{"id":3872,"date":"2017-10-02T21:52:50","date_gmt":"2017-10-02T19:52:50","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=3872"},"modified":"2018-06-07T10:26:17","modified_gmt":"2018-06-07T08:26:17","slug":"27-domenica-del-tempo-ordinario-2017-forma-ordinaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=3872","title":{"rendered":"27\u00b0 Domenica del Tempo ordinario 2017 (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Immagine_Omelia_O_171007.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3871\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Immagine_Omelia_O_171007-300x152.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Immagine_Omelia_O_171007-300x152.jpg 300w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Immagine_Omelia_O_171007-768x388.jpg 768w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Immagine_Omelia_O_171007.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Immagine_Omelia_O_171007.jpg\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Is 5, 1-7;\u00a0\u00a0 Fil 4,6-9;\u00a0\u00a0 Mt 21,33-43<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Duomo di Belluno, sabato 7 ottobre 2017<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Amore disatteso \u00e8 l\u2019amore di Dio; amore trascurato, lasciato cadere, non corrisposto. <em>\u201cChe cosa dovevo fare ancora alla mia vigna<\/em> -al mio popolo- <em>che io non abbia fatto?\u201d<\/em>, grida il Signore deluso. <em>\u201cPerch\u00e9, mentre attendevo che producesse uva, essa ha prodotto acini acerbi?\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>E\u2019 un rapporto sofferto quello di Dio con l\u2019uomo; \u00e8 un rapporto di amore-dolore; un rapporto ferito. Molte sono le ingratitudini e le offese dell\u2019uomo a quell\u2019amore. Ges\u00f9, apparendo nel 1675 a santa Margherita Maria Alacoque, e mostrandole il suo cuore, disse: <em>\u201cEcco quel cuore che ha tanto amato gli uomini e che nulla ha risparmiato\u00a0 fino ad esaurirsi e consumarsi, e che non riceve dalla maggior parte di essi se non ingratitudini, irriverenze e freddezze\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>L\u2019Antico Testamento \u00e8 tutto percorso dal lamento di Dio, il lamento di un amante che non si sente riamato. Nel libro del profeta Isaia Dio si dice meno considerato di quanto il bue e l\u2019asino considerino il loro padrone:<em> \u201cHo allevato e fatto crescere figli, ma essi si sono ribellati contro di me. Il bue conosce il proprietario e l\u2019asino la greppia del padrone, ma Israele non mi conosce e il mio popolo non mi comprende\u201d<\/em> (Is 1,2-3). Nel libro del profeta Geremia Dio dice: <em>\u201cSi dimentica forse una ragazza dei suoi ornamenti, una sposa della sua cintura? <\/em>( Quanta cura prima di uscire di casa nel prepararsi\u2026).<em> Eppure il mio popolo mi ha dimenticato per giorni innumerevoli. Come sa ben scegliere la via in cerca di altri amori!\u201d <\/em>(Gr 2,32-33). E nel libro del profeta Osea Dio si lamenta cos\u00ec:<em> \u201cQuando Israele era giovinetto <\/em>(l\u2019allusione \u00e8 ad Israele in Egitto)<em>, io l\u2019ho amato, e dall\u2019Egitto ho chiamato mio figlio. Ma pi\u00f9 li chiamavo, pi\u00f9 si allontanavano da me; immolavano vittime ai Baal, agli idoli bruciavano incensi. Io gli insegnavo a camminare tenendolo per mano, ma essi non compresero che avevo cura di loro. Io li traevo con legami di bont\u00e0, con vincoli d\u2019amore; ero per loro come chi solleva un bimbo alla sua guancia, mi chinavo su di lui per dargli da mangiare. Ma il mio popolo, chiamato a guadare in alto, nessuno sollevava lo sguardo verso di me\u201d<\/em> (Os 11,1-4. 7).<\/p>\n<p>Dio soffre; Dio patisce; fino a piangere. In Ges\u00f9 davanti a Gerusalemme, in Ges\u00f9 davanti a quella citt\u00e0 tanto amata e che restava chiusa alla visita del suo Figlio inviato a salvarla, Dio pianse. Non possiamo prendere alla leggera il nostro rapporto con Dio. Il suo cuore \u00e8 sensibile, infinitamente sensibile; e quanto grande e intenso \u00e8 il suo amore per l\u2019uomo (la Bibbia ce lo dice, ci dice che quell\u2019amore \u00e8 arrivato fino alla croce), altrettanto grande e intenso \u00e8 il dolore di Dio quando noi lo offendiamo, quando noi lo dimentichiamo, lo trascuriamo, siamo freddi verso quell\u2019amore, e viviamo come non fossimo amati.<\/p>\n<p><em>\u201cAvranno rispetto per mio figlio\u201d<\/em>, disse il padrone della vigna, nella parabola che Ges\u00f9 ci ha raccontato. E\u2019 il grido, il desiderio, la speranza di Dio. Dio desidera, ha bisogno che noi lo amiamo. E\u2019 un mistero, un mistero che noi non riusciamo a comprendere, ma che \u00e8 vero ed \u00e8 realt\u00e0: da un lato Dio \u00e8 infinitamente felice e la sua felicit\u00e0 non pu\u00f2 essere messa a rischio da nulla, e dall\u2019altro lato Dio soffre ed \u00e8 infelice quando noi andiamo per le nostre strade lontano da lui. Non avr\u00e0 forse sofferto il padre del figliol prodigo, cio\u00e8 Dio, nel vedere il suo figlio andarsene via di casa? (cfr Lc 15,11-13).<\/p>\n<p><em>\u201cAvranno rispetto per di mio figlio\u201d<\/em> \u00e8 la parla che noi vogliamo cogliere oggi dal Vangelo, e a questa parola desideriamo dare risposta. Rispetteremo il Signore. Lo rispetteremo nella sua Parola, nell\u2019Eucaristia, nel fratello, negli avvenimenti della vita con cui egli ci raggiunge e ci educa. E non solo lo rispetteremo, ma lo ameremo, corrisponderemo al suo amore noi, \u2018vigna\u2019 da lui tanto curata. Non vorremo che egli abbia pi\u00f9 a lamentarsi e a soffrire per noi.<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia Is 5, 1-7;\u00a0\u00a0 Fil 4,6-9;\u00a0\u00a0 Mt 21,33-43 Duomo di Belluno, sabato 7 ottobre 2017 &nbsp; Amore disatteso \u00e8 l\u2019amore di Dio; amore trascurato, lasciato cadere, non corrisposto. \u201cChe cosa dovevo fare ancora alla mia vigna &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=3872\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3872"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3872"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3872\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3874,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3872\/revisions\/3874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}