{"id":8514,"date":"2025-03-19T16:43:39","date_gmt":"2025-03-19T14:43:39","guid":{"rendered":"https:\/\/demamah.it\/?p=8514"},"modified":"2025-03-19T16:43:39","modified_gmt":"2025-03-19T14:43:39","slug":"3-domenica-di-quaresima-forma-straordinaria-7","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=8514","title":{"rendered":"3^ domenica di Quaresima &#8211; forma straordinaria"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Hieronymus-Bosch-Il-Giardino-delle-delizie-1480-1490.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"844\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Hieronymus-Bosch-Il-Giardino-delle-delizie-1480-1490.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8510\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Hieronymus-Bosch-Il-Giardino-delle-delizie-1480-1490.jpg 800w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Hieronymus-Bosch-Il-Giardino-delle-delizie-1480-1490-284x300.jpg 284w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Hieronymus-Bosch-Il-Giardino-delle-delizie-1480-1490-768x810.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Hieronymus Bosch &#8211; Il Giardino delle delizie (pannello centrale) &#8211; 1480-1490<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/DMMH_S_3Quaresima.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">(Ef 5,1-9;&nbsp;&nbsp; Lc 11,14-28)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">Domenica 23 marzo 2025, <em>risalente al 28 febbraio 2016<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Poteva forse esserci un travisamento pi\u00f9 grande, pi\u00f9 profondo e pi\u00f9 assurdo della persona di Ges\u00f9 di quello che abbiamo sentito ora nel Vangelo? Ges\u00f9 detto indemoniato; Ges\u00f9 accusato di cacciare i demoni facendosi aiutare da Beelzebul, il capo dei demoni; Ges\u00f9 appartenente al regno di satana, in combutta con lui\u2026. Ma come fu possibile? come poterono gli scribi e i farisei pensare una cosa del genere di Ges\u00f9? Di Ges\u00f9 che apparteneva totalmente e fino all\u2019ultima fibra del suo essere a Dio, al mondo di Dio; di Ges\u00f9, che era Dio lui stesso! Tanto pu\u00f2 errare e andare fuori strada il pensiero e il cuore degli uomini!<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 era tutto di Dio, gli apparteneva fino in fondo. I Vangeli ci dicono che Ges\u00f9 nulla diceva se non quello che sentiva dire dal Padre:<em> \u201cCome mi ha insegnato il Padre, cos\u00ec io parlo\u201d<\/em> (Gv 8,28); nulla faceva se non quello che vedeva fare dal Padre:<em> \u201cQuello che il Padre fa, anche il Figlio lo fa\u201d <\/em>(Gv 5,19). Ges\u00f9 nulla faceva da s\u00e9, in autonomia, ma era tutto obbedienza al Padre. La sua volont\u00e0 era la volont\u00e0 del Padre: <em>\u201cMio cibo \u00e8 fare la volont\u00e0 di colui che mi ha mandato\u201d <\/em>(Gv 4,34); <em>\u201cSono disceso dal cielo non per fare la mia volont\u00e0, ma la volont\u00e0 del Padre che mi ha mandato\u201d<\/em> (Gv 6,38). Ges\u00f9 era tutto relativo al Padre; non apparteneva certo al regno di satana! non si muoveva certo nella sua sfera! Pur tentato da satana, come nei quaranta giorni nel deserto, Ges\u00f9 era tutto e solo di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019appartenenza a Dio \u00e8 la grande meta anche per noi, il grande e santo modo di vivere la vita; il modo buono, giusto e salvifico di impostare e trascorrere l\u2019esistenza. L\u2019uomo \u00e8 continuamente nella lotta e nel contrasto tra due appartenenze. Non solo l\u2019uomo singolo, ma il mondo intero, l\u2019umanit\u00e0 intera \u00e8 dentro questa lotta, dentro questo confronto. Assistiamo nel mondo a meravigliosi e straordinari gesti di carit\u00e0, come quello delle sei suore della Congregazione delle Poverelle, che nel 1995 scelsero consapevolmente di affrontare il rischio di morire curando i malati di ebola in Congo, e morirono l\u2019una dopo l\u2019altra, dando la vita per i fratelli per amore di Cristo; o a gesti di generoso perdono come il gesto di quella donna cristiana a cui l\u2019Isis uccise due figli e che disse: \u201cSe incontrassi per strada chi ha ucciso i miei figli, lo inviterei in casa mia a pranzo con me\u201d. E insieme assistiamo nel mondo a violenze, a guerre, a stragi, a cattiverie terribili e orribili. C\u2019\u00e8 un mondo che appartiene a Dio, e c\u2019\u00e8 un mondo che appartiene a satana. Due mondi che si combattono, che si sfidano, che si affrontano, che si contendono l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Dentro ogni uomo c\u2019\u00e8 questa lotta, questo combattimento, questo confronto. L\u2019uomo deve decidere, decidere se appartenere a Dio o se appartenere a satana. E\u2019 la decisione di ogni istante di vita. Ogni volta che noi amiamo, che noi perdoniamo, che noi serviamo, che noi ci prendiamo cura del debole, che noi facciamo la volont\u00e0 di Dio, che lo preghiamo, noi apparteniamo al Signore; ogni volta che siamo egoisti, che accontentiamo le nostre cattive passioni, che offendiamo il fratello, che gli facciamo del male, noi apparteniamo a satana.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco la quaresima, tempo di lotta, tempo di uscire da un\u2019appartenenza cattiva per entrare ed immergerci nell\u2019appartenenza buona, quella di Cristo, quella del Signore Ges\u00f9; appartenenza che ci d\u00e0 vita, ci d\u00e0 serenit\u00e0, ci d\u00e0 virt\u00f9. Ci aiuti il Signore in questa lotta; ci aiuti con la sua grazia, con la forza dei suoi sacramenti, con la sua invincibile onnipotenza. Ci attiri egli stesso nell\u2019appartenenza a s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Ef 5,1-9;&nbsp;&nbsp; Lc 11,14-28) Domenica 23 marzo 2025, risalente al 28 febbraio 2016 Poteva forse esserci un travisamento pi\u00f9 grande, pi\u00f9 profondo e pi\u00f9 assurdo della persona di Ges\u00f9 di quello che abbiamo sentito ora &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=8514\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8514"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8514"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8514\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8515,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8514\/revisions\/8515"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}