{"id":8539,"date":"2025-04-04T08:02:42","date_gmt":"2025-04-04T06:02:42","guid":{"rendered":"https:\/\/demamah.it\/?p=8539"},"modified":"2025-04-04T08:02:42","modified_gmt":"2025-04-04T06:02:42","slug":"5-domenica-di-quaresima-forma-ordinaria-5","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=8539","title":{"rendered":"5^ domenica di Quaresima &#8211; forma ordinaria"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Dal-Ponte-Jacopo-detto-Jacopo-Bassano-Cristo-e-ladultera-1510-ca.1592-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"640\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Dal-Ponte-Jacopo-detto-Jacopo-Bassano-Cristo-e-ladultera-1510-ca.1592--1024x640.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8536\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Dal-Ponte-Jacopo-detto-Jacopo-Bassano-Cristo-e-ladultera-1510-ca.1592--1024x640.jpg 1024w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Dal-Ponte-Jacopo-detto-Jacopo-Bassano-Cristo-e-ladultera-1510-ca.1592--300x188.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Dal-Ponte-Jacopo-detto-Jacopo-Bassano-Cristo-e-ladultera-1510-ca.1592--768x480.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Dal-Ponte-Jacopo-detto-Jacopo-Bassano-Cristo-e-ladultera-1510-ca.1592-.jpg 1310w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Dal Ponte Jacopo detto Jacopo Bassano &#8211; Cristo e l&#8217;adultera &#8211; 1536<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/DMMH_O_5Quaresima.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">(Is 43,16-21;&nbsp;&nbsp; Fil 3,8-14;&nbsp;&nbsp; Gv 8,1-11)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">sabato 5 aprile 2025, <em>risalente al 12 marzo 2016<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Al museo civico di Bassano \u00e8 esposta una tela di Jacopo dal Ponte, tela di grandi dimensioni: quasi due metri e mezzo di lunghezza e quasi un metro e mezzo di altezza. Raffigura l\u2019episodio che abbiamo ora sentito raccontare nel Vangelo: l\u2019incontro tra Ges\u00f9 e l\u2019adultera. Fu dipinta nel 1536; lo stile \u00e8 quello dell\u2019epoca; risente degli influssi di Lotto e di Tiziano. Sullo sfondo due serie di colonne che richiamano il tempio di Gerusalemme, e davanti a esse, al centro, la scena di Ges\u00f9 e dell\u2019adultera. Ai lati due gruppi di persone: i farisei.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019elemento che pi\u00f9 colpisce nel dipinto sono due dita: il dito di un fariseo puntato contro la donna, e il dito di Ges\u00f9 che, chinato, scrive per terra. Due dita differenti tra di loro. Anche i personaggi delle due dita sono differenti tra di loro; duro \u00e8 il volto del fariseo, dolce \u00e8 il volto di Ges\u00f9; vestito tutto di nero \u00e8 il fariseo, vestito d\u2019oro e di blu \u00e8 Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Due dita differenti tra di loro: uno che accusa, l\u2019altro che perdona; l\u2019uno che condanna,&nbsp; l\u2019altro che assolve. Ges\u00f9, scrivendo col dito per terra, riscrive in termini di misericordia l\u2019antica Legge scritta col dito di Dio e decretante la lapidazione per la donna adultera. Ges\u00f9 le dir\u00e0 infatti: <em>\u201cDonna, io non ti condanno; va\u2019 e non peccare pi\u00f9\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo spesso condanna, Dio ama perdonare. Quante dita puntate di uomini contro uomini! Quante critiche, quante mormorazioni, quanto parlare male gli uni degli altri! Il mondo \u00e8 pieno di accuse. Come sarebbe pi\u00f9 bello e pi\u00f9 vivibile, invece, se fosse pi\u00f9 pieno di misericordia!<\/p>\n\n\n\n<p>Acutamente un tale ebbe a dire che quando una persona punta il dito contro un\u2019altra persona, ne punta tre contro di s\u00e9. In effetti, nel mentre che si condanna qualcuno, si condanna anche se stessi; si cade nel peccato. Ges\u00f9 disse:<em> \u201cNon giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sar\u00e0 perdonato; con la misura con la quale misurate sarete misurati. Siate misericordiosi come \u00e8 misericordioso il Padre vostro\u201d <\/em>(Lc 6,36-37; Mt 7,1-3). No, dunque, all\u2019accusa, s\u00ec alla misericordia. Alla misericordia che sa vedere e condannare il male e il peccato, ma che non condanna e non accusa chi avesse sbagliato.<\/p>\n\n\n\n<p>Dio non accusa. Il suo dito non \u00e8 mai puntato contro l\u2019uomo. Il dito di Dio \u00e8 solo per indicare la via giusta; la mano di Dio \u00e8 solo per sostenere, per sollevare, per rialzare l\u2019uomo che fosse caduto.&nbsp; <em>\u201cIl Signore sostiene quelli che vacillano e rialza chiunque \u00e8 caduto\u201d<\/em>, dice il salmo (Sal 145.14). Dio \u00e8 salvatore, \u00e8 salvezza, \u00e8 recupero di tutto e di tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Da lui l\u2019uomo deve imparare. Imparare a essere comprensivo; a non essere spietato, ma pietoso; a non avere occhio troppo vivido nel cogliere i difetti altrui, e troppo opaco nel vedere i difetti propri. Abbiamo tutti qualcosa da correggere dentro di noi. <em>\u201cChi \u00e8 senza peccato getti per primo la pietra contro di lei\u201d<\/em>, disse Ges\u00f9 ai farisei accusatori.&nbsp; E l\u2019 \u201cImitazione di Cristo\u201d dice: \u201cNon usare due pesi e due misure. Sei spesso pronto a dare giustificazioni e scuse al tuo agire e restio a dare giustificazioni e attenuanti all\u2019agire altrui. La stessa cosa fatta da te va bene ed \u00e8 buona, fatta dal fratello \u00e8 sbagliata e cattiva; la stessa cosa\u2026 Sii pi\u00f9 vero!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Sconcerta il fatto che il peccatore accusi il peccatore, mentre il giusto, Ges\u00f9, l\u2019unico che potrebbe accusare, non accusi, ma perdoni. Il suo dito non \u00e8 mai contro di noi. Neppure il nostro dito sar\u00e0 pi\u00f9 contro il fratello, ma sar\u00e0, come quello di Ges\u00f9, un dito di misericordia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Is 43,16-21;&nbsp;&nbsp; Fil 3,8-14;&nbsp;&nbsp; Gv 8,1-11) sabato 5 aprile 2025, risalente al 12 marzo 2016 Al museo civico di Bassano \u00e8 esposta una tela di Jacopo dal Ponte, tela di grandi dimensioni: quasi due metri &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=8539\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8539"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8539"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8539\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8540,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8539\/revisions\/8540"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}