{"id":6948,"date":"2022-10-08T01:52:05","date_gmt":"2022-10-07T23:52:05","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6948"},"modified":"2022-10-08T01:52:05","modified_gmt":"2022-10-07T23:52:05","slug":"17-domenica-dopo-pentecoste-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=6948","title":{"rendered":"17^ domenica dopo Pentecoste"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/DMMH_S_17dopoPentecoste.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Pierre-Auguste-Renoir-Le-Moulin-de-la-Galette-1876.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6942\" width=\"452\" height=\"337\"\/><\/a><figcaption><em>Pierre Auguste Renoir &#8211; Le Moulin de la Galette &#8211; 1876<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/DMMH_S_17dopoPentecoste.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Ef 4,1-6; Mt 22,34-46)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Domenica 9 ottobre 2022, <em>risalente al 15 settembre &nbsp;2013<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019apostolo Paolo, in tutte\nle sue lettere che invi\u00f2 alle comunit\u00e0 cristiane sorte all\u2019indomani della morte\ne risurrezione di Ges\u00f9, tocca un tema preciso, il tema della comunione e\ndell\u2019unit\u00e0 dei fedeli tra di loro. Tema di oggi e tema di allora; tema di\nsempre; tema dell\u2019uomo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel brano della lettera agli\nEfesini, che ci \u00e8 stato ora proclamato, l\u2019apostolo ci fa fare un\u2019operazione\nmozzafiato, ci porta e ci trasferisce in un\u2019aria cos\u00ec rarefatta da farci venire\nmeno il respiro, da farci sentire spaesati, perch\u00e9 non siamo abituati a quegli\norizzonti, a quelle altezze, a quelle profondit\u00e0. Pochi, oserei dire nessuno ci\nha parlato di unit\u00e0 nei termini in cui ci parla Paolo qui.<\/p>\n\n\n\n<p>Paolo porta i motivi per cui\ni cristiani devono essere \u201cuno\u201d, una cosa sola tra di loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 il buon senso e la\nragione umana ci offrono molti motivi per vivere uniti, per coltivare l\u2019unit\u00e0 e\nnon farci guerra gli uni con gli altri. In stato di guerra, di competizione, di\nchiusura al fratello, alla sorella &#8211; ci dice la ragione \u2013 , si sta male.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fratello, la sorella \u2013 ci\ndice la ragione &#8211; \u00e8 un valore; pu\u00f2 essere che sia un valore difettoso, anzi lo\nsar\u00e0 certamente, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 nessuno a questo mondo senza difetti, per\u00f2 \u00e8 un\nvalore. E vale la pena \u2013 ci dice la ragione \u2013 pi\u00f9 apprezzare il bene che c\u2019\u00e8\nnel fratello, nella sorella, che concentrarsi e lasciarsi prendere e vincere\ndai suoi difetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi ed altri motivi ci\nsuggerisce la ragione per cercare l\u2019unit\u00e0 e la comunione, ma Paolo alza il\ntiro, ci fa volare.<\/p>\n\n\n\n<p>Dice: \u201c<em>Vi esorto a conservare l\u2019unit\u00e0 tra voi, perch\u00e9 siete un solo corpo;\nperch\u00e9 avete in voi lo stesso spirito; perch\u00e9 siete chiamati tutti alla stessa\nsperanza; perch\u00e9 avete tutti un unico Signore; perch\u00e9 condividete la stessa\nfede; perch\u00e9 siete stati battezzati con il medesimo battesimo; perch\u00e9 siete\nfigli dell\u2019unico Padre, Dio, il quale \u00e8 presente in tutti e agisce per mezzo di\ntutti<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono, queste, motivazioni\nmolto pi\u00f9 alte di quelle offerte dalla semplice ragione umana; sono motivazioni\nspirituali, che hanno una forza in se stesse grandissima, molto pi\u00f9 grande\ndella forza delle motivazioni umane; solo che noi, purtroppo, siamo tanto poco avvezzi\nalle cose spirituali; le cose spirituali ci prendono poco, hanno poca incidenza\ne poca presa su di noi. Noi siamo tanto ripiegati sulle cose materiali, e le\ncose spirituali ci suonano lontane; ci parlano poco.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Il mio popolo \u00e8 duro a convertirsi<\/em> \u2013 si lamenta Dio nel libro di\nOsea \u2013 <em>chiamato a guardare in alto,\nnessuno sa sollevare lo sguardo<\/em>\u201d (Os 11,7).