{"id":3056,"date":"2016-08-22T17:23:11","date_gmt":"2016-08-22T15:23:11","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=3056"},"modified":"2016-08-22T17:23:11","modified_gmt":"2016-08-22T15:23:11","slug":"22-domenica-del-tempo-ordinario-forma-ordinaria-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=3056","title":{"rendered":"22\u00b0 Domenica del Tempo ordinario (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"<p>(Sir 3,19-21. 30-31;\u00a0 Ebr 12,18-19. 22-24a;\u00a0\u00a0 Lc 14,1. 7-14)<\/p>\n<p>Duomo di Belluno, 28 agosto 2016<\/p>\n<p>Ges\u00f9 -non abbiamo mai terminato di conoscerlo- doveva essere un tipo coraggioso e, in qualche occasione, anche quasi sgarbato e un po\u2019 impertinente (almeno in apparenza, secondo le regole del buon galateo), come in occasione del pranzo a cui partecip\u00f2 in casa del fariseo di cui ci ha riferito ora il Vangelo.<\/p>\n<p>Era invitato a pranzo, e si mise a fare la morale agli invitati. Si mettesse tranquillo al suo posto, e lasciasse che gli altri invitati facessero ci\u00f2 che volevano!\u2026 Semmai sarebbe stato il padrone di casa a doversi occupare del posto degli invitati e a riportare tutto nel giusto ordine e nella giusta armonia.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 era invitato a pranzo, e si mise a fare la morale a chi lo aveva invitato; gli disse come doveva fare gli inviti: non ai parenti e agli amici da cui poteva sperare il contraccambio, ma ai poveri, agli storpi, agli zoppi, ai ciechi da cui non poteva sperare nulla.<\/p>\n<p>Un Ges\u00f9 cos\u00ec scomodo rischiava di rendersi antipatico, e non dico che rischiasse di essere addirittura cacciato via dal pranzo, ma certamente di essere guardato con sguardo poco benevolo e poco buono da tutti. Ma Ges\u00f9 non badava a se stesso; gli premeva correggere ci\u00f2 che andava corretto, ci\u00f2 che rovina i rapporti tra le persone e rovina il vivere comune; ci\u00f2 che rende il mondo una realt\u00e0 avvelenata.<\/p>\n<p>Ad avvelenare il mondo \u00e8 il voler essere ciascuno prima e pi\u00f9 in su degli altri, e l\u2019essere -nei rapporti- interessati e non gratuiti. Questo \u00e8 il veleno; e da questo veleno Ges\u00f9 ci mette in guardia.<\/p>\n<p>Non voler essere prima e pi\u00f9 in su degli altri. Questo noi lo pratichiamo nei pasti di gala: generalmente, invitati a pranzo, non ci mettiamo ai primi posti, ed \u00e8 talvolta grande fatica di chi ha indetto il pranzo far sedere in su, ai primi posti, le persone invitate. Ma quante volte in altre occasioni, in altri momenti di vita e in altri ambiti del vivere comune, noi siamo tentati di metterci prima e pi\u00f9 in su degli altri! Prima noi stessi, poi gli altri; prima ci\u00f2 che interessa a noi, e poi ci\u00f2 che pu\u00f2 interessare agli altri; prima ci\u00f2 che fa comodo a noi, e poi ci\u00f2 che pu\u00f2 fare comodo agli altri. Abbiamo dentro questo istinto. L\u2019atteggiamento che Ges\u00f9 ci suggerisce \u00e8 l\u2019esatto contrario: metterci all\u2019ultimo posto, dopo gli altri; mettere gli altri prima di noi.<\/p>\n<p>Gli invitati al pranzo del fariseo quel giorno non si sarebbero sentiti disturbati dalla correzione loro fatta da Ges\u00f9, se avessero pensato e saputo che quel Ges\u00f9 che diceva loro quelle cose, le metteva pienamente in pratica: egli era il Figlio di Dio fattosi uomo, messosi al servizio degli uomini, fino -la sera dell\u2019ultima cena- ad inginocchiarsi a terra e lavare i piedi ai suoi apostoli, fino a lasciarsi mettere in croce, considerato un maledetto, il peggiore dei malfattori, l\u2019ultimo degli uomini.<\/p>\n<p>E cos\u00ec il fariseo, che lo aveva invitato, non si sarebbe sentito disturbato dal sentirsi dire da Ges\u00f9: \u201cAttento a non essere interessato nei pranzi che dai e negli inviti che fai; attento a non fare le cose per tuo tornaconto; alla fin fine le faresti per te stesso, per il tuo egoismo\u201d, se avesse pensato e saputo che quel Ges\u00f9 che gli diceva quelle cose, le metteva pienamente in pratica: egli era il Figlio di Dio fattosi uomo, disceso dal cielo per pura e assoluta gratuit\u00e0, venuto solo per dare e non per avere; venuto perch\u00e9 gli uomini <em>\u2018avessero la vita e l\u2019avessero in abbondanza\u2019<\/em> (Gv 10,10) pronto a sacrificare la propria vita per loro, pronto a lasciarsi spogliare della vita per loro.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 \u00e8 il grande esempio di umilt\u00e0 e di gratuit\u00e0. Egli \u00e8 il grande amico, il maestro della via vera, della via che sola pu\u00f2 portare al bene e al benessere dell\u2019umanit\u00e0. Non \u00e8 la via della superbia, del prevaricare l\u2019uno sull\u2019altro, la via del bene e del benessere dell\u2019umanit\u00e0, e delle relazioni tra di\u00a0 noi; non \u00e8 la via dell\u2019interesse e del tornaconto personale perseguito sempre e comunque, la via del bene e dello stare bene insieme. La via vera \u00e8 l\u2019umilt\u00e0, \u00e8 la gratuit\u00e0.<\/p>\n<p>Sono queste le virt\u00f9 che oggi il Signore, con la sua parola, ci ricorda, e nelle quali ci invita a camminare e a crescere. Sono le virt\u00f9 che oggi gli domandiamo, gli chiediamo.<\/p>\n<p><em>don Giovani Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Sir 3,19-21. 30-31;\u00a0 Ebr 12,18-19. 22-24a;\u00a0\u00a0 Lc 14,1. 7-14) Duomo di Belluno, 28 agosto 2016 Ges\u00f9 -non abbiamo mai terminato di conoscerlo- doveva essere un tipo coraggioso e, in qualche occasione, anche quasi sgarbato e un po\u2019 impertinente (almeno in &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=3056\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3056"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3056"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3056\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3057,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3056\/revisions\/3057"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}