{"id":5765,"date":"2020-11-26T16:01:32","date_gmt":"2020-11-26T14:01:32","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=5765"},"modified":"2020-11-26T16:06:03","modified_gmt":"2020-11-26T14:06:03","slug":"1-domenica-di-avvento-forma-ordinaria-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=5765","title":{"rendered":"1^ domenica di Avvento (forma ordinaria)"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/DMMH_O_1Avvento_2020.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"514\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Renato-Gottuso-Luomo-che-dorme-1938.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5762\" srcset=\"https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Renato-Gottuso-Luomo-che-dorme-1938.jpg 800w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Renato-Gottuso-Luomo-che-dorme-1938-300x193.jpg 300w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Renato-Gottuso-Luomo-che-dorme-1938-768x493.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><figcaption><em>Renato Gottuso &#8211; L&#8217;uomo che dorme &#8211; 1938<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/DMMH_O_1Avvento_2020.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">&nbsp;( Is 63, 16-17.19; 64,1-17;&nbsp;&nbsp; 1 Cor 1,3-9;&nbsp;&nbsp; Mc 13, 33-37)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Duomo di Belluno, 29\nnovembre 2020<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cSe tu squarciassi i cieli e scendessi!\u201d<\/em>\n\u00e8 il grido del profeta Isaia che abbiamo sentito risuonare nella prima lettura.\nEgli lo emise intorno al 550 a.C.,\nquando il popolo di Israele stava vivendo uno dei momenti pi\u00f9 tragici e\ndolorosi della sua storia: si trovava in esilio a Babilonia, schiavo di un\npopolo pagano che lo aveva strappato dalla sua terra, gli aveva raso al suolo\nla capitale, Gerusalemme, e distrutto il tempio. Isaia descrive la desolata\nsituazione con grande dolore:<em> \u201cPerch\u00e9 gli\nempi hanno calpestato il tuo santuario, i nostri avversari hanno profanato il\ntuo luogo santo? Siamo diventati da tempo gente su cui tu, Signore, non comandi\npi\u00f9, su cui il tuo nome non \u00e8 stato mai invocato\u201d<\/em>. Il profeta sa bene che\nalla radice di quella situazione stava l\u2019abbandono di Dio da parte del popolo,\nil suo essere venuto meno all\u2019alleanza con il Signore, e confessa:<em>\u201dAbbiamo peccato contro di te da lungo\ntempo, e siamo stati ribelli. Siamo diventati tutti come una cosa impura, e\ncome panno immondo sono tutti i nostri atti di giustizia; tutti siamo avvizziti\ncome foglie, le nostre iniquit\u00e0 ci hanno portato via come il vento\u201d<\/em>. Per\ncui grida e invoca: <em>\u201cSe tu squarciassi i\ncieli e scendessi!\u201d<\/em>,scendessia portarci salvezza, liberazione e\nvita!<\/p>\n\n\n\n<p>Questa pagina biblica raffigura\nla nostra realt\u00e0, la realt\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0: peccatrice, sofferente, deviata,\nbisognosa che qualcuno venga a soccorrerla e ad aiutarla.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Vangelo ci\nha annunciato una venuta. Letteralmente esso parla della venuta di Cristo alla\nfine dei tempi, ma la Chiesa utilizza questo testo riferendolo alla venuta che\nprecede quella finale, la venuta di Ges\u00f9 nella nascita a Betlemme: noi attendiamo\nil Natale. Oggi inizia l\u2019Avvento, tempo d\u2019attesa, attesa del Signore che viene.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo\ninvitati a vigilare: <em>\u201cFate attenzione<\/em>\n-ci dice Ges\u00f9- <em>vigilate, perch\u00e9 non\nsapete quando \u00e8 il momento\u201d<\/em>; quel momento potrebbe coglierci impreparati,\nnon pronti, assonnati, e noi potremmo perdere l\u2019occasione favorevole. Perch\u00e9 di\n\u2018occasione favorevole\u2019 parla il Vangelo. L\u00e0 dove il Vangelo dice: <em>\u201cnon sapete quando \u00e8 il momento\u201d<\/em>, la\nparola \u2018momento\u2019 traduce la parola greca \u2018kair\u00f2s\u2019 (\u03ba\u03b1\u03b9\u03c1\u03cc\u03c2), e \u2018kair\u00f2s\u2019\nsignifica proprio \u2018momento favorevole\u2019, \u2018opportuno\u2019, \u2018buona occasione\u2019. Il \u2018kair\u00f2s\u2019\nin origine era un dio greco, che era caratterizzato dal fatto che era calvo,\naveva soltanto un ciuffo di capelli sulla fronte. Era il dio che doveva essere\nacciuffato, e indicava l\u2019occasione da non lasciarsi sfuggire. All\u2019ingresso\ndello stadio di Olimpia, in Grecia, si trovava un altare al dio \u2018kair\u00f2s\u2019, e\nprima della gara gli atleti andavano ad offrirgli un sacrificio, chiedendo di\npoter cogliere l\u2019occasione della loro vita; una vittoria ad Olimpia avrebbe\nsignificato per loro gloria perenne. Il Natale \u00e8 il vero \u2018kair\u00f2s\u2019, il \u2018momento\nfavorevole\u2019, \u2018l\u2019occasione buona\u2019 in cui ci arriva la salvezza; anzi, lo stesso\nSalvatore!<\/p>\n\n\n\n<p>Il portinaio\ndi cui parla Ges\u00f9 nella parabola sta a significare ci\u00f2 che sta sulla soglia\ndella nostra persona. Sulla soglia della nostra persona sta un qualcosa che pu\u00f2\nfare entrare o non fare entrare, fare uscire o non fare uscire; proprio ci\u00f2 che\nfa un portinaio. Questo nostro \u2018portinaio\u2019 deve vigilare ed essere desto, perch\u00e9\nse si addormenta e si assopisce, potrebbe lasciare la porta aperta a cattivi\ninquilini, a cose cattive che entrerebbero in noi e ci rovinerebbero il cuore;\ne potrebbe, al contrario, non aprire la porta al Signore che viene, perdendo\ncos\u00ec il momento favorevole, l\u2019occasione buona.<\/p>\n\n\n\n<p>Conosciamo\nquale sia il modo per vigilare: la preghiera, momenti di silenzio e di\nmeditazione, desiderio del Signore. Il portinaio \u00e8 tanto pi\u00f9 desto quanto pi\u00f9\ndesidera colui che deve venire. Nella nostra vita abbiamo vissuto molti\nAvventi; forse non tutti benissimo e con piena generosit\u00e0. Questo che ci sta\ndavanti potr\u00e0 essere il migliore. Desideriamo il Signore!<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia &nbsp;( Is 63, 16-17.19; 64,1-17;&nbsp;&nbsp; 1 Cor 1,3-9;&nbsp;&nbsp; Mc 13, 33-37) Duomo di Belluno, 29 novembre 2020 \u201cSe tu squarciassi i cieli e scendessi!\u201d \u00e8 il grido del profeta Isaia che abbiamo sentito risuonare nella &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=5765\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13,1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5765"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5765"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5765\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5766,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5765\/revisions\/5766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}