{"id":8962,"date":"2026-03-13T21:39:31","date_gmt":"2026-03-13T19:39:31","guid":{"rendered":"https:\/\/demamah.it\/?p=8962"},"modified":"2026-03-13T21:39:31","modified_gmt":"2026-03-13T19:39:31","slug":"4-domenica-di-quaresima-forma-ordinaria-9","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/demamah.it\/?p=8962","title":{"rendered":"4^ domenica di Quaresima &#8211; forma ordinaria"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/affresco-chiesa-di-s.Angelo-in-Formis-XII-sec..jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/affresco-chiesa-di-s.Angelo-in-Formis-XII-sec..jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8961\" width=\"604\" height=\"318\" srcset=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/affresco-chiesa-di-s.Angelo-in-Formis-XII-sec..jpg 450w, http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/affresco-chiesa-di-s.Angelo-in-Formis-XII-sec.-300x158.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 604px) 100vw, 604px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>affresco chiesa di s.Angelo in Formis &#8211; XII sec.<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/DMMH_O_4Quaresima.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">( 1Sam 1b. 4. 6-7. 10-13;&nbsp;&nbsp; Ef 5,8-14;&nbsp;&nbsp; Gv 9,1-41)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">sabato 14 marzo 2026, <em>risalente al 25 marzo 2017<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Domenica scorsa, nel Vangelo, Ges\u00f9 ci ha parlato di un\u2019acqua viva che egli possiede e pu\u00f2 darci; oggi, con la guarigione del cieco, egli ci parla di una luce che ci pu\u00f2 rendere capaci di vedere.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi vediamo bene le cose? le vediamo fino in fondo? le vediamo per quello che esse veramente sono? Ad esempio, come vediamo noi stessi? Ci cogliamo figli di Dio, membra di Cristo, amati fino alla follia, preziosi agli occhi del Signore? O ci valutiamo solo in base all\u2019et\u00e0, alle doti che abbiamo, ai limiti che ci segnano, alle cose che nella vita abbiamo realizzato o non abbiamo realizzato? Com\u2019\u00e8 lo sguardo su di noi? Si ferma alla scorza di noi, o arriva a scendere in profondit\u00e0?<\/p>\n\n\n\n<p>E com\u2019\u00e8 lo sguardo sulle persone? Di esse vediamo solo se sono uomini o donne, se sono giovani o vecchie, se sono simpatiche o antipatiche, se sono colte o non colte, se ci sono utili o non utili, o riusciamo a scendere nella loro profondit\u00e0 vera, l\u00e0 ove esse sono presenza di Dio, l\u00e0 ove sono membra di noi stessi, come dice san Paolo (Rm 12,5); l\u00e0 ove sono persone che valgono il sangue di Cristo, per le quali Cristo ha dato la vita?<\/p>\n\n\n\n<p>E gli avvenimenti, i fatti, come li vediamo? Come vediamo un successo, un insuccesso, un affare andato a segno, un torto sub\u00ecto, un\u2019incomprensione, una malattia; la morte stessa? Forse dobbiamo riconoscere di essere un po\u2019 ciechi, di non vederci proprio proprio bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i doni dello Spirito Santo c\u2019\u00e8 il dono dell\u2019intelletto. Il dono dell\u2019intelletto, parola presa dal latino \u2018intus l\u00e8gere\u2019 = leggere dentro, \u00e8 il dono che rende capaci di leggere dentro in profondit\u00e0 le cose, la realt\u00e0, gli avvenimenti, tutto ci\u00f2 che accade. E\u2019 un dono tanto importante il dono dell\u2019intelletto, perch\u00e9 il non vedere bene le cose, il non coglierle per quello che sono, non pu\u00f2 che farci stare male.<\/p>\n\n\n\n<p>Al cieco del Vangelo Ges\u00f9 disse: <em>\u201cVa\u2019 a lavarti nella piscina di Siloe\u201d, che significa \u2018inviato\u2019<\/em>. La piscina di Siloe era una delle due piscine di Gerusalemme; l\u2019altra era la piscina di Betesda. Giovanni evangelista non si lascia sfuggire il significato del nome \u2018Siloe\u2019. Siloe -nota Giovanni- significa \u2018inviato\u2019. A Giovanni serve molto ricordare il significato di questo nome, perch\u00e9, abituato com\u2019\u00e8 a cogliere il valore simbolico della realt\u00e0, con questo nome egli ci vuole dire una cosa importante.<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 invi\u00f2 il cieco a bagnarsi gli occhi nella piscina di Siloe, e l\u2019acqua di Siloe diede al cieco la vista del corpo; ma Siloe significa \u2018inviato\u2019, dice Giovanni. Ora, l\u2019Inviato del Padre \u00e8 Ges\u00f9; e Ges\u00f9, dunque, \u00e8 la vera Siloe, la Siloe capace di dare la vista dello spirito, la vista soprannaturale. Infatti sar\u00e0 nel colloquio successivo con Ges\u00f9 che il cieco, riavuta la vista del corpo, ricever\u00e0 anche la vista dello spirito. Ges\u00f9, ri-incontrato il cieco, gli disse: <em>\u201cTu, credi nel Figlio dell\u2019uomo?\u201d. Egli rispose: \u201cE chi \u00e8, Signore, perch\u00e9 io creda in lui?\u201d. Gli disse Ges\u00f9: \u201cLo hai visto: \u00e8 colui che parla con te\u201d. Ed egli disse: \u201cCredo, Signore!\u201d e si prostr\u00f2 dinanzi a lui\u201d<\/em>. Il cieco ci vide, quel giorno, in modo completo; gli si aprirono gli occhi in pienezza, quelli del corpo e quelli dello spirito; egli se li bagn\u00f2 in tutte e due le Siloe, nella Siloe dell\u2019acqua e nella Siloe dell\u2019Inviato del Padre.<\/p>\n\n\n\n<p>La Siloe \u2013 Ges\u00f9 \u00e8 \u2018piscina\u2019 accanto a noi. Accanto a noi vive l\u2019Inviato del Padre; in lui noi possiamo bagnare i nostri occhi per ricevere vista e sguardo che vede le cose alla luce della sua verit\u00e0. E\u2019 diverso il guardare le cose con occhi umani o con occhi di fede, con gli occhi con cui Dio &nbsp;guarda e vede.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci si bagna gli occhi nell\u2019Inviato del Padre immergendoci nelle Sacre Scritture, leggendo e meditando la Parola di Dio. E\u2019 nella Parola di Dio che noi troviamo il modo con cui Dio vede le cose, le persone, gli avvenimenti, la vita, la morte; tutto. E\u2019 meditando la Parola di Dio che noi cominciamo a \u2018vedere\u2019; a vedere nel modo vero e giusto; a vedere nella luce che dirada le tenebre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia ( 1Sam 1b. 4. 6-7. 10-13;&nbsp;&nbsp; Ef 5,8-14;&nbsp;&nbsp; Gv 9,1-41) sabato 14 marzo 2026, risalente al 25 marzo 2017 Domenica scorsa, nel Vangelo, Ges\u00f9 ci ha parlato di un\u2019acqua viva che egli possiede e pu\u00f2 &hellip; <a href=\"http:\/\/demamah.it\/?p=8962\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8962"}],"collection":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8962"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8962\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8963,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8962\/revisions\/8963"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8962"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8962"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}