{"id":5789,"date":"2020-12-13T10:23:37","date_gmt":"2020-12-13T08:23:37","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=5789"},"modified":"2020-12-13T10:23:37","modified_gmt":"2020-12-13T08:23:37","slug":"3-domenica-di-avvento-forma-ordinaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=5789","title":{"rendered":"3^ domenica di Avvento &#8211; forma ordinaria"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/DMMH_O_3Avvento_2020.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"542\" height=\"754\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Guido-Reni-Il-Battista-nel-deserto-1640.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5786\" srcset=\"https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Guido-Reni-Il-Battista-nel-deserto-1640.jpg 542w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Guido-Reni-Il-Battista-nel-deserto-1640-216x300.jpg 216w\" sizes=\"(max-width: 542px) 100vw, 542px\" \/><\/a><figcaption><em>Guido Reni &#8211; Il Battista nel deserto &#8211; 1640<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/DMMH_O_3Avvento_2020.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia <\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Is 61,1-2.\n10-11;&nbsp;&nbsp; 1Ts 5,16-24;&nbsp;&nbsp; Gv 1,6-8. 19-28)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Duomo di Belluno, 13\ndicembre 2020<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cIn mezzo a voi sta uno che voi non\nconoscete\u201d<\/em>, disse Giovanni Battista, uomo rude del deserto, agli inviati a\nlui dai farisei di Gerusalemme. Giovanni non poteva dare risposta pi\u00f9 offensiva\ne pi\u00f9 inquietante. \u201cMa come? Come pu\u00f2 dirci che noi non conosciamo, che siamo\nall\u2019oscuro -sar\u00e0 stata la reazione dei farisei- noi che scrutiamo di continuo\nle Scritture, che sappiamo che cosa hanno detto i profeti e che osserviamo\nscrupolosamente la legge di Mos\u00e8?\u201d E si saranno anche inquietati, quei farisei:\n\u201cChi sar\u00e0 mai costui, di cui Giovanni parla? -si saranno chiesti-; non sar\u00e0\nmica un sovvertitore della nostra religione, quella tramandataci dai nostri\npadri?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi,\nguardando il mondo, dobbiamo dire che il mondo conosce poco il Signore, vive e\npensa in modo tanto differente da lui. Conoscere il Signore \u00e8 una sfida. Noi,\nper grazia di Dio, lo conosciamo; abbiamo avuto il dono di genitori, nonni,\npersone di fede, che ci hanno parlato di lui fin da quand\u2019eravamo bambini, e\nnoi lo abbiamo accolto nella nostra vita. Tuttavia ci lasciamo toccare dalle\nparole del battista: <em>\u201cIn mezzo a voi sta\nuno che voi non conoscete\u201d<\/em>. Chi pu\u00f2 dire di conoscere abbastanza il\nSignore? di essergli sufficientemente familiare e intimo? Perch\u00e9 di familiarit\u00e0\ne di intimit\u00e0 si tratta, quando la Bibbia parla di conoscenza e di conoscere.\nIl conoscere biblico non \u00e8 mai cosa solo del pensiero, della ragione, ma \u00e8\nsempre condivisione profonda con la persona conosciuta, comunanza di pensiero e\ndi vita con lei. Viviamo con Ges\u00f9? Noi l\u2019abbiamo incontrato, ma in che misura\negli \u00e8 nella nostra vita? presente nelle nostre giornate?<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cPietro<\/em> -scrive don Giussani-<em> era un uomo di quaranta o cinquant\u2019anni,\ncon famiglia e figli, eppure cos\u00ec bambino di fronte al mistero di quel Ges\u00f9\nincontrato per caso! Immaginiamoci come si sar\u00e0 sentito trapassare dallo\nsguardo del Signore che lo conosceva in ogni sua parte. \u2018Ti chiamerai Cefa\u2019, si\nsent\u00ec dire. Il suo caratteraccio era identificato con quella parola,\u2018pietra\u2019; e\nl\u2019ultimo pensiero era per lui immaginare che cosa il mistero di Dio, il mistero\ndi quell\u2019Uomo -Figlio di Dio- avrebbe fatto con quella pietra, di quella\npietra. Dal primo incontro egli ingombr\u00f2 tutto il suo animo, tutto il suo\ncuore. Con quella presenza dentro il cuore, con la memoria continua di lui,\nguardava la moglie e i bambini, i compagni di lavoro, i singoli e le folle, e\npensava e si addormentava. Quell\u2019uomo era diventato per lui come una grande,\nimmensa rivelazione, da cui non riusciva a staccarsi. Provava per lui una\nsimpatia suprema, sentiva che in s\u00e9 tutto tendeva a lui; in ogni istante e\ncircostanza\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 conoscere il Signore:\nfare in modo che il Signore, la sua persona, la memoria di lui, diventi nelle\ngiornate un qualcosa che ci si impone, che ci accompagna, che diventa criterio\ndi vita e di azione.<\/p>\n\n\n\n<p>I farisei si\ninquietarono di fronte alla notizia che in mezzo al popolo c\u2019era uno\nsconosciuto; lo temettero una minaccia. Noi sappiamo chi \u00e8 Ges\u00f9: non un\nminaccia, ma un salvatore. Ce lo ha descritto Isaia nella prima lettura: viene\na portare una bella notizia a noi, miseri; a fasciare i nostri cuori feriti; a\nliberarci dalle nostre schiavit\u00f9, le paure, i vizi, i peccati; a proclamare un\ntempo di grazia e a rivestirci di salvezza come di lucenti e preziosi gioielli.\nNon lo vorremo conoscere sempre di pi\u00f9 questo Ges\u00f9? Non vorremo diventare\nsempre di pi\u00f9 suoi, e che lui diventi sempre di pi\u00f9 nostro?<\/p>\n\n\n\n<p>Questa terza\ndomenica d\u2019Avvento \u00e8 la domenica \u2018Gaudete\u2019, la domenica che invita alla gioia,\ndalle parole dell\u2019Antifona d\u2019ingresso <em>\u201cRallegratevi\nsempre nel Signore\u201d<\/em>. Che non ci sia gioia nel conoscere Ges\u00f9, e nel\nconoscerlo sempre di pi\u00f9? una gioia sempre pi\u00f9 grande?<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Is 61,1-2. 10-11;&nbsp;&nbsp; 1Ts 5,16-24;&nbsp;&nbsp; Gv 1,6-8. 19-28) Duomo di Belluno, 13 dicembre 2020 \u201cIn mezzo a voi sta uno che voi non conoscete\u201d, disse Giovanni Battista, uomo rude del deserto, agli inviati a lui &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=5789\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5789"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5789"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5789\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5790,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5789\/revisions\/5790"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}