<\/p>\n\n\n\n<p><em>Siamo un corpo solo, il corpo di Cristo,<\/em> dice san Paolo. Siamo\nmembra di quel corpo che ha Cristo come capo. Se ci dividiamo tra noi, noi\nspacchiamo il corpo di Cristo, facciamo a pezzi Cristo stesso (1Cor 1,13).\nVorremo fare a pezzi Cristo? Pur di non fare a pezzi Cristo, staremo uniti.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Noi abbiamo in noi, dice san Paolo, tutti il medesimo spirito, lo\nSpirito Santo<\/em>.\nLo Spirito Santo \u00e8 l\u2019amore, \u00e8 l\u2019amore di Dio, l\u2019amore con cui Dio ama. Abbiamo\nin noi questo Amore, che \u00e8 forte, potente, invincibile, che ci spinge gli uni verso\ngli altri fino a renderci capaci di dare la vita gli uni per gli altri. Siamo\nchiamati ad assecondare questo Spirito, questo Amore; ad ascoltarlo, a\nfavorirlo, a lasciarlo agire. Egli ci unisce. E noi, pur di non spegnere in noi\nlo Spirito Santo, e privarci di questo Amore, vogliamo restare uniti.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Noi tutti condividiamo la stessa fede<\/em>, dice san Paolo. Che cos\u2019\u00e8 la fede? La fede\n\u00e8 il cammino verso Dio. Condividere la stessa fede vuol dire camminare sulla\nstessa strada, avere la stessa meta spirituale, affrettarsi tutti verso Dio,\nunico traguardo per tutti. Avere il medesimo orientamento e la medesima\ndirezione di cammino tiene uniti i viandanti, coloro che camminano. La stessa\nfede ci fa \u201cuno\u201d tra noi. Allora, pur di non venire meno e decadere dalla fede,\nvogliamo restare uniti. <\/p>\n\n\n\n<p><em>Noi siamo stati battezzati tutti con lo stesso battesimo<\/em>, dice Paolo. Il battesimo\nimmerge il battezzato in Cristo. Noi tutti siamo stati immersi in Cristo, uniti\na Cristo, inseriti in lui. Noi non siamo rami staccati, ma siamo tutti\ninnestati nell\u2019unico tronco, nell\u2019unico albero che \u00e8 Cristo, che fa di noi una\ncosa sola. Uniti in Cristo, riceviamo tutti da lui la stessa linfa, la stessa\nvita, la vita di Cristo. Siamo uniti tra noi dalla vita di Cristo. Noi, allora,\nper non staccarci da quell\u2019albero e perdere quella vita, vorremo restare uniti.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Noi tutti siamo figli di un unico Padre, Dio, <\/em>dice Paolo. Da lui tutti\nveniamo; lui \u00e8 la nostra sorgente, la nostra comune origine, la nostra comune\nradice. Dividerci tra noi vorrebbe dire spaccare la radice da cui veniamo,\nrifiutare la sorgente che ci d\u00e0 vita, condannarci a morire. Rompere la\nfraternit\u00e0 \u00e8 ferire la paternit\u00e0, \u00e8 allontanare da noi la paternit\u00e0 di Dio. Ma\nnoi vogliamo restare \u201cfigli\u201d, figli di Dio, e pur di restare figli di Dio,\nfaremo di tutto per restare uniti tra noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco gli altissimi motivi\nche Paolo ci presenta e ci ricorda per vivere la comunione e l\u2019unit\u00e0. Sono\nmotivi spirituali, non cos\u00ec vicini alla nostra sensibilit\u00e0 immediata, ma\ndobbiamo saperli approfondire; dobbiamo saperne cogliere tutta la forza e la\npotenza, e porli a fondamento del nostro vivere da fratelli. Se li avremo\napprofonditi e capiti e se cercheremo di lasciarci guidare da essi, diventeremo\ncapaci di una fraternit\u00e0 e di una comunione a tutta prova; saremo capaci di\ncomunione piena, totale e assoluta.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Ef 4,1-6; Mt 22,34-46) Domenica 9 ottobre 2022, risalente al 15 settembre &nbsp;2013 L\u2019apostolo Paolo, in tutte le sue lettere che invi\u00f2 alle comunit\u00e0 cristiane sorte all\u2019indomani della morte e risurrezione di Ges\u00f9, tocca un &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=6948\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6948"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6948"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6948\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6949,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6948\/revisions\/6949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}