{"id":3923,"date":"2017-10-25T12:27:28","date_gmt":"2017-10-25T10:27:28","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=3923"},"modified":"2018-06-07T10:25:46","modified_gmt":"2018-06-07T08:25:46","slug":"30-domenica-del-tempo-ordinario-2017-forma-ordinaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=3923","title":{"rendered":"30\u00b0 Domenica del Tempo ordinario 2017 (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/DMMH_omelia_30domenica_O_171028pptx.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3920\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Immagine_Omelia_O_171028-300x152.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Immagine_Omelia_O_171028-300x152.jpg 300w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Immagine_Omelia_O_171028-768x388.jpg 768w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Immagine_Omelia_O_171028.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/DMMH_omelia_30domenica_O_171028pptx.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(Es 22,20-26;\u00a0 1Tess 1,5c-10;\u00a0\u00a0 Mt 22,34-40)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Duomo di Belluno, sabato 28 ottobre 2017<\/p>\n<p>In un vecchio libro, trovato in biblioteca, lessi questo interessante dialogo: Un aspirante monaco chiese al suo maestro: \u201cMaestro, mi spiegheresti il senso profondo del comando di Ges\u00f9: <em>\u2018Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, e amerai il prossimo tuo come te stesso\u2019<\/em>? Perch\u00e9 Ges\u00f9 ce lo ha dato?\u201d\u00a0 &#8211;\u00a0 \u201cSecondo te -chiese a sua volta il maestro, un vecchio monaco che viveva di contemplazione- di chi intendeva parlare Ges\u00f9 con questo comando? Chi aveva in mente?\u201d\u00a0 &#8211;\u00a0 \u201cImmagino avesse in mente Dio e il mio prossimo &#8211; rispose l\u2019aspirante monaco-; infatti dice: \u2018Ama Dio e ama il prossimo\u2019 \u201d.\u00a0 &#8211;\u00a0 \u201cMa Ges\u00f9 aveva in mente qualcun altro -ribatt\u00e9 il vecchio monaco- aveva in mente un altro pi\u00f9 ancora che Dio e il prossimo. Sai chi?\u201d\u00a0 &#8211;\u00a0 \u201cChi?\u201d, chiese meravigliato e incuriosito il giovane. &#8211;\u00a0 \u201cAveva in mente te -concluse con solennit\u00e0 il vecchio monaco- aveva in mente la tua felicit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere che non sia immediato capire che il comando di amare Dio e di amare i fratelli sia per la nostra felicit\u00e0. Forse si percepisce questo comando appunto come un comando, come un ordine, un qualcosa da fare che ci impegna e che chiede. S\u00ec, il comando di Ges\u00f9 \u00e8 qualcosa che impegna e che chiede, ma lo fa per la nostra felicit\u00e0. Amare Dio ci costruisce felici, amare il prossimo ci costruisce felici.<\/p>\n<p>Noi veniamo da Dio: in qualche modo tutte le cellule del nostro corpo parlano di lui, sono opera sua; il nostro cuore ha profondit\u00e0 infinite, profondit\u00e0 che solo in Dio e da Dio possono ricevere risposta e compimento. Dio \u00e8 la radice dell\u2019uomo; \u00e8 il senso dell\u2019uomo; \u00e8 la pienezza dell\u2019uomo. L\u2019uomo senza Dio \u00e8 lontano da se stesso, dalla propria radice, \u00e8 perduto e smarrito, non si capisce pi\u00f9. L\u2019uomo che rifiuta Dio, lo nega e lo trascura, \u00e8 nemico a se stesso. Al contrario, l\u2019uomo che ama Dio, che coltiva il rapporto con lui, coltiva la dimensione pi\u00f9 profonda di s\u00e9; d\u00e0 risposta alla parte pi\u00f9 importante della propria persona, del proprio essere e del proprio vivere; del proprio presente e del proprio futuro: costruisce la propria felicit\u00e0, il proprio vero benessere. <em>\u201cGuardate a Dio e sarete raggianti\u201d<\/em>, recita il salmo (Sal 34,6).<\/p>\n<p>E in modo analogo costruisce la propria felicit\u00e0 l\u2019uomo che ama il prossimo. Tutti sperimentiamo quanto sia motivo di sofferenza e di dolore la non comunione con i fratelli, il disaccordo, il contrasto, la lite. L\u2019uomo \u00e8 fatto per la relazione, per la relazione buona. Dentro di s\u00e9 l\u2019uomo avverte una spinta che lo muove verso il suo prossimo nel desiderio e nel bisogno di intesa e di fraternit\u00e0. L\u2019egoismo, il chiudersi in se stessi alla ricerca del proprio unico interesse e tornaconto, non fa che bloccare e impedire che la propria dimensione di fraternit\u00e0 si concretizzi e si esprima. L\u2019uomo egoista \u00e8 nemico di se stesso; pensa e si illude di farsi felice, mentre invece si allontana dal prossimo, pone distanza e barriere tra s\u00e9 e il fratello, si condanna alla solitudine e all\u2019isolamento. Non dando spazio al buono che ha in s\u00e9, l\u2019uomo si costruisce infelice.<\/p>\n<p>E\u2019 segreto di felicit\u00e0 il comandamento di Ges\u00f9: <em>\u201cAmerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente, e amerai il il tuo prossimo come te stesso\u201d<\/em>. E\u2019 un comandamento, ma \u00e8 la via alla felicit\u00e0, alla pienezza di s\u00e9.<\/p>\n<p>Aveva ragione il vecchio monaco a dire al giovane novizio: \u201cIl Signore, dando questo comandamento, ha pensato a te, ha pensato alla tua felicit\u00e0, al tuo cuore che \u00e8 fatto per amare Dio e i fratelli. Ama, e sarai contento; ama, e ti sarai costruito bene.<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Es 22,20-26;\u00a0 1Tess 1,5c-10;\u00a0\u00a0 Mt 22,34-40) Duomo di Belluno, sabato 28 ottobre 2017 In un vecchio libro, trovato in biblioteca, lessi questo interessante dialogo: Un aspirante monaco chiese al suo maestro: \u201cMaestro, mi spiegheresti il &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=3923\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3923"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3923"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3925,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3923\/revisions\/3925"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}