{"id":4717,"date":"2018-11-30T18:56:24","date_gmt":"2018-11-30T16:56:24","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=4717"},"modified":"2018-11-30T18:56:24","modified_gmt":"2018-11-30T16:56:24","slug":"1a-domenica-di-avvento-forma-ordinaria-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=4717","title":{"rendered":"1a domenica di Avvento (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/DMMH_omelia_1avvento_O_181202.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4714\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Immagine_Omelia_O_181202-300x152.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Immagine_Omelia_O_181202-300x152.jpg 300w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Immagine_Omelia_O_181202-768x388.jpg 768w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Immagine_Omelia_O_181202.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/DMMH_omelia_1avvento_O_181202.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\u00a0(Gr 33,14-16; 1Ts 3,12 \u2013 4,2;\u00a0\u00a0 Lc 21, 25-28. 34-36)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Duomo di Belluno, 2 dicembre 2018<\/p>\n<p>Il brano di Vangelo che ci \u00e8 stato ora proclamato parla della fine del mondo; ne parla con il tipico linguaggio apocalittico che ricorre ad immagini cosmiche e catastrofiche, che non vanno prese alla lettera: non era intenzione di Dio svelarci come avverr\u00e0 la fine del mondo, cos\u00ec come non era intenzione di Dio svelarci come fu l\u2019origine del mondo. Anche il racconto dei primi capitoli della Genesi \u00e8 scritto in un linguaggio particolare, immaginifico e simbolico, pur per dire delle \u00a0grandi verit\u00e0.<\/p>\n<p>Possiamo a questo punto, per\u00f2, porci una domanda: come mai questo Vangelo all\u2019inizio dell\u2019Avvento? perch\u00e9 la Chiesa ha fatto questa scelta? Questo Vangelo parla della fine della storia, e della venuta, a conclusione della storia, del Signore Ges\u00f9. Anche l\u2019Avvento annuncia la fine di una storia, della storia dell\u2019Antico Testamento; la fine del tempo che l\u2019umanit\u00e0 visse prima della venuta di Cristo tra gli uomini, e annuncia il suo arrivo. Secondo un\u2019antica tradizione popolare gli anni dalla creazione del mondo alla nascita di Ges\u00f9 sarebbero stati circa quattromila, e in base ad essa il tempo d\u2019Avvento, che richiama simbolicamente quel periodo, \u00e8 stato fissato in quattro settimane, con quattro domeniche.<\/p>\n<p>Centro e cuore del brano evangelico che abbiamo sentito sono le parole:<em> \u201cRisollevatevi e alzate il capo, perch\u00e9 la vostra liberazione \u00e8 vicina\u201d<\/em>. E\u2019 un grido di speranza. Della parola<em> \u2018Risollevatevi\u2019<\/em> il testo greco, alla lettera, dice: \u2018Riprendete fiato\u2019. Dell\u2019esortazione<em> \u2018Alzate il capo\u2019<\/em> il testo greco, alla lettera, dice: \u2018Alzate il capo, su, bene, e tenetelo alto\u2019; c\u2019\u00e8 un liberatore che sta per venire, c\u2019\u00e8 una liberazione che sta per esservi donata.<\/p>\n<p>Quale annuncio e quale promessa pi\u00f9 grande e pi\u00f9 desiderabile potrebbe essere fatta all\u2019uomo; all\u2019uomo che, in fondo, anche se si autoproclama \u2018libero\u2019 e, barando con se stesso, vuole convincersi di essere del tutto \u2018libero\u2019, \u00e8, di fatto, un misero prigioniero? Prigioniero di chi? prigioniero di che cosa? Prigioniero di se stesso; dei propri istinti, delle proprie passioni (superbia, avarizia, lussuria, ira\u2026), prigioniero dei propri pregiudizi, delle proprie preoccupazioni, delle proprie paure, dei propri limiti, rifiutati e non accettati.<\/p>\n<p>L\u2019uomo non \u00e8 molto libero da catene; \u00e8 invece tanto schiavo\u2026 Non ha forse bisogno di essere liberato? non ha forse bisogno che venga un liberatore a liberarlo? <em>\u201cLa vostra liberazione \u00e8 vicina\u201d<\/em>, ha detto il Vangelo; perci\u00f2 <em>\u2018riprendete fiato\u2019<\/em>, o uomini; <em>\u2018alzate il capo, su, bene, e tenetelo alto\u2019<\/em>; potete avere speranza, potete sperare! Non siete condannati alle catene!<\/p>\n<p>Qual \u00e8 allora il sentimento, il moto del cuore, da coltivare all\u2019inizio dell\u2019Avvento, e da tenere desto, anzi da intensificare sempre di pi\u00f9, lungo tutto l\u2019Avvento? E\u2019 il desiderio. Desiderare il Signore, desiderare che egli venga; desiderare che egli prenda in mano la nostra persona, la nostra vita, tutto di noi, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 liberatore pi\u00f9 forte e pi\u00f9 capace di lui; egli \u00e8 Dio e non semplice uomo! Il desiderio non agisce su Dio, perch\u00e9 egli \u00e8 gi\u00e0 determinato a venire a noi, agisce sul nostro cuore, aprendolo, allargandolo, creando spazi nuovi e pronti ad accogliere il Signore, il Salvatore, la liberazione.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 nostra cura e nostro impegno, allora, in questo tempo che ci sta davanti, monitorare i nostri desideri; guardarli, analizzarli. Desideriamo ancora troppo le cose umane? Desideriamo ci\u00f2 che, in fondo, vale poco? o desideriamo pi\u00f9 di tutto e al di sopra di tutto il Signore? Vieni, Signore Ges\u00f9; vieni a liberarci!<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia \u00a0(Gr 33,14-16; 1Ts 3,12 \u2013 4,2;\u00a0\u00a0 Lc 21, 25-28. 34-36) Duomo di Belluno, 2 dicembre 2018 Il brano di Vangelo che ci \u00e8 stato ora proclamato parla della fine del mondo; ne parla con il &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=4717\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4717"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4717"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4717\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4718,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4717\/revisions\/4718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}