201cApostoli miei, discepoli miei, voi gente tutta che mi avete ascoltato e che mi avete sentito dire tante cose\u2026, ecco, ora facciamo il punto di tutto quello che vi ho detto: \u201c<em>Io sono la vite, voi i tralci<\/em>; voi siete i miei tralci, e io sono la vostra vite. Pu\u00f2, secondo voi, un tralcio vivere staccato dalla vite? Forse che un tralcio cos\u00ec, staccato dalla vite, non si secca e non muore? Ecco, se voi vivete staccati da me, morirete, perch\u00e9 sono io la vostra vite; solo se starete uniti a me, innestati in me, voi avrete vita e porterete frutto, perch\u00e9 la vostra vite, che vi d\u00e0 linfa, sono io\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Era una prospettiva, questa che Ges\u00f9 metteva davanti a sintesi e come essenza del suo insegnamento, che la gente non si aspettava. Abituata com\u2019era ad una religiosit\u00e0 fatta di norme e di leggi da osservare, di comportamenti da tenere (questo era l\u2019impianto e l\u2019impostazione della religiosit\u00e0 ebraica proposto dai farisei), la gente era portata a pensare che anche la religiosit\u00e0 di Ges\u00f9 fosse di questo tipo e si muovesse sullo stesso registro: fosse una serie di comportamenti da osservare; comportamenti sia pure diversi da quelli indicati e richiesti dai farisei, ma, pur sempre, comportamenti da osservare.<\/p>\n\n\n\n<p>Invece Ges\u00f9 d\u00e0 una sterzata decisiva: dalle norme riporta tutto alla sua persona. La religione vera, la religiosit\u00e0 autentica \u00e8 lui, \u00e8 il legame con lui; il legame del tralcio con la vite.<em> \u201cRimanete in me e io in voi\u201d<\/em>, dice Ges\u00f9. Non dice: \u201cOsservate queste e queste norme\u201d, dice: <em>\u201cRimanete in me e io in voi\u201d<\/em>. E\u2019 nell\u2019unione del fedele con lui, con Ges\u00f9, che il fedele vive la vita vera, la religione vera, conosce Dio, sperimenta Dio, porta frutti.<\/p>\n\n\n\n<p>I frutti sono le opere buone, sono le norme e le leggi osservate, sono i comportamenti santi vissuti, ma queste cose, queste realt\u00e0 sono appunto \u201cfrutti\u201d, sono la conseguenza, il corollario, il risultato dell\u2019unione con Ges\u00f9. E\u2019 Ges\u00f9 stesso che matura nell\u2019animo e nella vita del fedele questi frutti; il fedele non sarebbe capace da s\u00e9, pur con tutta la sua buona volont\u00e0 e con tutto il suo sforzo, di portarli e di produrli, perch\u00e9 <em>\u201csenza di me non potete fare nulla\u201d<\/em>, afferma perentoriamente Ges\u00f9! Affermazione che non ci \u00e8 molto simpatica e che non piace affatto al nostro \u201cio\u201d orgoglioso e superbo; eppure \u00e8 la realt\u00e0; questa \u00e8 la realt\u00e0 vera: senza di lui, senza Ges\u00f9, non siamo capaci di nessuna opera buona, non siamo capaci di nessun bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Non arriva a segno una spiritualit\u00e0 impostata sullo sforzo volontaristico di acquistare le virt\u00f9. Quanti propositi e quanti tentativi di acquistare la pazienza, l\u2019umilt\u00e0, la castit\u00e0, la carit\u00e0 abbiamo fatto nella vita, e quante cadute, quante continue cadute! Serve di pi\u00f9 puntare tutte le batterie spirituali e tutto lo sforzo e l\u2019impegno nello stare uniti a Ges\u00f9, nel non perdere il contatto con lui, nel tenere viva nella nostra mente e nel nostro cuore la memoria di lui; di lui vivo, di lui presente, di lui risorto e operante in noi; di lui nostra vite.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora la linfa di lui vite arriver\u00e0 e scorrer\u00e0 in noi tralci; e a noi verr\u00e0 data la pazienza, l\u2019umilt\u00e0, la castit\u00e0, la carit\u00e0 di Ges\u00f9; ogni sua virt\u00f9! Tutto \u201clui\u201d fluir\u00e0 in noi, e noi porteremo frutto! E cos\u00ec sar\u00e0 glorificato il Padre nostro celeste, che riceve gloria proprio -ci ha detto Ges\u00f9- dal nostro portare frutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma abbiamo bisogno di Spirito Santo; di Spirito Santo che con la sua forza, col suo vigore e col suo calore irrobustisca e renda saldo il nostro punto di innesto di noi tralci in Ges\u00f9 vite. Tale punto d\u2019innesto \u00e8 tanto fragile e delicato. E\u2019 sufficiente talvolta una preoccupazione, un malessere, o anche un gioia, un successo, o una tentazione pi\u00f9 forte di sempre, o un impegno che ci assorbe, per dimenticarci di Ges\u00f9, per perdere il contatto con lui, perch\u00e9 il tralcio si stacchi dalla vite.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo bisogno dello Spirito Santo che ci tenga uniti a Ges\u00f9; questo \u00e8 il suo compito specifico; e questa sia allora la nostra preghiera: \u201cSpirito Santo, tienimi unito a Ges\u00f9; fa\u2019 che io non mi distacchi mai la lui; fa\u2019 che il \u201ctralcio\u201d e la \u201cvite\u201d siano una cosa sola, perch\u00e9 io possa vivere e non seccare; perch\u00e9 io possa essere fecondo e portare frutto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>E a questa preghiera uniremo lo sforzo di vivere pi\u00f9 raccolti, meno dissipati, non dispersi in tante cose, non troppo fuori di noi, alla ricerca e alla rincorsa di ogni novit\u00e0, per essere pi\u00f9 incentrati e stabiliti nella nostra vite, Cristo Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (At 9,26-31;&nbsp;&nbsp; 1Gv 3,18-24;&nbsp;&nbsp; Gv 15,1-8) sabato 27 aprile, risalente al 2 maggio 2015 Nei due anni e mezzo, forse tre, di vita pubblica Ges\u00f9 disse ed insegn\u00f2 tante cose. 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