{"id":5377,"date":"2020-03-25T13:49:30","date_gmt":"2020-03-25T11:49:30","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=5377"},"modified":"2020-03-25T13:49:30","modified_gmt":"2020-03-25T11:49:30","slug":"5-domenica-di-quaresima-forma-ordinaria-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=5377","title":{"rendered":"5^ domenica di Quaresima (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/DMMH_O_5Quaresima_2020.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"600\" height=\"564\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Duccio-di-Buoninsegna-Resurrezione-di-Lazzaro-1310\u201311.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5374\" srcset=\"https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Duccio-di-Buoninsegna-Resurrezione-di-Lazzaro-1310\u201311.jpg 600w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Duccio-di-Buoninsegna-Resurrezione-di-Lazzaro-1310\u201311-300x282.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><figcaption><em>Duccio di Buoninsegna &#8211; Resurrezione di Lazzaro &#8211; 1310\u201311<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/DMMH_O_5Quaresima_2020.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">( Ez 37,12-14;&nbsp;&nbsp; Rm 8,8-11;&nbsp;&nbsp;\nGv 11,1-45)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Duomo di Belluno, 29\nmarzo 2020<\/p>\n\n\n\n<p>Poche pagine\nevangeliche lasciano intravedere al vivo l\u2019umanit\u00e0 di Ges\u00f9 comprese le sue\npieghe psicologiche, emotive ed affettive del suo animo, come la pagina della\nrisurrezione di Lazzaro ora ascoltata. Alcune pennellate sono particolarmente\nforti: ammalatosi Lazzaro, le sorelle Marta e Maria mandano ad avvisare Ges\u00f9: <em>\u201cSignore, colui che tu ami \u00e8 ammalato\u201d<\/em>;\nusano il verbo \u2018fil\u00e8o\u2019 (\u03c6\u03b9\u03bb\u03ad\u03c9); dicono, alla lettera: \u2018colui che ti \u00e8 amico,\ncolui di cui tu sei amico, \u00e8 ammalato\u201d. Ges\u00f9, capace di sentimenti di amicizia\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni\nversetti dopo l\u2019evangelista nota: <em>\u201cGes\u00f9\namava Marta, sua sorella, e Lazzaro\u201d<\/em>; usa il verbo \u2018agap\u00e0o\u2019 ( \u0313\u03b1\u03b3\u03b1\u03c0\u03ac\u03c9), il\nverbo dell\u2019amore perfetto, dell\u2019amore &nbsp;pi\u00f9 intenso che ci sia, e insieme dell\u2019amore totalmente\noblativo. Ges\u00f9 voleva bene a questi tre amici in un modo cos\u00ec alto e cos\u00ec\npieno!<\/p>\n\n\n\n<p>Quando poi egli\nsi trova davanti a Maria in pianto, e davanti al pianto di tutti i presenti, si\ncommuove profondamente: <em>\u201csi commosse\nprofondamente <\/em>-dice l\u2019evangelista- <em>e\nfu molto turbato\u201d<\/em>; per scoppiare infine in pianto davanti alla tomba\ndell\u2019amico morto. Il testo dice propriamente: \u2018scoppi\u00f2 in lacrime\u2019, lasciando\nimmaginare al lettore il volto sofferente di Ges\u00f9 bagnato e rigato di lacrime.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8\nGes\u00f9, questo \u00e8 il suo cuore. Cuore che ama in tale modo anche noi. Quel cuore\nora \u00e8 in cielo, cuore di Cristo risorto; ma non \u00e8 che perch\u00e9 \u00e8 in cielo ed \u00e8 un\ncuore risorto, esso abbia perso l\u2019intensit\u00e0 e la profondit\u00e0 umana dell\u2019amore\nche aveva qui in terra; semmai l\u2019ha accresciuta. La risurrezione non mortifica\nl\u2019umano, ma lo compie, lo perfeziona, lo sublima. Cos\u00ec siamo amati dal Signore!\nCon un amore di tenerezza, di compassione, di compartecipazione.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cLazzaro, vieni fuori!\u201d<\/em>, grid\u00f2 Ges\u00f9 a\ngran voce davanti alla tomba del morto. Lazzaro era davvero morto; <em>\u201c\u00e8 l\u00ec da quattro giorni\u201d<\/em>, fa osservare\nMarta. Era convinzione presso gli ebrei che l\u2019anima del defunto si aggirasse\nper tre giorni attorno al corpo dopo la morte, ma che al quarto giorno\nl\u2019abbandonasse definitivamente. Ges\u00f9 per\u00f2, con la potenza del suo amore,\nridiede la vita a quel morto, e Lazzaro usc\u00ec dalla tomba, <em>\u201cpiedi e mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019amore di\nGes\u00f9 non pu\u00f2 lasciare nella tomba nessuno di noi; non solo nella tomba che ci\naccoglier\u00e0 un giorno, terminata questa vita terrena, sepolcro dal quale ci far\u00e0\nrisorgere; ma neppure dalle molte tombe in cui per la nostra debolezza e, alle\nvolte, per la nostra stoltezza, cadiamo. \u201cVieni fuori!\u201d, egli ci dice,\nchiamandoci per nome; vieni fuori dalla tomba delle tue paure, dei tuoi\nscoraggiamenti, delle tue tristezze; non lasciarti paralizzare da esse;\naggrappati a me, che ti so dare speranza e fiducia. Vieni fuori dalla tomba dei\ntuoi difetti, delle tue cattive abitudini che ti appesantiscono la vita e ti\nfanno scontento; ricorri alla mia forza, alla mia potenza, essa \u00e8 grande, \u00e8\ncapace! E vieni fuori dal sepolcro del tuo peccato, affidandoti alla mia misericordia\ne al mio perdono, ricorrendo al salutare sacramento della Riconciliazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Signore\nGes\u00f9 \u00e8 un Dio \u2018liberatore\u2019; non c\u2019\u00e8 fascia e benda mortale che egli non sappia\nsciogliere, non c\u2019\u00e8 catena che egli non riesca spezzare. Solo ascoltiamo la sua\nvoce, lasciamoci chiamare; egli ci chiama alla vita!<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia ( Ez 37,12-14;&nbsp;&nbsp; Rm 8,8-11;&nbsp;&nbsp; Gv 11,1-45) Duomo di Belluno, 29 marzo 2020 Poche pagine evangeliche lasciano intravedere al vivo l\u2019umanit\u00e0 di Ges\u00f9 comprese le sue pieghe psicologiche, emotive ed affettive del suo animo, come &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=5377\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5377"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5377"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5377\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5378,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5377\/revisions\/5378"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}