{"id":3016,"date":"2016-07-27T20:34:58","date_gmt":"2016-07-27T18:34:58","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=3016"},"modified":"2016-07-27T20:36:43","modified_gmt":"2016-07-27T18:36:43","slug":"18a-domenica-del-tempo-ordinario-forma-ordinaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=3016","title":{"rendered":"18a domenica del Tempo ordinario (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/DMMH_omelia_18domenica_O_160730.pdf\" rel=\"attachment wp-att-3012\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3012 aligncenter\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Immagine_Omelia_O_160730-300x152.jpg\" alt=\"Immagine_Omelia_O_160730\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Immagine_Omelia_O_160730-300x152.jpg 300w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Immagine_Omelia_O_160730-768x389.jpg 768w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Immagine_Omelia_O_160730.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/DMMH_omelia_18domenica_O_160730.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n<p>Qo 1,2; 2,21-23;\u00a0 Col 3,1-5. 9-11;\u00a0 Lc 12,13-21<\/p>\n<p>Duomo di Belluno, sabato 30 luglio 2016<\/p>\n<p>San Benedetto, nella regola per i suoi monaci, prescrisse loro che quando fossero andati al mercato a vendere i prodotti del monastero, avessero a tenere i prezzi pi\u00f9 bassi di quelli dei secolari, cosicch\u00e9 Dio venisse glorificato. San Benedetto voleva, in tal modo, evitare che i suoi monaci si presentassero alla gente avidi di denaro, e insieme intendeva curare in essi il vizio dell\u2019avarizia, il vizio della cupidigia, dell\u2019attaccamento ai beni di questa terra.<\/p>\n<p>Contrastare l\u2019avarizia era la preoccupazione anche di quel padre del deserto dei primi secoli di Cristianesimo che ai suoi confratelli prescrisse: <em>\u201cQuando andate al mercato non fissate voi il prezzo di quanto vendete, ma lasciatelo fissare dagli acquirenti; e quando comperate qualche cosa, pagate quello che vi viene chiesto, senza contrattare e chiedere sconti\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Il vizio dell\u2019avarizia era alle porte del cuore anche di quelle sante persone, dedite alla contemplazione, alla vita di preghiera e al servizio esclusivo di Dio. Il vizio dell\u2019avarizia alberga nel cuore di tutti.<\/p>\n<p>L\u2019avarizia \u00e8 uno dei vizi capitali, detti \u2018capitali\u2019 perch\u00e9 sono \u2018caput\u2019, cio\u00e8 origine e punto d\u2019inizio di altri vizi, di altri peccati. Dall\u2019avarizia si originano discordie, liti, processi davanti al giudice anche tra familiari; abbiamo sentito nel Vangelo quel tale che era in lite col fratello per questioni di eredit\u00e0, dire a Ges\u00f9: <em>\u201cMaestro, d\u00ec a mio fratello che divida con me l\u2019eredit\u00e0\u201d<\/em>. Dall\u2019avarizia si originano ingiustizie, imbrogli, violenze. La sete di denaro produce grande corruzione nella societ\u00e0 e tra le persone. L\u2019avarizia indurisce il cuore, lo rende insensibile ai bisogni e alle necessit\u00e0 dei poveri; crea false sicurezze. Ges\u00f9 dice: <em>\u201cFate attenzione a tenervi lontani da ogni cupidigia perch\u00e9, anche se uno \u00e8 nell\u2019abbondanza, la sua vita non dipende da ci\u00f2 che egli possiede\u201d<\/em>, e racconta la parabola che abbiamo sentito.<\/p>\n<p>Ci sono forme di avarizia eclatanti, ma ci sono forme di avarizia pi\u00f9 sottili e pi\u00f9 nascoste, che si infilano anche nel vivere comune e quotidiano. Una domanda che possiamo farci \u00e8: \u201cSono libero dalle cose? Sono attaccato a quell\u2019oggetto, a quel bene? Sono geloso di quanto possiedo? So condividere con gli altri? Penso spesso al denaro? Faccio con facilit\u00e0 e volentieri carit\u00e0?\u201d Il libro dei Proverbi suggerisce di pregare il Signore cos\u00ec: <em>\u201cNon darmi, o Dio, n\u00e9 povert\u00e0 n\u00e9 ricchezza, fammi avere il mio pezzo di pane\u201d <\/em>(Pr 30,8).<\/p>\n<p>Avere il cuore libero dalle cose, e non schiavo di esse, permette di respirare. L\u2019avaro pensa di possedere, e di fatto invece \u00e8 posseduto; \u00e8 posseduto da ci\u00f2 che pensa di possedere, \u00e8 schiavo di cose-padroni, e non ha pace nel cuore. Serve alla pace del cuore quanto dice Ges\u00f9: <em>\u201cNon affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche del vostro corpo, di quello che indosserete. Il Padre vostro sa che ne avete bisogno. Guardate i gigli del campo e gli uccelli del cielo: il Signore provvede a loro; provveder\u00e0 anche a voi\u201d <\/em>(Mt 6,25-34).<\/p>\n<p>Certo, dei beni necessari per vivere abbiamo bisogno, ma non dimentichiamo altri grandi beni. San Paolo nella seconda lettura ci ha esortati:<em> \u201cCercate le cose di lass\u00f9, dove \u00e8 Cristo, seduto alla destra di Dio: rivolgete il pensiero alle cose di lass\u00f9\u201d<\/em>. E l\u2019apostolo Pietro nella sua prima lettera ci dice:<em> \u201cSia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo; egli ci ha rigenerati per una eredit\u00e0 che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa \u00e8 conservata nei cieli per voi\u201d<\/em> (1Pt 1,3-4). Abbiamo una eredit\u00e0, ci attende una eredit\u00e0 in cielo; abbiamo dei beni grandissimi ed eterni che ci aspettano. Apprezziamo quelli, sentiamo il valore grande di quelli, ed allora il valore dei beni di quaggi\u00f9 prenderanno il loro giusto posto, la loro giusta dimensione, significato e proporzione.<\/p>\n<p><em>\u201cFa\u2019, o Signore<\/em>\u00a0 -potremmo pregare con una bella preghiera della Liturgia- <em>che passiamo attraverso i beni della terra senza perdere di vista i beni del cielo\u201d <\/em>(Colletta della 3^ domenica dopo Pentecoste- Forma straordinaria). Fa, o Signore, che usiamo dei beni di quaggi\u00f9 senza attaccarvi avidamente il cuore, in attesa e alla ricerca dei beni eterni del cielo\u201d.<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia Qo 1,2; 2,21-23;\u00a0 Col 3,1-5. 9-11;\u00a0 Lc 12,13-21 Duomo di Belluno, sabato 30 luglio 2016 San Benedetto, nella regola per i suoi monaci, prescrisse loro che quando fossero andati al mercato a vendere i prodotti &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=3016\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3016"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3016"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3016\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3020,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3016\/revisions\/3020"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}