{"id":1399,"date":"2014-03-31T21:43:48","date_gmt":"2014-03-31T19:43:48","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=1399"},"modified":"2014-03-31T21:43:48","modified_gmt":"2014-03-31T19:43:48","slug":"castita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=1399","title":{"rendered":"Castit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Nella mia adolescenza e prima giovinezza ebbi il dono di educatori che mi presentarono esempi di Santi, e di Santi particolari. A quell\u2019et\u00e0 la virt\u00f9 della castit\u00e0 non mi fu tanto spiegata con ragionamenti e per mezzo di concetti, quanto piuttosto mi fu messa davanti, in tutto il suo splendore, per mezzo di figure precise e concrete di Santi che l\u2019avevano vissuta.<\/p>\n<p>Ricordo lo stupore nel sentir parlare di sant\u2019Agnese, giovane ragazza di dodici anni, vissuta nel terzo secolo d.C., che aveva votato a Dio la sua verginit\u00e0, e che fu esposta nuda nel Circo Agonale a Roma, a punizione d\u2019aver rifiutato le nozze col figlio del Prefetto della citt\u00e0, invaghitosi di lei. Dio difese la sua castit\u00e0 coprendo il suo corpo con lunghi capelli, prima che fosse uccisa.<\/p>\n<p>Ricordo l\u2019interesse con cui seguivo il racconto della vita di san Luigi Gonzaga, figlio dei Marchesi Gonzaga, vissuto a corte con grande modestia e castit\u00e0, tanto da essere additato dalla Chiesa come modello di purezza alla giovent\u00f9 di tutto il mondo. Mor\u00ec nel 1591 all\u2019et\u00e0 di ventitr\u00e9 anni.<\/p>\n<p>Mi commoveva l\u2019esempio di san Domenico Savio, col suo proposito \u201c<i>La morte, ma non peccati<\/i>\u201d, morto nel 1857 a quindici anni; e il martirio di santa Maria Goretti, uccisa a coltellate nel 1902 a dodici anni, per non aver ceduto alle voglie di un giovane che voleva abusare di lei.<\/p>\n<p>Questi esempi, e altri ancora, accesero in me il desiderio di vivere in castit\u00e0, cosa che intuivo, pi\u00f9 che capire, ma che misteriosamente mi attirava con forza. Crescendo, presi coscienza sempre di pi\u00f9 di questa virt\u00f9, e mi fu di grande stimolo e aiuto conoscere e approfondire l\u2019esempio di Maria, la madre di Ges\u00f9, e di Ges\u00f9 stesso. L\u2019Immacolata Concezione esercitava su di me un fascino del tutto particolare, la pregavo; e ritengo un segno e un dono del Cielo l\u2019aver indossato per la prima volta la veste talare nel giorno della sua festa, l\u2019otto dicembre 1958, in una giornata segnata da un\u2019abbondante nevicata; neve in cui io vidi un invito e un richiamo alla purezza.<\/p>\n<p>Sant\u2019Agostino dice: \u201c<i>La castit\u00e0 fa gli angeli, e chi la conserva \u00e8 un angelo<\/i>\u201d. A dirlo \u00e8 un santo che fino all\u2019et\u00e0 della conversione &#8211; trentatr\u00e9 anni &#8211; non fu capace di viverla; e ci\u00f2 ci fa capire come la castit\u00e0 non sia una virt\u00f9 facile, che viene spontanea. Senza arrivare all\u2019aberrazione di Nietzsche che afferma: \u201c<i>La predicazione della castit\u00e0 \u00e8 istigazione pubblica alla contro-natura; ogni disprezzo della vita sessuale, ogni contaminazione della medesima mediante la nozione di \u2018impurit\u00e0\u2019 \u00e8 vero e proprio peccato verso il sacro spirito della vita<\/i>\u201d. Dobbiamo ammettere che la castit\u00e0 non \u00e8 una virt\u00f9 facile da vivere.<\/p>\n<p>Ricordo il Corso di Santi Esercizi spirituali in preparazione al Suddiaconato, nel 1964. A predicarli a noi chierici fu un Padre saveriano, Padre Amato d\u2019Agnino, il quale impost\u00f2 tutto il Corso sulla virt\u00f9 della castit\u00e0 e della verginit\u00e0, facendocene intravvedere la bellezza e la preziosit\u00e0. Col Suddiaconato noi ci impegnavamo alla castit\u00e0 nel celibato. Il Corso mi prese particolarmente, ma restai di sasso quando, nell\u2019ultima meditazione, quella conclusiva, il predicatore ci disse: \u201cBeh, non pensiate di essere capaci di mantenere per tutta la vita il celibato e la castit\u00e0!\u201d. Entrai in panico\u2026; per fortuna esso dur\u00f2 poco, perch\u00e9, dopo una pausa &#8211; che a me sembr\u00f2 interminabile &#8211; il predicatore continu\u00f2 dicendo: \u201cVoi, con le vostre sole forze, non ne sareste capaci, ma Dio, che vi chiama, \u00e8 capace di farvi perseverare fino alla fine della vita in purezza e castit\u00e0\u201d. Tirai un sospiro di sollievo, e in quel momento feci il proposito che avrei tutta la vita pregato il Signore di mantenermi puro e casto.