{"id":3002,"date":"2016-07-18T23:21:41","date_gmt":"2016-07-18T21:21:41","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=3002"},"modified":"2016-07-18T23:21:41","modified_gmt":"2016-07-18T21:21:41","slug":"17a-domenica-del-tempo-ordinario-forma-ordinaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=3002","title":{"rendered":"17a domenica del Tempo ordinario (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/DMMH_omelia_17domenica_O_160723.pdf\" rel=\"attachment wp-att-2998\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2998\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Immagine_Omelia_O_160723-300x152.jpg\" alt=\"Immagine_Omelia_O_160723\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Immagine_Omelia_O_160723-300x152.jpg 300w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Immagine_Omelia_O_160723-768x388.jpg 768w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Immagine_Omelia_O_160723.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/DMMH_omelia_17domenica_O_160723.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0(Gn 18,20-22;\u00a0 Col 2,2-14;\u00a0 Lc 11, 1-13)<\/p>\n<p>Duomo di Belluno, sabato 23 luglio 2016<\/p>\n<p>Il Signore ci invita a chiedere. La preghiera ci riporta alla pi\u00f9 vera verit\u00e0 di noi: siamo dei mendicanti, bisognosi di tutto.<\/p>\n<p>Anche Ges\u00f9 preg\u00f2 nella sua vita. I Vangeli lo ritraggono spesso in preghiera: al momento del battesimo; prima di scegliere i dodici apostoli; dopo il miracolo della moltiplicazione dei pani; sul Tabor quando si trasfigur\u00f2; nel momento di chiedere agli apostoli che cosa essi pensassero di lui; in sinagoga il sabato; al tempio nei vari pellegrinaggi a Gerusalemme; nell\u2019orto degli ulivi; sulla croce. \u00a0Gli apostoli lo vedevano pregare e, vedendolo pregare, sentirono il bisogno di essere istruiti sulla preghiera:<em> \u201cSignore, insegnaci a pregare\u201d<\/em>, gli dissero. E Ges\u00f9 consegn\u00f2 loro il \u2018Padre nostro\u2019. L\u2019evangelista Luca riporta il \u2018Padre nostro\u2019 in una versione abbreviata, come abbiamo sentito ora nel Vangelo; l\u2019evangelista Matteo lo riporta nella versione pi\u00f9 completa, quella che noi siamo soliti recitare.<\/p>\n<p>Il \u2018Padre nostro\u2019 -dice sant\u2019Agostino- \u00e8 la preghiera perfetta; perfetta perch\u00e9 uscita dalle labbra di Ges\u00f9; ed ogni altra preghiera, per essere buona -egli dice- deve richiamarsi e rispecchiare il \u2018Padre nostro\u2019, la preghiera del Signore.<\/p>\n<p>Il \u2018Padre nostro\u2019 si compone di sette domande, disposte in due gruppi. Il primo gruppo riporta le domande che riguardano le cose di Dio: <em>\u201cSia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volont\u00e0\u201d<\/em>; il secondo gruppo riporta le domande che riguardano l\u2019uomo, noi: <em>\u201cDacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, non abbandonarci alla tentazione, liberaci dal male\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Con questo ordine Ges\u00f9 vuole educarci a chiedere prima le cose di Dio, e poi le cose nostre. Prima Dio, poi noi. Non \u00e8 forse questo l\u2019ordine giusto? Dio non viene forse prima dell\u2019uomo? Ma poi, a pensarci bene, le domande delle cose di Dio rifluiscono e si riversano a beneficio dell\u2019uomo. Quando Dio \u00e8 messo al primo posto, l\u2019uomo sta bene, \u00e8 nell\u2019ordine e nel benessere. Non \u00e8 vero forse che se il nome di Dio, cio\u00e8 lui, viene \u2018santificato\u2019, riconosciuto come santo e supremo; se il regno di Dio, che \u00e8 regno di giustizia, di amore e di pace, si diffonde sulla terra; se si compie nel mondo la volont\u00e0 d Dio, che \u00e8 solo volont\u00e0 di bene, l\u2019uomo sta bene, gode di una vita buona nella prosperit\u00e0, nella concordia e nella pace? <em>\u201cCercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutto ci\u00f2 di cui avete bisogno vi sar\u00e0 dato in aggiunta\u201d<\/em>, assicura Ges\u00f9 (Mt 6,33).<\/p>\n<p>La seconda parte, poi, del \u2018Padre nostro\u2019contiene le domande che riguardano le necessit\u00e0 dell\u2019uomo. L\u2019uomo ha bisogno del pane quotidiano; di essere perdonato da Dio; di essere sostenuto nelle sue prove e nelle sue tentazioni; di essere custodito, difeso e liberato dal male, dal maligno che lo insidia e cerca la sua rovina.<\/p>\n<p>Con queste domande Ges\u00f9 intende educarci a sentirci bisognosi; la condizione dell\u2019uomo \u00e8 quella di essere un povero, un indigente, un essere che ha bisogno di tutto da parte di Dio. Tutt\u2019altro che orgogliosa autosufficienza e superba autonomia! La verit\u00e0 dell\u2019uomo \u00e8 quella di essere un \u2018niente\u2019, di suo; un essere \u2018povero\u2019 costretto a mendicare.<\/p>\n<p>Ma a mendicare da \u2018figlio\u2019, non da \u2018servo\u2019, non da \u2018estraneo\u2019. E a mendicare non da un \u2018padrone\u2019, ma da un \u2018padre\u2019! Il \u2018Padre nostro\u2019 comincia\u00a0 con la parola \u2018Padre\u2019: <em>\u201cPadre nostro che sedi nei cieli\u201d<\/em>. Ges\u00f9 ci ha detto nel Vangelo: <em>\u201cQuale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli dar\u00e0 una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli dar\u00e0 uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto pi\u00f9 il Padre vostro del cielo dar\u00e0 lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Chiediamo, dunque; chiediamo col \u2018Padre nostro\u2019; chiediamo da \u2018figli\u2019, con la confidenza e la fiducia dei figli; con la certezza che il Padre ci ascolter\u00e0 e non ci lascer\u00e0 mancare il necessario. Chiediamo prima le cose di Dio, e poi le cose nostre; chiediamo con fede tutto ci\u00f2 di cui abbiamo bisogno, sentendoci poveri ma amati; amati come un padre ama i suoi figli; amati come il Padre del cielo ama noi, suoi figli.<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia \u00a0(Gn 18,20-22;\u00a0 Col 2,2-14;\u00a0 Lc 11, 1-13) Duomo di Belluno, sabato 23 luglio 2016 Il Signore ci invita a chiedere. La preghiera ci riporta alla pi\u00f9 vera verit\u00e0 di noi: siamo dei mendicanti, bisognosi di &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=3002\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3002"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3002"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3002\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3004,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3002\/revisions\/3004"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}