{"id":5938,"date":"2021-02-23T13:11:19","date_gmt":"2021-02-23T11:11:19","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=5938"},"modified":"2021-02-23T13:11:19","modified_gmt":"2021-02-23T11:11:19","slug":"2-domenica-di-quaresima-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=5938","title":{"rendered":"2^ domenica di Quaresima"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/DMMH_OS_2Quaresi2021.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"773\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Giovanni-Bellini-La-trasfigurazione-di-Cristo-1480-1024x773.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5937\" srcset=\"https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Giovanni-Bellini-La-trasfigurazione-di-Cristo-1480-1024x773.jpg 1024w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Giovanni-Bellini-La-trasfigurazione-di-Cristo-1480-300x226.jpg 300w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Giovanni-Bellini-La-trasfigurazione-di-Cristo-1480-768x579.jpg 768w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Giovanni-Bellini-La-trasfigurazione-di-Cristo-1480.jpg 1914w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em>Giovanni Bellini &#8211; La trasfigurazione di Cristo &#8211; 1480<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/DMMH_OS_2Quaresi2021.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Gn 22,1-2. 9a.\n10-13. 15-18;&nbsp;&nbsp; Rm 8,31b-34;&nbsp;&nbsp; Mc 9,2-10)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Duomo di Belluno, 28\nfebbraio 2021<\/p>\n\n\n\n<p>Il santo\nCurato d\u2019Ars era un semplice prete che aveva fatto fatica a diventare\nsacerdote; fatica perch\u00e9 non era particolarmente intelligente: a 17 anni era\nancora analfabeta (era nato nel 1786); e gli studi filosofici e teologici nel\nSeminario di Lione gli erano riusciti difficili, tanto che qualche suo professore\nnon avrebbe neppure voluto che diventasse sacerdote. Gli fu assegnata una\npiccola parrocchia, Ars, di soli trecento abitanti, ma Giovanni Maria Vianney,\ncol suo amore al Signore, specialmente all\u2019Eucaristia che adorava a lungo, e\ncon l\u2019amore alla sua gente, trasform\u00f2 la sua comunit\u00e0 in un giardino di fede e\ndi vita cristiana. Accorrevano a lui persone da tutta la Francia, ed egli\npassava anche otto-dieci ore al giorno in confessionale. A un avvocato di\nLione, che era andato ad incontrarlo, fu chiesta l\u2019impressione che ne aveva\nriportato; rispose: <em>\u201cHo visto Dio in un\nuomo\u201d<\/em>. Che bello! che bello se si potesse dire cos\u00ec anche di noi\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Questa\nseconda domenica di quaresima ci offre il Vangelo della Trasfigurazione di Ges\u00f9\nsul Tabor, momento grande per gli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni, che\npoterono contemplare, per un istante, la divinit\u00e0 di Ges\u00f9 trasparire dalla sua\numanit\u00e0. Videro Dio, nell\u2019uomo Ges\u00f9. L\u2019umanit\u00e0 di Ges\u00f9, in quell\u2019occasione,\ndivenne luminosa e splendente; la divinit\u00e0, sempre presente nella sua umanit\u00e0,\nquel giorno si manifesto anche esternamente. Nella vita normale del Signore la\nsua divinit\u00e0 rimaneva come nascosta, celata, ma non del tutto; si manifestava\ned era visibile in altro modo, nel suo modo di essere, in ci\u00f2 che diceva, nella\nbont\u00e0 con cui accoglieva la gente, nel soccorrere tutti, nel volgere i cuori a\nDio, nel dare fiducia e speranza, nel dire che sempre c\u2019\u00e8 possibilit\u00e0 di\nripresa e di salvezza.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cHo visto Dio in un uomo\u201d<\/em>, disse l\u2019avvocato di Lione del santo\nCurato d\u2019Ars. E\u2019 la trasfigurazione che il Signore vuole operare in noi:\nrenderci luminosi; non di una luce fisica (nessuna aureola o aura strana\nattorno alla nostra persona), ma luminosi della luce di una vita santa, di una\nvita veramente cristiana, come quella di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Davanti alla\n\u2018piet\u00e0\u2019 di Michelangelo un pellegrino che l\u2019ammirava estasiato usc\u00ec a dire\nall\u2019amico che aveva a fianco: \u201cChe meraviglia! Che bravo Michelangelo a\nscolpirla!\u201d; e l\u2019amico, con una vena di umorismo, a lui: \u201cVeramente la statua\nc\u2019era gi\u00e0 nel blocco di marmo, Michelangelo non ha fatto che togliere ci\u00f2 che\nera in pi\u00f9\u2026\u201d. Anche in noi c\u2019\u00e8 gi\u00e0 qualcosa di molto bello e di molto grande:\nc\u2019\u00e8 in noi la vita di Dio; il battesimo ci ha comunicato la vita di Dio; lo\nSpirito Santo abita in noi, e noi siamo sua dimora. Purtroppo c\u2019\u00e8 qualcosa \u2018in\npi\u00f9\u2019 in noi, che va tolto, che va eliminato, perch\u00e9 possiamo risplendere in\ntutta bellezza<\/p>\n\n\n\n<p>La quaresima\nci chiama a quest\u2019opera, operazione faticosa, di precisione, che chiede continui\ncolpi di scalpello contro i nostri difetti; cos\u00ec dovette fare Michelangelo, con\npazienza, con attenzione, con fatica, perch\u00e9 la sua statua venisse fuori dal \u2018di\npi\u00f9\u2019 che le era attorno. Ma il capolavoro riuscir\u00e0! Con l\u2019aiuto di Dio\nriuscir\u00e0, e noi diventeremo belli! Seppure dovesse costarci, compiremo questa\noperazione. Anche ad Abramo, di cui ci ha raccontato la prima lettura, dovette\ncostare essere stato disposto a sacrificare il figlio, il bene pi\u00f9 caro che\naveva, ma proprio per questo egli ci appare grandemente luminoso!<\/p>\n\n\n\n<p>Che noi\ncristiani possiamo essere specchio di Dio! che chi ci vede possa dire: \u201cL\u00ec, in\nquella persona, in quella vita, c\u2019\u00e8 Dio\u201d! Che lo possa dire almeno un po\u2019.\nDomandiamolo al Signore.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Gn 22,1-2. 9a. 10-13. 15-18;&nbsp;&nbsp; Rm 8,31b-34;&nbsp;&nbsp; Mc 9,2-10) Duomo di Belluno, 28 febbraio 2021 Il santo Curato d\u2019Ars era un semplice prete che aveva fatto fatica a diventare sacerdote; fatica perch\u00e9 non era particolarmente &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=5938\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5938"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5938"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5938\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5939,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5938\/revisions\/5939"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5938"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5938"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5938"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}