{"id":6044,"date":"2021-04-01T22:18:21","date_gmt":"2021-04-01T20:18:21","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6044"},"modified":"2021-04-01T22:18:21","modified_gmt":"2021-04-01T20:18:21","slug":"giovedi-santo-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=6044","title":{"rendered":"Gioved\u00ec Santo"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/dmmh_Gioved\u00ec-Santo.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"405\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Jacopo-Robusti-detto-il-Tintoretto-La-lavanda-dei-piedi-1548-1549-1024x405.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6043\" srcset=\"https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Jacopo-Robusti-detto-il-Tintoretto-La-lavanda-dei-piedi-1548-1549-1024x405.jpg 1024w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Jacopo-Robusti-detto-il-Tintoretto-La-lavanda-dei-piedi-1548-1549-300x119.jpg 300w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Jacopo-Robusti-detto-il-Tintoretto-La-lavanda-dei-piedi-1548-1549-768x304.jpg 768w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Jacopo-Robusti-detto-il-Tintoretto-La-lavanda-dei-piedi-1548-1549.jpg 1389w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption><em>Jacopo Robusti detto il Tintoretto &#8211;  La lavanda dei piedi &#8211;  1548-1549<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/dmmh_Gioved\u00ec-Santo.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Gv 13, 1-15)<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; \u201cVi\nho dato l\u2019esempio, perch\u00e9 come ho fatto io, facciate anche voi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Che\nesempio ci ha dato Ges\u00f9? Un esempio di amore.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella sera, l\u2019ultima della\nsua vita, quando riun\u00ec i suoi apostoli per dare loro le ultime consegne e\nlasciare loro per sempre il suo testamento, egli parl\u00f2 d\u2019amore. Non solo\n\u201cparl\u00f2\u201d, ma comp\u00ec un \u201cgesto\u201d d\u2019amore, un gesto grande di bont\u00e0 e di servizio.\nSi chin\u00f2 fino a terra, si mise a livello del suolo, a livello dei piedi degli\napostoli e lav\u00f2 loro i piedi.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Chi\nera colui che si chinava fino a terra a lavare quei piedi?&nbsp; \u201cVoi mi chiamate Maestro e Signore \u2013 disse\nGes\u00f9 agli apostoli \u2013 e dite bene, perch\u00e9 lo sono\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ges\u00f9\nera il Maestro e il Signore degli apostoli. Era usanza che fossero i discepoli\na lavare i piedi al loro maestro. Quando un rabb\u00ec ritornava stanco e affaticato\ndai viaggi di evangelizzazione, con i piedi sporchi e impolverati, era cura e\ncompito dei suoi discepoli offrirgli dell\u2019acqua e lavargli i piedi perch\u00e9 se li\nrinfrescasse e ne avesse refrigerio. Era compito e servizio dei servi, degli\nschiavi, lavare i piedi ai loro padroni. Ma quella sera avvenne il contrario.\nNon furono i discepoli a lavare i piedi al loro maestro, non furono i servi a\nlavare i piedi al loro Signore; ma fu il Maestro a lavare i piedi ai suoi\ndiscepoli, fu il Signore a lavare i piedi ai suoi servi.<\/p>\n\n\n\n<p>Che capovolgimento di\nsituazione!<\/p>\n\n\n\n<p>Solo l\u2019amore pu\u00f2 fare una\ncosa cos\u00ec. Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Quel Ges\u00f9 che si chinava a\nterra a lavare i piedi agli apostoli non era solo il loro Maestro e il loro\nSignore, ma era anche il loro Dio! Era Dio, in sembianze umane, che si chinava\nfino a terra davanti all\u2019uomo, davanti agli apostoli, davanti a noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il gesto di quella sera fece\ncapire agli apostoli e rivel\u00f2 loro un volto inedito di Dio. Dio non \u00e8 un Dio\nseduto su di un trono, che dall\u2019alto del suo trono aspetta l\u2019omaggio e la\nsottomissione dell\u2019uomo (quasi godendo della sua superiorit\u00e0 e della piccolezza\ne del nulla dell\u2019uomo), ma Dio \u00e8 un Dio umile, pieno d\u2019amore, che scende fino al\nlivello pi\u00f9 basso, fino ai piedi delle sue creature, per innalzarle, per\nrenderle belle, pulite, degne di lui, splendenti di grande dignit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Mai