{"id":5407,"date":"2020-04-18T09:16:19","date_gmt":"2020-04-18T07:16:19","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=5407"},"modified":"2020-04-18T09:16:19","modified_gmt":"2020-04-18T07:16:19","slug":"2-domenica-di-pasqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=5407","title":{"rendered":"2^ domenica di Pasqua"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/DMMH_O_2domenicaPasqua_2020.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"742\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Caravaggio-Incredulit\u00e0-di-san-Tommaso-1600-1601-1024x742.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5406\" srcset=\"https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Caravaggio-Incredulit\u00e0-di-san-Tommaso-1600-1601-1024x742.jpg 1024w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Caravaggio-Incredulit\u00e0-di-san-Tommaso-1600-1601-300x217.jpg 300w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Caravaggio-Incredulit\u00e0-di-san-Tommaso-1600-1601-768x556.jpg 768w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Caravaggio-Incredulit\u00e0-di-san-Tommaso-1600-1601.jpg 1077w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em>Caravaggio &#8211; Incredulit\u00e0 di san Tommaso &#8211; 1600-1601<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/DMMH_O_2domenicaPasqua_2020.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(At 2,42-47;&nbsp;&nbsp; 1Pt 1,3-9;&nbsp;&nbsp;\nGv 20, 19-31)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Duomo di Belluno, 19\naprile 2020<\/p>\n\n\n\n<p>Nel brano\nevangelico dell\u2019apparizione di Ges\u00f9 agli apostoli la sera di pasqua senza che\nci fosse Tommaso, e in quella, otto giorni dopo, con presente anche Tommaso,\nc\u2019\u00e8 un particolare che ritorna due volte e su cui vogliamo fermare la nostra\nattenzione. Nella prima delle due apparizioni Ges\u00f9 si present\u00f2 agli apostoli <em>\u201cmostrando loro le mani e il fianco\u201d<\/em>, e\nnella seconda apparizione Ges\u00f9 disse a Tommaso: <em>\u201cMetti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e\nmettila nel mio fianco\u201d<\/em>. Tutte e due le volte \u2018le mani e il fianco\u2019: cio\u00e8\nle piaghe, le ferite della passione. Evidentemente, ormai, non erano pi\u00f9\ndoloranti, tuttavia esse avrebbero segnato per sempre il corpo di Ges\u00f9 pur\nrisorto e glorioso; anche in cielo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 avr\u00e0\nmostrato le sue piaghe non certamente per rimproverare gli apostoli d\u2019averlo\nabbandonato e di non averlo difeso nel momento del supremo bisogno (del resto\nPietro al momento della cattura, nell\u2019orto degli ulivi, aveva cercato di\nfarlo), ma unicamente per rendere gli apostoli certi e sicuri che era proprio\nlui, Ges\u00f9, il loro Maestro, che era stato crocifisso. Tuttavia quelle ferite,\nviste dagli apostoli, non potevano non parlare al loro cuore, non potevano non\nessere comprese come il segno di un estremo amore.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo nel\ntempo pasquale, tempo di gioia e di spirituale allegrezza; \u00e8 tornato\nl\u2019Alleluja, taciuto per tutta la quaresima; ma, pur nell\u2019esultanza della\nrisurrezione, non possiamo dimenticare la Passione: Ges\u00f9 risorto si present\u00f2\nagli apostoli con le mani e i piedi forati e con il fianco aperto. Il Risorto rimane\ncolui che \u00e8 stato crocifisso; e se la risurrezione era in qualche modo\n\u2018necessaria\u2019, perch\u00e9 altrimenti Ges\u00f9 sarebbe stato un vinto e non un vincitore;\ne se gli era in qualche modo \u2018dovuta\u2019 dal Padre, come premio per il grande\nsacrificio compiuto, la risurrezione a Ges\u00f9 non cost\u00f2 nulla; gli cost\u00f2 molto\ninvece la passione.<\/p>\n\n\n\n<p>Essa\ncatalizz\u00f2 fortemente la mente e il cuore di molti santi, fino a ricevere,\nimpresse nella propria carne, le piaghe stesse del Crocifisso. San Francesco\nd\u2019Assisi \u00e8 il primo di cui abbiamo notizia d\u2019essere stato insignito delle\nstimmate (sul monte La Verna nel 1224);\nma ebbero le stimmate le mistiche santa Veronica Giuliani (nel 1697); la beata Anna Katharina Emmerick (nel 1815); santa Gemma Galgani (nel 1899); Padre Pio da Pietrelcina (nel 1918). Santa Rita da Cascia ricevette in\nfronte la ferita di una spina della corona di spine di Ges\u00f9. Vari altri santi\nfurono spiritualmente segnati dai dolori della passione del Signore.<\/p>\n\n\n\n<p>Le piaghe di\nGes\u00f9 sono segno e fonte di misericordia: oggi celebriamo la domenica della\nDivina misericordia, voluta da Ges\u00f9 stesso nelle rivelazioni a suor Faustina\nKowalska; misericordia che sgorga proprio dalle sue ferite. L\u2019antico profeta,\nannunciando misteriosamente il Messia, aveva detto: <em>\u201cEgli \u00e8 stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre\niniquit\u00e0. Il castigo che ci d\u00e0 salvezza si \u00e8 abbattuto su di lui; per le sue\npiaghe noi siamo stati guariti\u201d <\/em>(Is 53,5).\nQuelle piaghe, le piaghe di Ges\u00f9, ci hanno procurato salvezza e vita. Al\nSignore saremo grati e riconoscenti in eterno! Gli diremo grazie per sempre! Lo\nonoreremo e lo adoreremo risorto, e, insieme, lo onoreremo e lo adoreremo\ncrocifisso. Con grande utilit\u00e0 e vantaggio per la nostra vita spirituale.<\/p>\n\n\n\n<p>E non lo\ncaricheremo di ulteriori ferite con i nostri peccati, ma cercheremo piuttosto,\ncon una vita buona e santa, di medicarle. Una leggenda racconta che mentre Ges\u00f9\nera in croce, un passero gli abbia volato intorno, e, intenerito di fronte a\ntanta sofferenza, abbia cercato di alleviarla strappando una spina dalla corona\nche gli cingeva il capo. Una goccia di sangue cadde sul petto di quel piccolo\npassero, che da allora divenne il \u2018pettirosso\u2019\u2026 Bello sar\u00e0 se saremo capaci di\nessere dei mistici \u2018pettirossi\u2019, che col nostro amore&nbsp; e con le nostre buone opere portiamo\nmisteriosamente, ma realmente, conforto al Signore.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (At 2,42-47;&nbsp;&nbsp; 1Pt 1,3-9;&nbsp;&nbsp; Gv 20, 19-31) Duomo di Belluno, 19 aprile 2020 Nel brano evangelico dell\u2019apparizione di Ges\u00f9 agli apostoli la sera di pasqua senza che ci fosse Tommaso, e in quella, otto giorni &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=5407\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5407"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5407"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5407\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5409,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5407\/revisions\/5409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}