{"id":4925,"date":"2019-03-23T00:29:16","date_gmt":"2019-03-22T22:29:16","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=4925"},"modified":"2019-03-23T00:29:16","modified_gmt":"2019-03-22T22:29:16","slug":"3-domenica-di-quaresima-forma-ordinaria-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=4925","title":{"rendered":"3^ domenica di Quaresima (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/DMMH_3Quaresima_O_190324.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"786\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/4-il-fico-maledetto-icona-786x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4921\" srcset=\"https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/4-il-fico-maledetto-icona-786x1024.jpg 786w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/4-il-fico-maledetto-icona-230x300.jpg 230w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/4-il-fico-maledetto-icona-768x1001.jpg 768w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/4-il-fico-maledetto-icona.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 786px) 100vw, 786px\" \/><\/a><figcaption><em>Il fico maledetto &#8211; icona<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/DMMH_3Quaresima_O_190324.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Es\n3,1-8a.13-15;&nbsp;&nbsp; 1Cor 10,1-6.10-12;&nbsp;&nbsp; Lc 13,1-9)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Duomo di Belluno, 24\nmarzo 2019<\/p>\n\n\n\n<p>Era capitato\nche a Gerusalemme, in occasione di una Pasqua, alcuni pellegrini venuti dalla\nGalilea per la festa, avessero provocato dei disordini in citt\u00e0, e che il\nprocuratore romano Ponzio Pilato fosse intervenuto con una violenta repressione\nnei loro confronti, uccidendoli proprio nel momento in cui essi stavano\nsacrificando gli agnelli pasquali; tanto che il sangue degli agnelli, che\ndoveva venire versato dai sacerdoti sull\u2019altare degli olocausti, si mescolasse\ncol loro sangue. Il duro intervento dell\u2019autorit\u00e0 romana aveva assunto una\nparticolare gravit\u00e0 per il sacrilegio perpetrato nel luogo santo del tempio,\ndurante il rito liturgico, con la profanazione del sangue sacrificale.<\/p>\n\n\n\n<p>La gente\ncercava di spiegare il fatto come una punizione per i peccati di quei galilei.\nE Ges\u00f9 non neg\u00f2 che fossero peccatori, ma -disse- non pi\u00f9 degli altri; tanto\nche invit\u00f2 tutti alla conversione, perch\u00e9 non avessero a cadere anch\u2019essi sotto\nun severo giudizio.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019invito alla\nconversione Ges\u00f9 lo rivolse prendendo lo spunto anche da un altro fatto\ndoloroso accaduto. Era successo che una torre fatiscente che sovrastava la\npiscina di Siloe, a Gerusalemme, fosse improvvisamente crollata, e che nel\ncrollo fossero rimaste uccise sotto le macerie diciotto persone. Anche in\nquesto caso la gente aveva visto una punizione divina su quelle persone, per i\nloro peccati. Ma Ges\u00f9 disse: <em>\u201cCredete che\nquelle persone fossero pi\u00f9 colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No,\nio vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Con queste\nparole Ges\u00f9 voleva far prendere coscienza che siamo tutti peccatori, cosa che\nfacilmente dimentichiamo quando fissiamo lo sguardo sui peccati degli altri.\nForse ci accade che leggendo i giornali o guardando la televisione, di fronte a\ncerti delitti veramente orribili, ci venga naturale e spontaneo di condannare\nquei comportamenti, ed \u00e8 giusto; ma forse rischiamo un po\u2019 di dimenticare la\nnostra condizione di peccatori, e in qualche modo di anestetizzarla. Siamo\npeccatori.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Sul peccato pende un giudizio; non pende il\nmassacro di Ponzio Pilato o il crollo della torre della piscina di Siloe, ma\npende il giudizio di Dio. Dio non pu\u00f2 accettare il peccato; il peccato non pu\u00f2\nsfuggire al giudizio di Dio. Per questo Ges\u00f9 invit\u00f2 i suoi ascoltatori quel\ngiorno a Gerusalemme, e invita, oggi, noi, a conversione. Ci \u00e8 dato tempo. Il\npadrone della vigna aveva deciso di tagliare la pianta di fichi che gi\u00e0 da tre\nanni non dava frutti, ma si lasci\u00f2 convincere dal vignaiolo a dargli ancora\ntempo: <em>\u201cPadrone<\/em> -disse questi- <em>lascialo ancora quest\u2019anno, finch\u00e9 gli avr\u00f2\nzappato attorno e avr\u00f2 messo il concime. Vedremo se porter\u00e0 frutti per\nl\u2019avvenire; se no, lo taglierai\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo\ntempo, ci \u00e8 dato tempo; ma non un tempo infinito. <em>\u201cSe no, lo taglierai\u201d<\/em>, conclude il vignaiolo. La Chiesa, con i suoi\ndoni, con la Parola di Dio, con i Sacramenti, con i suoi mezzi di salvezza ci\nzappa attorno, ci mette il concime buono attorno, ma tocca a noi fare la nostra\nparte, mettere il nostro impegno; cos\u00ec come toccava a quel fico approfittare\ndel terreno zappato attorno a lui e assimilare il concime.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci dia il\nSignore volont\u00e0 sincera di conversione; volont\u00e0 di iniziarla, o di riprenderla\n(perch\u00e9 per il passato l\u2019avremo gi\u00e0 pi\u00f9 volte iniziata e intrapresa); ma di\nriprenderla subito, e con vigore, ascoltando l\u2019invito del Siracide:<em> \u201cFiglio, non aspettare a convertirti al\nSignore e non rimandare di giorno in giorno\u201d<\/em> (Sir\n5,8). La conversione sar\u00e0 fonte di vita, di gioia, di serenit\u00e0 e di pace;\ndi salvezza eterna.<\/p>\n\n\n\n<p><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Es 3,1-8a.13-15;&nbsp;&nbsp; 1Cor 10,1-6.10-12;&nbsp;&nbsp; Lc 13,1-9) Duomo di Belluno, 24 marzo 2019 Era capitato che a Gerusalemme, in occasione di una Pasqua, alcuni pellegrini venuti dalla Galilea per la festa, avessero provocato dei disordini in &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=4925\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4925"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4925"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4925\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4926,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4925\/revisions\/4926"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4925"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4925"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4925"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}