nessuna religione ha\npresentato un Dio cos\u00ec; e noi stessi facciamo fatica a pensare un Dio cos\u00ec, un\nDio inginocchiato ai nostri piedi. Ci hanno sempre insegnato che dobbiamo noi\ninginocchiarci davanti a Dio (quando veniamo in chiesa, per esempio), e questo\n\u00e8 giusto, \u00e8 stragiusto, lo dobbiamo fare, perch\u00e9 da Dio noi riceviamo\naddirittura la vita, l\u2019esistenza, tutto; ma il Vangelo che abbiamo udito questa\nsera ci dice che anche Dio \u00e8 inginocchiato davanti a noi, egli \u00e8 ai nostri\npiedi per servirci, per salvarci; per dirci che ci vuole bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Pietro ha fatto fatica ad\naccettare un Dio cos\u00ec, e ha detto: \u201cTu non mi laverai mai i piedi! Sono io,\nsemmai, che devo lavare i piedi a te, Ges\u00f9, e non tu a me!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, questo era giusto\nsecondo la logica umana, ma c\u2019\u00e8 un\u2019altra logica. Quella di Dio, quella che ha\nmesso in atto Ges\u00f9 quella sera, la logica dell\u2019amore, di un amore infinito,\numile, sommamente gratuito. La logica dell\u2019amore che ama sempre, che ama tutti,\nche ama gratuitamente; la logica che ama non per quello che trova di amabile e\ndi piacevole nell\u2019oggetto amato, ma che ama solo per arricchire di amore\nl\u2019oggetto amato.<\/p>\n\n\n\n<p>Che cosa poteva trovare di\namabile Ges\u00f9 negli apostoli? Aveva fatto tanta fatica con loro! Lo avevano\ntante volte mal capito; lui aveva parlato di umilt\u00e0 ed essi avevano litigato\nper avere i primi posti; lui aveva parlato di croce ed essi avevano detto che\ndi croce proprio non volevano saperne; lui aveva parlato del suo regno ed essi\navevano frainteso e pensato e desiderato un regno politico e di dominio.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto il contrario! Eppure\nGes\u00f9 non aveva cessato di amarli; non aveva rinunciato a voler loro bene. Nel\ngiro di poche ore si sarebbero addormentati nell\u2019orto degli ulivi lasciandolo\nsolo nella sua agonia; tutti sarebbero fuggiti; Pietro lo avrebbe rinnegato;\nGiuda lo avrebbe tradito\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 intuiva e prevedeva\ntutto questo, eppure non cess\u00f2 di amarli, si pieg\u00f2 fino a terra davanti a loro,\nsi inginocchi\u00f2 ai loro piedi, e, presa dell\u2019acqua in un catino, cominci\u00f2 a\nlavare quei piedi, uno per uno.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec ama l\u2019amore! L\u2019amore\nvero ama sempre, ama tutti, ama gratuitamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec Dio ama anche noi,\nciascuno di noi! Se noi potessimo capirlo! Se noi potessimo credervi! Sarebbe\ndiversa la nostra vita. Saremmo molto sereni dopo aver confessato i nostri\npeccati; saremmo meno preoccupati nei nostri problemi, perch\u00e9 sappiamo che Dio\nche ci ama vi provveder\u00e0; ci sentiremmo bene dentro, perch\u00e9 si sta bene dentro\nquando ci si sente amati.<\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, Dio ci ama. Dio ci ama\nmolto; Dio ci ama all\u2019inverosimile. Dio ci ama infinitamente di pi\u00f9 di quanto\npensiamo e immaginiamo. \u201cNoi abbiamo conosciuto e creduto all\u2019amore che Dio ha\nper noi\u201d, scrive san Giovanni apostolo nella sua lettera. E ci ama anche\nse&nbsp; non siamo perfetti, anche se non\nsiamo santi.<\/p>\n\n\n\n<p>Una cosa sola il Signore ci\ndomanda, e cio\u00e8 che quel suo amore che egli ha immesso dentro la storia e nel\nmondo, il suo amore, noi lo facciamo nostro; ci domanda di viverlo. E allora\ndobbiamo chiederlo con tanta preghiera perch\u00e9 egli ce lo dia: un amore che ama\nsempre, che ama tutti, che ama gratuitamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 questa \u00e8 la sola cosa\nche risolve tutto: amare. \u201cIo vi ho dato l\u2019esempio, perch\u00e9 come ho fatto io,\ncos\u00ec facciate anche voi\u201d. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Gv 13, 1-15) &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; \u201cVi ho dato l\u2019esempio, perch\u00e9 come ho fatto io, facciate anche voi\u201d. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Che esempio ci ha dato Ges\u00f9? Un esempio di amore. 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