{"id":5998,"date":"2021-03-14T19:08:49","date_gmt":"2021-03-14T17:08:49","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=5998"},"modified":"2021-03-14T19:08:49","modified_gmt":"2021-03-14T17:08:49","slug":"la-fragilita-nemica-o-amica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=5998","title":{"rendered":"La fragilit\u00e0: nemica o amica?"},"content":{"rendered":"\n<p>Per lungo tempo non mi fu facile sentirmi riconciliato con la mia fragilit\u00e0. Negli anni di Seminario, in particolare in quelli immediatamente precedenti l\u2019Ordinazione sacerdotale, sentivo in modo forte la mia inadeguatezza al compito che stavo per assumermi; mi faceva problema il mio temperamento focoso, facilmente irritabile, talvolta poco costante; mi dava da pensare la mia fede non ancora profonda e del tutto matura; ero preoccupato di come sarei riuscito ad esercitare il Ministero e se sarei stato all\u2019altezza delle aspettative che, giustamente, la gente pone nel sacerdote. Mi sentivo fragile, e tale fragilit\u00e0 mi faceva male, la sentivo \u2018nemica\u2019, contro di me. Anche in seguito, nel corso della vita, la fragilit\u00e0 mi si fece sentire in varie occasioni e in molti modi, generando in me sofferenza, dolore e rifiuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma ora, nella maturit\u00e0, mi sento con essa profondamente riconciliato; la sento \u2018amica\u2019. La fragilit\u00e0 mi ha permesso di conoscermi per quello che veramente sono: una creatura. C\u2019\u00e8<br>stato un periodo della mia vita in cui ho fatto tante cose, mi sono impegnato e speso nel servizio in modo eccessivo, fino ad ammalarmi; capii che ero \u2018creatura\u2019; la fragilit\u00e0 cur\u00f2 il mio delirio di onnipotenza, la mia superbia, camuffata di dono di me.<\/p>\n\n\n\n<p>Se mi fossi sentito del tutto forte e pienamente sicuro di me stesso, non avrei avvertito il bisogno di nessuno, la necessit\u00e0 di aprirmi a nessuno, di chiedere aiuto a nessuno. La fragilit\u00e0 mi ha strappato dal pericolo di chiudermi in \u2018uno splendido isolamento\u2019, che mi avrebbe relegato nel mio limite e nella mia personale povert\u00e0. Il sentirmi fragile e limitato, invece, mi spinse a chiedere, a domandare, a farmi consigliare, ad approfondire, a conoscere altre esperienze, a confrontarmi con altre persone, per capire, per capire di pi\u00f9, per diventare \u2018scolaro\u2019, e cos\u00ec imparai, conobbi, ed ora mi trovo pi\u00f9 ricco; arricchito della grande ricchezza di molti!<\/p>\n\n\n\n<p>E a livello morale? Quanta fragilit\u00e0 a livello morale! Quanti errori, sbagli, incoerenze, difetti che non sono ancora riuscito a debellare, quanti peccati ogni giorno! Brutta, questa fragilit\u00e0! Bruciante e umiliante, questa fragilit\u00e0! Eppure quanto benefica! Essa mi ha costretto, e ancor oggi, di continuo, mi costringe a tornare dal Signore, a dirgli col lebbroso del Vangelo: <em>\u201cSignore, se tu vuoi, puoi guarirmi\u201d<\/em> (Mc 2,40), e col pubblicano in fondo al tempio: <em>\u201cO Dio, abbi piet\u00e0 di me peccatore!\u201d<\/em> (Lc 18.13), e mi tiene legato a Dio. Senza questa fragilit\u00e0 me ne starei superbamente per conto mio, senza Dio (senza Dio!), e invece proprio perch\u00e9 sono fragile e peccatore, torno continuamente da lui, medico e Salvatore. Beata fragilit\u00e0, custode del rapporto\u2026!<\/p>\n\n\n\n<p>E, ultima cosa, ma tanto bella e importante: la mia fragilit\u00e0, riconosciuta e umilmente accettata, mi ha educato alla misericordia. Alla misericordia verso di me, ogni volta che sbaglio e cado; per cui non mi arrabbio con me stesso, non mi butto gi\u00f9 e non mi disprezzo, ma con pazienza, soavit\u00e0 e dolcezza mi rialzo e cerco di riprendere la strada. E misericordia verso i miei fratelli, che al pari di me sono fragili e deboli, e fanno dolorosamente esperienza del loro limite e della loro povert\u00e0. Una volta caduti, non hanno bisogno di giudizio e di condanna, ma solo di comprensione, di affetto, di incoraggiamento e di aiuto.<\/p>\n\n\n\n<p>O beata fragilit\u00e0, non sei un\u2019amica facile, ma sei un\u2019amica vera!<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni Unterberger<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per lungo tempo non mi fu facile sentirmi riconciliato con la mia fragilit\u00e0. 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