{"id":4758,"date":"2018-12-21T22:19:01","date_gmt":"2018-12-21T20:19:01","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=4758"},"modified":"2018-12-21T22:21:38","modified_gmt":"2018-12-21T20:21:38","slug":"4a-domenica-di-avvento-forma-ordinaria-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=4758","title":{"rendered":"4a domenica di Avvento (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/DMMH_omelia_4avvento_O_181222.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-4755\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Immagine_Omelia_O_181222-300x152.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Immagine_Omelia_O_181222-300x152.jpg 300w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Immagine_Omelia_O_181222-768x388.jpg 768w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Immagine_Omelia_O_181222.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/DMMH_omelia_4avvento_O_181222.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(Mi 5, 1-4a;\u00a0\u00a0 Ebr 10,5-10;\u00a0\u00a0 Lc 1,39-45)<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Duomo di Belluno, sabato 22 dicembre 2018<\/p>\n<p>Avevamo bisogno, in questa quarta domenica d\u2019Avvento, e ormai in prossimit\u00e0 del Natale, di fermarci a fissare lo sguardo e il pensiero su Maria, la \u2018madre\u2019 del Natale, per meglio prepararci ad esso. La Liturgia oggi ci mette davanti, di lei, un momento particolare: la visita che ella fece alla parente Elisabetta. Si tratt\u00f2 di un viaggio non di poco conto: Nazareth distava da Ain Karem circa 150 chilometri, che Maria percorse, possiamo pensare, in carovana con altre persone dirette a Gerusalemme.<\/p>\n<p>Maria era appena stata visitata dall\u2019angelo, e aveva appena concepito. Un piccolo embrione stava crescendo e maturando in lei; era nientemeno che l\u2019embrione di quella natura umana che il Verbo di Dio aveva assunto, rendendosi presente nel suo grembo. Quanto Maria sar\u00e0 stata attratta, nel suo pensiero e nel suo cuore, da ci\u00f2 che aveva iniziato a vivere nella sua persona! Secondo le normali leggi della natura, quell\u2019embrione non si sar\u00e0 fatto, all\u2019inizio, sentire, ma poi Maria ne avr\u00e0 avvertito, anche fisicamente, la presenza, i movimenti, e tutto quanto ci\u00f2 comporta.<\/p>\n<p>Durante il viaggio, pur in mezzo alle persone con cui camminava, in mezzo ai loro discorsi, i pi\u00f9 vari, e in mezzo alle fatiche del percorso, Maria sar\u00e0 stata come avvinta e tutta presa dalla vita sbocciata nella sua vita, come accade ad ogni donna nei mesi della gestazione, quando, sentendosi ormai mamma, vive in simbiosi con il proprio bambino. Ed anche nei tre mesi che Maria trascorse presso Elisabetta, al suo servizio, si sar\u00e0 sentita riempita e colmata da quella presenza.<\/p>\n<p>E\u2019 la grazia che chiediamo per noi. Anche noi abbiamo il Signore presente in noi: <em>\u201cSe uno mi ama, osserver\u00e0 la mia parola <\/em>-ha detto Ges\u00f9- <em>e il Padre mio lo amer\u00e0 e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui\u201d <\/em>(Gv 14,23). Siamo abitati dal Signore, siamo sua dimora, sua casa. Egli \u00e8 l\u2019Ospite del nostro cuore. La nostra vita, i nostri pensieri, i nostri affetti dovrebbero essere\u00a0 catturati da quella presenza; dovremmo diventare capaci di vivere un po\u2019 meno \u2018fuori\u2019 di noi, e un po\u2019 pi\u00f9 \u2018dentro\u2019 di noi, in compagnia con il Signore. \u201cNoli foras ire, in teipsum redi, in interiore homine habitat veritas\u201d, dice sant\u2019Agostino in una delle sue frasi pi\u00f9 celebri: \u2018Non uscire da te, rientra in te stesso, perch\u00e9 nell\u2019interiorit\u00e0 dell\u2019uomo abita la verit\u00e0\u2019, abita Dio. In noi, nel silenzio, nella meditazione, nella preghiera troveremo il Signore.<\/p>\n<p>E ci\u00f2 non ci chiuder\u00e0 e non ci incatener\u00e0 in un intimismo sterile; ma, al contrario, ci spinger\u00e0 e ci aprir\u00e0 verso il prossimo e verso il mondo. Maria, tutta incentrata nel Verbo fatto carne in lei, non rest\u00f2 ferma a Nazareth, si mise in viaggio, and\u00f2 a servire la parente. E vi and\u00f2 senza essere stata richiesta, senza che nessuno l\u2019avesse sollecitata; o meglio, la sollecit\u00f2 il bimbo presente in lei, la sollecit\u00f2 l\u2019amore; e l\u2019amore spinge in avanti, fa muovere, fa sentire il bisogno di amare, di servire, anche con sacrificio e con rinuncia di s\u00e9.<\/p>\n<p>Siamo vicini al Natale, ci prepariamo ad esso. Nel mistero il Signore Ges\u00f9 chiede di poter rendersi presente in noi, di poterci abitare sempre pi\u00f9 in profondit\u00e0, sempre con maggiore pienezza. A noi lo sforzo e l\u2019impegno di far conto della sua richiesta, di diventare luogo e spazio per lui; cos\u00ec da andare all\u2019Ain Karem che lui ci indicher\u00e0 per amare e servire i fratelli,<\/p>\n<p><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Mi 5, 1-4a;\u00a0\u00a0 Ebr 10,5-10;\u00a0\u00a0 Lc 1,39-45) Duomo di Belluno, sabato 22 dicembre 2018 Avevamo bisogno, in questa quarta domenica d\u2019Avvento, e ormai in prossimit\u00e0 del Natale, di fermarci a fissare lo sguardo e il &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=4758\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4758"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4758"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4758\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4762,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4758\/revisions\/4762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}