{"id":8244,"date":"2024-09-20T15:16:16","date_gmt":"2024-09-20T13:16:16","guid":{"rendered":"https:\/\/demamah.it\/?p=8244"},"modified":"2024-09-20T15:16:16","modified_gmt":"2024-09-20T13:16:16","slug":"18-domenica-dopo-pentecoste-forma-straordinaria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=8244","title":{"rendered":"18^ domenica dopo Pentecoste &#8211; forma straordinaria"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Gesu-guarisce-il-paralitico-mosaico-bizantino-XII-XIII-sec.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Gesu-guarisce-il-paralitico-mosaico-bizantino-XII-XIII-sec-718x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8241\" width=\"670\" height=\"955\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Gesu-guarisce-il-paralitico-mosaico-bizantino-XII-XIII-sec-718x1024.jpg 718w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Gesu-guarisce-il-paralitico-mosaico-bizantino-XII-XIII-sec-210x300.jpg 210w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Gesu-guarisce-il-paralitico-mosaico-bizantino-XII-XIII-sec-768x1096.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Gesu-guarisce-il-paralitico-mosaico-bizantino-XII-XIII-sec.jpg 883w\" sizes=\"(max-width: 670px) 100vw, 670px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Ges\u00f9 guarisce il paralitico &#8211; mosaico bizantino &#8211; XII-XIII sec<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/DMMH_S_18dopoPentecoste.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">(1 Cor 1,4-8;&nbsp;&nbsp; Mt 9,1-8)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">Domenica 22 settembre 2024, <em>risalente al 27 settembre 2015<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019indomani della sua elezione a Sommo Pontefice, papa Giovanni Paolo I nell\u2019 \u201cAngelus\u201d domenicale disse: \u201cIeri mattina io sono andato alla Sistina a votare tranquillamente. Mai avrei immaginato quello che stava per succedere. Appena \u00e8 incominciato il pericolo per me, i due colleghi che mi erano vicini mi hanno sussurrato parole d\u2019incoraggiamento. Uno ha detto: \u2018Coraggio! Se il Signore d\u00e0 un peso, d\u00e0 anche l\u2019aiuto per portarlo\u2019. E l\u2019altro collega: \u2018Non abbia paura, in tutto il mondo c\u2019\u00e8 tanta gente che prega per il papa nuovo\u2019 \u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo sentito nel Vangelo Ges\u00f9 dire al paralitico: <em>\u201cCoraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati\u201d<\/em>. Molte volte nella Bibbia risuona questa confortante parola: <em>\u201cCoraggio!\u201d<\/em> A Gerusalemme che stava vivendo un momento di stanchezza e di crisi (si era nell\u2019ottavo secolo a.C.) Dio disse: <em>\u201cIrrobustite le mani fiacche, rendete salde le ginocchia vacillanti. Dite agli smarriti di cuore: Coraggio, non temete! Dio viene a salvarvi\u201d<\/em> (Is 35,3-4). Quando il popolo di Giuda si trov\u00f2 deportato a Babilonia, schiavo in terra pagana e senza pi\u00f9 speranza di ritornare in patria, agli esuli Dio disse:<em> \u201cCoraggio, popolo mio; coraggio, figli miei, gridate a me, e io vi liberer\u00f2 dall\u2019oppressione. Coraggio, Gerusalemme, Colui che ti ha dato un nome, ti consoler\u00e0\u201d<\/em> (Bar 4,5. 21. 30). ). I deportati tornarono dall\u2019esilio, &nbsp;ma Gerusalemme era tutta da ricostruire. Il popolo, con i suoi capi, era sfiduciato davanti ad una citt\u00e0 ridotta dal nemico a un cumulo di macerie. E Dio disse: <em>\u201cCoraggio, Zorobab\u00e8le, coraggio Giosu\u00e8, coraggio popolo tutto del paese, e al lavoro! Io sono con voi\u201d <\/em>(Ag 2,4).<\/p>\n\n\n\n<p>Anche Ges\u00f9 dava coraggio. All\u2019emorroissa che si accost\u00f2 a lui tutta titubante e vergognosa, e gli tocc\u00f2 il mantello da dietro le spalle, Ges\u00f9 disse:<em> \u201cCoraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata\u201d<\/em> (Mt 9,22). A Gerico c\u2019era un cieco che gridava a Ges\u00f9: <em>\u201cFiglio di Davide, Ges\u00f9, abbi piet\u00e0 di me!\u201d<\/em>, guariscimi. La gente cercava di farlo tacere, ma Ges\u00f9 disse: <em>\u201cChiamatelo!\u201d<\/em>. E la gente disse al cieco: <em>\u201cCoraggio! Alzati, ti chiama!