<\/p>\n<p>In effetti, \u00e8 con la preghiera che si ottiene la castit\u00e0, sia la castit\u00e0 nel celibato, sia la castit\u00e0 coniugale. Nel Libro della Sapienza \u00e8 riportata una bellissima preghiera di Salomone. Essa \u00e8 rivolta a Dio per ottenere il dono della sapienza, ma pu\u00f2 essere rivolta tale e quale al Signore per chiedere il dono della castit\u00e0. La preghiera dice cos\u00ec: \u201c<i>Sapendo che non l\u2019avrei altrimenti ottenuta<\/i> &#8211; la sapienza, noi diciamo: la castit\u00e0 -, <i>se Dio non me l\u2019avesse concessa<\/i>, &#8211; ed era proprio dell\u2019intelligenza sapere da chi viene tale dono &#8211;\u00a0 <i>mi rivolsi al Signore e lo pregai, dicendo con tutto il cuore: \u2018Dio dei padri e Signore di misericordia, che tutto hai creato con la tua parola, che governi il mondo con santit\u00e0 e giustizia, dammi la sapienza<\/i> (dammi la castit\u00e0) che siede in trono accanto a te, e non mi escludere dal numero dei tuoi figli, perch\u00e9 io sono tuo servo, uomo debole, incapace di vivere secondo i tuoi comandi e i tuoi precetti\u201d (Sap 8,21 \u2013 9,5). E il Libro del Siracide ci fa pregare cos\u00ec: \u201c<i>Signore, padre e Dio della mia vita, non mettermi in bal\u00eca di sguardi sfrontati e allontana da me la concupiscenza. Sensualit\u00e0 e libidine non s\u2019impadroniscano di me; a desideri vergognosi non mi abbandonare<\/i>\u201d (Sir 23,4-6). Abbiamo bisogno di tanta preghiera, per vivere in castit\u00e0.<\/p>\n<p>E alla preghiera deve unirsi la mortificazione. \u201c<i>Non ti abbandonare alla tua passione<\/i> &#8211; esorta il Libro del Siracide &#8211; <i>perch\u00e9 non ti strazi come un toro furioso; divorer\u00e0 le tue foglie e tu perderai i tuoi frutti, s\u00ec da renderti come un legno secco. Una passione malvagia rovina chi la possiede e lo fa oggetto di scherno per i vicini<\/i>\u201d (Sir 6,2-4). E Ges\u00f9 con forza dice: \u201c<i>Se il tuo occhio destro ti \u00e8 motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella geenna. E se la tua mano destra ti \u00e8 motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella geenna<\/i>\u201d (Mt 5,29-30). Occorre lottare, occorre combattere contro il vizio e il d\u00e8mone della lussuria. \u201c<i>Addestra, Signore, le mie mani alla guerra, le mie dita alla battaglia<\/i>\u201d, chiede il salmista (Sal 144,1).<\/p>\n<p>La castit\u00e0 \u00e8 una virt\u00f9 meravigliosa. Conserva un grande equilibrio nella persona, facendo s\u00ec che lo spirito non sia schiavo del corpo, e che il corpo riceva dignit\u00e0 dallo spirito. La castit\u00e0 custodisce l\u2019amore. Solo chi \u00e8 casto, ama veramente; l\u2019impuro non ama. Dice Tagore: \u201c<i>La castit\u00e0 \u00e8 una ricchezza che viene da un\u2019abbondanza d\u2019amore, non da mancanza di esso<\/i>\u201d. La castit\u00e0 \u00e8 sinonimo di libert\u00e0; libert\u00e0 dall\u2019istinto, libert\u00e0 di dono, libert\u00e0 di relazioni vere, positive e buone.<\/p>\n<p>Il mondo sembra conoscere poco questa virt\u00f9, e alle volte arriva a deriderla e a denigrarla; ma \u00e8 grande cosa, invece, con la grazia di Dio, saperla vivere e praticare; saperla lasciare, involontariamente, trasparire, come un dono, come una bella notizia, come un invito a qualcosa di grande, di bello, di sublime, di profumato, di angelico, di divino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella mia adolescenza e prima giovinezza ebbi il dono di educatori che mi presentarono esempi di Santi, e di Santi particolari. A quell\u2019et\u00e0 la virt\u00f9 della castit\u00e0 non mi fu tanto spiegata con ragionamenti e per mezzo di concetti, quanto &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=1399\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1399"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1399"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1399\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1400,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1399\/revisions\/1400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}