{"id":8556,"date":"2025-04-15T15:33:41","date_gmt":"2025-04-15T13:33:41","guid":{"rendered":"https:\/\/demamah.it\/?p=8556"},"modified":"2025-04-15T15:33:41","modified_gmt":"2025-04-15T13:33:41","slug":"giovedi-santo-6","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=8556","title":{"rendered":"Gioved\u00ec Santo"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tintoretto-Ultima-cena-1592-1594.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"651\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tintoretto-Ultima-cena-1592-1594-1024x651.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8555\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tintoretto-Ultima-cena-1592-1594-1024x651.jpg 1024w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tintoretto-Ultima-cena-1592-1594-300x191.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tintoretto-Ultima-cena-1592-1594-768x488.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tintoretto-Ultima-cena-1592-1594.jpg 1337w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Tintoretto &#8211; Ultima cena &#8211; 1592-1594<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/DMMH_DomenicaPasqua.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">(Es 12,1-8, 11-14;&nbsp;&nbsp; 1Cor 11, 23-26;&nbsp;&nbsp; Gv 13.1-15)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">Gioved\u00ec 17 aprile 2025, <em>risalente al 24 marzo 2016<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Gioved\u00ec santo, ultima cena del Signore. Cena sacrificale. Cena d\u2019amore. Ges\u00f9 aveva capito che le sue ore di vita erano ormai contate; una grande congiura contro di lui era stata ordita da tempo, ed ora stava per compiersi. Il cerchio dell\u2019odio che l\u2019avrebbe portato alla morte era inesorabilmente stretto attorno alla sua persona. Ges\u00f9, in quanto Dio, avrebbe potuto agevolmente sfuggire a quelle trame, ma volle rimanere fedele alla volont\u00e0 del Padre fino in fondo, e volle amare i suoi, cio\u00e8 noi, fino alla fine. Il Vangelo ci ha detto che Ges\u00f9,<em> \u201cavendo amato i suoi che erano nel mondo, li am\u00f2 sino alla fine\u201d<\/em>, cio\u00e8 fino all\u2019estremo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella sera Ges\u00f9 prese del pane e disse: <em>\u201cQuesto \u00e8 il mio corpo dato per voi\u201d; <\/em>prese del vino e disse:<em> \u201cQuesto \u00e8 il mio sangue versato per voi\u201d <\/em>(Lc 22,19-20). Istitu\u00ec l\u2019Eucaristia, istitu\u00ec il banchetto a cui possiamo continuamente accedere. Quale fantasia ebbe Ges\u00f9! quale fantasia d\u2019amore! Ha trovato il modo di essere e rimanere sempre con i suoi, con noi, con l\u2019umanit\u00e0 intera! E\u2019 tipico e proprio dell\u2019amore desiderare di restare sempre accanto e vicino alla persona amata, e Ges\u00f9 ha trovato il modo di farlo. Ci ha voluti bene Ges\u00f9! E, insieme, ha dato a noi, che lo amiamo e gli vogliamo bene, e lo sentiamo come nostro Salvatore, la possibilit\u00e0 di averlo sempre vicino, sempre presente. Ci ha davvero amati Ges\u00f9!<\/p>\n\n\n\n<p>Quella cena fu una cena sacrificale. Anticipava nel pane e nel vino consacrati il suo corpo spezzato e il suo sangue versato, anticipava il Venerd\u00ec santo, anticipava e rendeva presente il sacrificio della croce. L\u2019Eucaristia \u00e8 il sacrificio della croce. La messa \u00e8 il sacrificio della croce. Ogni volta che noi partecipiamo alla Messa e ci accostiamo alla Comunione ci immergiamo nel sacrificio della croce di Ges\u00f9, introduciamo in noi la passione di Ges\u00f9, l\u2019amore con cui Ges\u00f9 ci ha amati fino ad andare in croce.<\/p>\n\n\n\n<p>Molte volte abbiamo sentito dire: \u201cDalla Messa si deve uscire contenti\u201d. S\u00ec, dalla Messa si deve uscire contenti, molto contenti, pieni di gioia, di tripudio e di lode! Perch\u00e9 siamo stati amati, perch\u00e9 ci siamo tuffati nell\u2019amore di Ges\u00f9, perch\u00e9 siamo stati raggiunti dal suo amore grande, santo, divino. L\u2019amore di croce! Abbiamo portato dentro di noi Ges\u00f9 stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>E lui, dentro di noi con l\u2019amore della sua passione, accende e riscalda il nostro cuore, lo infiamma d\u2019amore, lo rende capace di amare. Il Vangelo ci ha narrato ci\u00f2 che Ges\u00f9 fece ai suoi apostoli nel corso di quell\u2019ultima cena: si cinse un asciugamano attorno alla vita, vers\u00f2 dell\u2019acqua in un catino, si inginocchi\u00f2 a terra e lav\u00f2 loro i piedi. Egli era il Maestro e il Signore; avrebbe dovuto ricevere lui dai suoi apostoli quel gesto di servizio e d\u2019amore. E invece\u2026. L\u2019amore capovolge ogni logica umana; l\u2019amore \u00e8 novit\u00e0, \u00e8 legge inaudita, \u00e8 cosa quasi assurda. \u201cTu mi hai fatto del male, e io ti faccio del bene; tu hai parlato male di me, e io parlo bene di te; tu mi hai tradito, e io ti resto fedele; tu mi trascuri, e io ti servo; tu non mi vuoi bene, e io ti voglio bene\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Gioved\u00ec santo: cena di duemila anni fa e cena di stasera. Gioved\u00ec santo: cena di ogni Messa, fornace ardente di carit\u00e0, banchetto di vita, forza divina che pu\u00f2 rinnovare il mondo, amore che riscalda i cuori, sacrificio di Cristo che rende atti al sacrificio di s\u00e8. Gioved\u00ec santo: dono ineffabile di Cristo, dono per cui lo vogliamo infinitamente lodare e ringraziare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Es 12,1-8, 11-14;&nbsp;&nbsp; 1Cor 11, 23-26;&nbsp;&nbsp; Gv 13.1-15) Gioved\u00ec 17 aprile 2025, risalente al 24 marzo 2016 Gioved\u00ec santo, ultima cena del Signore. Cena sacrificale. Cena d\u2019amore. 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