\u201d <\/em>(Mc 10,49). Il cieco and\u00f2 da Ges\u00f9 e fu guarito. Gli apostoli erano sul lago di Galilea, lo stavano attraversando; era notte. Ges\u00f9 era rimasto a terra, solo, a pregare, ma ora li stava raggiungendo camminando sulle acque. Gli apostoli lo videro e presero paura; lo credettero un fantasma e si misero a gridare dallo spavento. Ma Ges\u00f9 li rassicur\u00f2: <em>\u201cCoraggio, sono io, non abbiate paura!\u201d <\/em>(Mt 14, 27). Nel Vangelo di oggi abbiamo sentito Ges\u00f9 dire: <em>\u201cCoraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo si trova a vivere in mezzo a tante difficolt\u00e0 e sofferenze; si trova spesso a dover fare i conti con problemi e dolori, con imprevisti e delusioni. Alle volte costruisce, costruisce, e poi, in breve tempo tutto gli viene meno. Un incidente, una disgrazia, e cambia di botto la vita. Un affetto, che sembrava solido e sicuro, entra in crisi e sembra svanire. Un progetto bello e a lungo accarezzato, da cui ci si attendeva tanto del bene, deve essere, per cause avverse, abbandonato. Tante cose e tante vicissitudini comportano sofferenza, dolore, delusione, sconforto, scoraggiamento. L\u2019uomo perde la speranza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 gli dice:<em> \u201cCoraggio, figlio, ci sono io\u201d<\/em>. <em>\u201cCoraggio Gerusalemme, non lasciarti cadere le braccia\u201d <\/em>(Sof 3,16); <em>\u201cCoraggio, Zorobabele, al lavoro; io sono con te\u201d<\/em>. <em>\u201cCoraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati\u201d<\/em>. Ges\u00f9 ci d\u00e0 coraggio. Ci ha detto: <em>\u201cIo sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo\u201d <\/em>(Mt 28,20). Ci dice: <em>\u201cNon sia turbato il vostro cuore; abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me\u201d <\/em>(Gv 14,1). Egli ci dice: <em>\u201cNeanche un passero cade a terra senza che il Padre lo voglia. Voi valete pi\u00f9 di molti passeri\u201d <\/em>(Mt 10,29. 31). Ges\u00f9 ci dice: \u201cIl Padre vi ama; io vi amo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Confortati e incoraggiati dal Signore, noi siamo a nostra volta capaci di incoraggiare i fratelli.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019udienza che papa Giovanni Paolo I concesse a un gruppo di noi bellunesi una settimana dopo la sua elezione a Sommo Pontefice, disse: \u201cSalutatemi tanto monsignor Giulio Gaio; adesso avr\u00e0 pi\u00f9 di novant\u2019anni\u2026 Quando ero in Seminario alle Medie lui era mio professore di italiano. Mi correggeva i temi e mi segnava tanti errori, ma m\u2019incoraggiava sempre; mi diceva: \u2018La prossima volta vedrai che farai meglio\u2019. Ma non solo i piccoli hanno bisogno di essere incoraggiati; ne hanno bisogno anche i grandi. Anche i Vescovi hanno bisogno di essere incoraggiati, vero Eccellenza?\u201d, disse il papa rivolgendosi al nostro Vescovo l\u00ec presente. E poi aggiunse: \u201cAnche il papa ha bisogno di essere incoraggiato. Pregate per me\u201d. Tutti abbiamo bisogno di essere incoraggiati\u2026 San Paolo esorta: <em>\u201cIncoraggiatevi a vicenda, edificandovi gli uni gli altri\u201d <\/em>(1Tess 5,11). Rendiamoci vicendevolmente questo servizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si tratter\u00e0 di chiudere gli occhi di fronte alle mancanze e ai difetti dei fratelli; deve rimanere spazio e luogo anche per la correzione fraterna (anche la correzione fraterna \u00e8 gesto di carit\u00e0, e Ges\u00f9 stesso ce la chiede: Mt 18,15-17); ma non manchi il gesto caritatevole di un incoraggiamento buono ogni volta che ci\u00f2 \u00e8 possibile, ogni volta che il fratello, la sorella, ne hanno &nbsp;bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (1 Cor 1,4-8;&nbsp;&nbsp; Mt 9,1-8) Domenica 22 settembre 2024, risalente al 27 settembre 2015 All\u2019indomani della sua elezione a Sommo Pontefice, papa Giovanni Paolo I nell\u2019 \u201cAngelus\u201d domenicale disse: \u201cIeri mattina io sono andato alla &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=8244\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8244"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8244"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8244\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8245,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8244\/revisions\/8245"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}