{"id":3941,"date":"2017-11-03T11:00:45","date_gmt":"2017-11-03T09:00:45","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=3941"},"modified":"2018-06-07T10:25:23","modified_gmt":"2018-06-07T08:25:23","slug":"31-domenica-del-tempo-ordinario-2017-forma-ordinaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=3941","title":{"rendered":"31\u00b0 Domenica del Tempo ordinario 2017 (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/DMMH_omelia_31domenica_O_171104.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3939\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Immagine_Omelia_O_171104-300x152.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Immagine_Omelia_O_171104-300x152.jpg 300w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Immagine_Omelia_O_171104-768x388.jpg 768w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Immagine_Omelia_O_171104.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/DMMH_omelia_31domenica_O_171104.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(Mal 1,14b-2,2b. 8-10;\u00a0\u00a0 1Ts 2,7b-9. 13;\u00a0\u00a0 Mt 23,1-12)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Duomo di Belluno, sabato 4 novembre 2017<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al tempo del profeta Malachia, intorno al 450 a.C., la vita spirituale del popolo di Israele era molto scaduta. Ci si sposava con donne pagane; si cedeva facilmente all\u2019adulterio e al ripudio della propria sposa; non si pagavano regolarmente le decime al tempio; ci si faceva guerra gli uni con gli altri; si diceva: \u201cA che giova servire il Signore e osservare i suoi comandamenti? Non ce ne viene alcun vantaggio\u2026\u201d.<\/p>\n<p>Ma se il popolo non camminava secondo Dio, non migliore era la condotta dei sacerdoti. Essi offrivano nei sacrifici al tempio animali difettosi, ciechi, zoppi, malati; non osservavano l\u2019alleanza col Signore, che li aveva chiamati ad un\u2019amicizia particolare con lui; insegnavano cose errate al popolo, facendolo deviare dalla retta dottrina e dalla giusta via. Dio si mostr\u00f2 severo con i sacerdoti; essi che avrebbero dovuto essere guide sicure e autentiche verso il bene, con i loro comportamenti si erano trasformati in pietra d\u2019inciampo che induceva al peccato e al male. Il Signore li apostrof\u00f2 cos\u00ec: <em>\u201cVi ho resi spregevoli e abbietti davanti a tutto il popolo\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Anche al tempo di Ges\u00f9 le guide religiose lasciavano molto a desiderare. Scribi e farisei, dottori della legge, si impalcavano a maestri di vita spirituale, a paladini e difensori della Legge di Mos\u00e8; ne pretendevano con rigore l\u2019osservanza dal popolo, ma essi stessi non la osservavano. Ges\u00f9 mise in luce con forza la loro incoerenza: <em>\u201cDicono e non fanno\u201d,<\/em> predicano, ma non vivono ci\u00f2 che predicano. E tuttavia essi esigevano dal popolo onore, rispetto, trattamenti di privilegio r di favore: i posti d\u2019onore nei banchetti, i primi seggi nelle sinagoghe, essere salutati e riveriti da tutti nelle pubbliche piazze e per via. Ges\u00f9 disse: <em>\u201cChi \u00e8 pi\u00f9 grande si faccia servo\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>La Parola di Dio oggi \u00e8 particolarmente per noi sacerdoti. Essa \u00e8 sempre anche per noi sacerdoti, e non mai solo per voi fedeli, ma oggi essa interpella particolarmente noi. Siamo noi in prima linea chiamati in causa, e richiesti dal Signore di un esame di coscienza.<\/p>\n<p>Quando ci sentimmo chiamati da Dio ad essere sacerdoti, vi aderimmo con slancio; con generosit\u00e0 gli dicemmo di \u2018s\u00ec\u2019, e gli consacrammo la vita.\u00a0 Forse non conoscevamo ancora del tutto la nostra debolezza. Siamo in mezzo al popolo, resi tali dal Sacramento dell\u2019Ordine sacro, presenza di Cristo, segno speciale di lui. Nostra missione \u00e8 additare il Signore come \u2018via, verit\u00e0 e vita\u2019 dell\u2019uomo (Gv 14,6). A voi fedeli \u00e8 richiesto uno sguardo di fede su noi sacerdoti, uno sguardo che sa vedere ci\u00f2 che Dio in noi ha compiuto col Sacramento: Dio ci ha resi cosa particolarmente sacra. Il rispetto che voi ci dovete non \u00e8 dovuto a noi in quanto persone, ma a noi in quanto ministri del Signore.<\/p>\n<p>E a noi, ministri del Signore, chiamati ad essere sua presenza, \u00e8 richiesta la santit\u00e0. Le parole di Ges\u00f9: <em>\u201cVoi siete la luce del mondo, il sale della terra\u201d <\/em>(Mt 513-14), che valgono per tutti i cristiani, valgono e sono richiesta particolare per noi sacerdoti. Sempre, e di continuo, noi dobbiamo tenere presente e cercare di praticare l\u2019esortazione dell\u2019apostolo Pietro: <em>\u201cPascete il gregge di Dio che vi \u00e8 affidato, sorvegliandolo non per forza ma volentieri secondo Dio; non per vile interesse, ma di buon animo, non spadroneggiando sulle persone a voi affidate, ma facendovi modelli del gregge\u201d <\/em>(1 Pt 5,2-3).<\/p>\n<p>Ci \u00e8 chiesto di essere modelli del gregge: modelli di ricerca di Dio; modelli di preghiera, di fede, di umilt\u00e0, di carit\u00e0. E\u2019 l\u2019impresa a cui noi sacerdoti dobbiamo essere continuamente protesi. In questa impresa voi ci aiuterete con la vostra preghiera e col vostro affetto, compatendo anche qualche nostra incapacit\u00e0 e difetto.<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Mal 1,14b-2,2b. 8-10;\u00a0\u00a0 1Ts 2,7b-9. 13;\u00a0\u00a0 Mt 23,1-12) Duomo di Belluno, sabato 4 novembre 2017 &nbsp; Al tempo del profeta Malachia, intorno al 450 a.C., la vita spirituale del popolo di Israele era molto scaduta. &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=3941\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3941"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3941"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3941\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3942,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3941\/revisions\/3942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}