{"id":8558,"date":"2025-04-15T15:36:24","date_gmt":"2025-04-15T13:36:24","guid":{"rendered":"https:\/\/demamah.it\/?p=8558"},"modified":"2025-04-15T15:36:24","modified_gmt":"2025-04-15T13:36:24","slug":"venerdi-santo-6","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=8558","title":{"rendered":"Venerd\u00ec Santo"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tintoretto-Crocifissione-1565.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"446\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tintoretto-Crocifissione-1565-1024x446.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8552\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tintoretto-Crocifissione-1565-1024x446.jpg 1024w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tintoretto-Crocifissione-1565-300x131.jpg 300w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tintoretto-Crocifissione-1565-768x334.jpg 768w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tintoretto-Crocifissione-1565-1536x669.jpg 1536w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Tintoretto-Crocifissione-1565.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Tintoretto &#8211; Crocifissione &#8211; 1565<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>clicca<a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/DMMH_VenerdiSanto.pdf\"> QUI <\/a>per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">(Is 52,13 \u2013 53,12;&nbsp;&nbsp; Ebr 4,14-16; 5,7-9;&nbsp;&nbsp; Gv 18,1 \u2013 19,42)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">Venerd\u00ec 18 aprile 2025, <em>risalente al 25 marzo 2016<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cVolgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto\u201d<\/em>, ci ha detto l\u2019evangelista Giovanni a conclusione del suo racconto della Passione di Ges\u00f9. Tra poco il sacerdote scoprir\u00e0 la croce e noi guarderemo il Crocifisso; lo guarderemo e lo baceremo. L\u2019abbiamo trafitto noi quel Crocifisso. Quando, e come l\u2019abbiamo trafitto?<\/p>\n\n\n\n<p>Egli \u00e8 la verit\u00e0, ed ogni volta che noi abbiamo preferito alla verit\u00e0 la menzogna, l\u2019abbiamo trafitto. Egli \u00e8 l\u2019amore, ed ogni volta che noi abbiamo preferito all\u2019amore l\u2019egoismo, lo abbiamo trafitto. Egli \u00e8 la mitezza, e ogni volta che noi abbiamo preferito alla mitezza la violenza, lo abbiamo trafitto. Egli \u00e8 la purezza, e ogni volta che noi abbiamo preferito alla purezza la lussuria, l\u2019abbiamo trafitto. Egli \u00e8 il Figlio di Dio, Dio egli stesso, e ogni volta che noi abbiamo preferito a lui una creatura di questo mondo, lo abbiamo trafitto.<\/p>\n\n\n\n<p>Le piaghe che coprono il suo corpo, le spine che gli cingono il capo,<\/p>\n\n\n\n<p>il sangue che gli cola dalle ferite, l\u2019arsura di sete infinita che gli secc\u00f2 la gola\u2026 tutto questo glielo abbiamo procurato noi. Non possiamo scaricare tutta la responsabilit\u00e0 sui soli ebrei che lo hanno condannato a morte e &nbsp;su Pilato che lo ha consegnato ai crocifissori; egli, Ges\u00f9, \u00e8 morto a causa dei peccati di tutti noi, dice san Paolo (1Cor 15,3).<\/p>\n\n\n\n<p>Come guardare allora a quel Cristo che abbiamo trafitto? Forse ci viene da distogliere lo sguardo da lui, e ci viene da guardare altrove perch\u00e9 troppo carico di rimorsi \u00e8 lo sguardo su di lui, vittima del nostro male. Ma \u00e8 egli stesso che ci invita a s\u00e9. <em>\u201cVenite a me voi tutti che siete stanchi e oppressi e io vi ristorer\u00f2\u201d <\/em>(Mt 11,28). Ad opprimerci sono le nostre colpe, i nostri peccati. Ma, da lui chiamati ed invitati, noi ci muoviamo e guardiamo con fiducia e confidenza a colui che abbiamo trafitto.<\/p>\n\n\n\n<p>Che cosa ci dir\u00e0? Ci dir\u00e0 che ci vuole bene; ci dir\u00e0 che ha compassione di noi, delle nostre debolezze, e anche delle nostre cattiverie; ci dir\u00e0 che ci perdona, che con il suo sacrificio vuole rinforzarci nel bene e insegnarci ad amare; darci nuova vita.<\/p>\n\n\n\n<p>San Pietro Crisologo mette in bocca a Ges\u00f9 crocifisso queste parole: <em>\u201cForse vi copre di confusione la gravit\u00e0 della passione che mi avete inflitto. Non abbiate timore. Questa croce non \u00e8 un pungiglione per me, ma per la morte. Questi chiodi non mi procurano, tanto, dolore, quanto imprimono pi\u00f9 profondamente in me l\u2019amore verso di voi. Queste ferite non mi fanno gemere, ma piuttosto introducono voi nel mio interno. Il mio corpo disteso anzich\u00e9 accrescere la pena, allarga gli spazi del cuore per accogliervi. Il mio sangue non \u00e8 perduto per me, ma \u00e8 donato in riscatto per voi. Venite, dunque, ritornate. Sperimentate la mia tenerezza, che ricambia il male col bene, le ingiurie con l\u2019amore, ferite tanto grandi con una carit\u00e0 cos\u00ec immensa\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Come non andare allora da questo Signore? <em>\u201cVolgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto\u201d<\/em>. Un bel inno della Liturgia canta: <em>\u201cQuis non amantem r\u00e8damet? quis non dilectus d\u00ecligat, et corde in isto s\u00e8ligat aeterna tabernacula?\u201d \u2013 \u201cChi non riamer\u00e0 colui che lo ha tanto amato? Chi non vorr\u00e0 bene a colui che gli ha voluto cos\u00ec profondamente bene, e non fisser\u00e0 in quel cuore la sua stabile dimora?\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco l\u2019invito e la provocazione del Venerd\u00ec Santo, l\u2019invito e la provocazione della croce e del Crocifisso. Lo ameremo questo Ges\u00f9? gli vorremo bene? Un bene che non resti solo emozione, semplice sentimento, ma che si tramuti in opere concrete: in tempo dato a lui per contemplarlo; in lotta contro il male e contro il peccato; in opere di bont\u00e0 e di carit\u00e0 verso il prossimo; in accettazione e offerta delle nostre pene. Sia questo il contenuto del bacio che ora daremo al Crocifisso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>don Giovanni Unteberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Is 52,13 \u2013 53,12;&nbsp;&nbsp; Ebr 4,14-16; 5,7-9;&nbsp;&nbsp; Gv 18,1 \u2013 19,42) Venerd\u00ec 18 aprile 2025, risalente al 25 marzo 2016 \u201cVolgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto\u201d, ci ha detto l\u2019evangelista Giovanni a conclusione &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=8558\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8558"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8558"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8558\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8559,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8558\/revisions\/8559"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8558"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8558"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}