{"id":6976,"date":"2022-10-21T16:42:52","date_gmt":"2022-10-21T14:42:52","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6976"},"modified":"2022-10-21T16:42:52","modified_gmt":"2022-10-21T14:42:52","slug":"30-domenica-del-tempo-ordinario-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=6976","title":{"rendered":"30^ domenica del Tempo ordinario"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/DMMH_O_30TempoOrdinario.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"261\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Barent-Fabritius-La-parabola-del-fariseo-e-il-pubblicano-1661.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6972\" srcset=\"https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Barent-Fabritius-La-parabola-del-fariseo-e-il-pubblicano-1661.jpeg 800w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Barent-Fabritius-La-parabola-del-fariseo-e-il-pubblicano-1661-300x98.jpeg 300w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Barent-Fabritius-La-parabola-del-fariseo-e-il-pubblicano-1661-768x251.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/a><figcaption><em>Barent Fabritius &#8211; La parabola del fariseo e il pubblicano &#8211; 1661<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/DMMH_O_30TempoOrdinario.pdf\">QUI<\/a>  per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Sir 35, 15b-17.20-22\u00b0; 2\nTim 4,6-8; Lc 18,9-14)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0sabato 22 ottobre 2022, <em>risalente al 26 ottobre 2013<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo, ogni uomo, \u00e8\ncostitutivamente fatto di relazioni. Solo nella relazione, e in relazioni\nbuone, serene e positive, l\u2019uomo sta bene. La parabola del fariseo e del\npubblicano ci aiuta a riflettere proprio sulle relazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Com\u2019\u00e8 la relazione del\nfariseo nei riguardi di Dio? Com\u2019\u00e8 la relazione del fariseo nei riguardi degli\naltri uomini? E come sono le relazioni con Dio e con gli uomini del pubblicano?<\/p>\n\n\n\n<p>Il fariseo inizia la sua\npreghiera rivolgendosi a Dio: \u201c<em>O Dio, ti\nringrazio perch\u00e9 non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adulteri<\/em>\u201d.\nEgli parla con Dio, ma poi subito ricade su se stesso e dice: <em>\u201c\u2026perch\u00e9 io non sono come gli altri uomini;\nio digiuno due volte alla settimana, io pago le decime di tutto quello che\npossiedo<\/em>\u201d: io, io, io\u2026 Il fariseo \u00e8 concentrato e ripiegato su se stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Egli parla della sua\ngiustizia, della sua bont\u00e0 di vita, della sua santit\u00e0; egli non si aspetta\nnulla da Dio, Dio non gli deve nulla, se non lodarlo, esaltarlo e dirgli\n\u201cbravo\u201d. Nei confronti di Dio egli non ha alcun debito, nulla di cui farsi\nperdonare; egli \u00e8 perfetto; \u00e8 perfetto!<\/p>\n\n\n\n<p>Da questo suo ritenersi\ngiusto davanti a Dio \u2013 rapporto sbagliato, come diremo subito \u2013 sgorga e deriva\nl\u2019atteggiamento di giudizio e addirittura di disprezzo che egli ha nei\nconfronti del pubblicano: \u201c<em>Io non sono\ncome quel pubblicano<\/em>!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Ges\u00f9 raccont\u00f2 questa parabola<\/em> \u2013 dice Luca \u2013 <em>per alcuni che avevano l\u2019intima presunzione di essere giusti e\ndisprezzavano gli altri<\/em>\u201d. Chi si ritiene giusto arriva fino a disprezzare\nil fratello; arriva fino a ritenere che il fratello \u00e8 qualcosa di mal fatto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma perch\u00e9 il modo di\nrapportarsi con Dio del fariseo \u00e8 sbagliato? Un padre certosino che visse\nlunghi anni nella nostra Certosa di Vedana, in un suo piccolo trattato sulla\npreghiera, scrisse: \u201c<em>La preghiera del\npubblicano, che chiese piet\u00e0 a Dio, \u00e8 la forma normale di preghiera che noi\npossiamo fare. Mai infatti possiamo presentarci davanti a Dio senza portare nel\nnostro cuore peccati, tracce di peccati, mancanze, difetti. Tutti e sempre ci\npresentiamo davanti al Padre nostro da peccatori. Non possiamo mai dire davanti\na lui: \u201cIo sono giusto\u201d. Il fariseo non lo seppe fare; egli si disse, invece,\n\u201cgiusto\u201d. Certo<\/em> \u2013 continua il padre certosino \u2013 <em>non \u00e8 sensazione piacevole l\u2019avvertire di non essere per Dio un partner\nmolto attraente. Ci piacerebbe molto di pi\u00f9 poter dire a noi stessi che la\nqualit\u00e0 del nostro incontro con Dio \u00e8 opera nostra. Sarebbero le nostre\nqualit\u00e0, le nostre virt\u00f9 a far piacere a Dio e ad attirarlo nel nostro cuore. Sarebbe\ngrazie ai nostri sforzi che diverremmo santi ai nostri occhi e agli occhi\ndell\u2019Altissimo. Non \u00e8 forse questo il programma che ci sedurrebbe, anche se\ncostoso ed esigente? Ma \u00e8 proprio questo<\/em> \u2013 si chiede il padre certosino \u2013 <em>ci\u00f2 che Dio attende da noi?<\/em>\u201d e risponde:\n\u201c<em>Il tre volte santo non pone come\ncondizione al nostro incontro con lui che noi siamo perfetti, che noi abbiamo\nda offrirgli nel nostro passato delle opere di valore, n\u00e9 che siamo capaci nel\nfuturo di rendergli dei servizi. L\u2019unico elemento indispensabile perch\u00e9\nl\u2019incontro possa avvenire \u00e8 che noi abbiamo fede nel suo amore, e che con\numilt\u00e0 desideriamo sinceramente di essere da lui trasformati. Se Dio vede in\nnoi tracce di questi sentimenti, ci prende tra le sue braccia e ci stringe a\ns\u00e9. Infatti il progetto di Dio<\/em> \u2013 continua il certosino \u2013 <em>non \u00e8 quello di entrare in comunione con\ndegli esseri senza macchia, senza difetti e senza debolezze. Il Padre ha\ninviato suo Figlio per prenderci sulle sue spalle perduti e feriti come siamo,\ne ricondurci all\u2019ovile dove vi \u00e8 una gioia immensa nel vedere i peccatori\naccogliere Ges\u00f9 nel proprio cuore<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa preghiera, preghiera\ndi umilt\u00e0 e di uomo peccatore, fu la preghiera del pubblicano, il quale disse a\nocchi bassi, battendosi il petto e stando in fondo al tempio: \u201c<em>O Dio, abbi piet\u00e0 di me peccatore<\/em>\u201d.\nQuesta preghiera piacque al Signore, e il Signore rimand\u00f2 quell\u2019uomo a casa sua\ngiustificato, a differenza del fariseo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal nostro rapporto con Dio\ndipende il nostro rapporto con il prossimo. Se davanti a Dio ci sentiamo\npeccatori, avremo comprensione e cuore buono verso i nostri fratelli, anch\u2019essi\npeccatori; se davanti a Dio ci sentiamo giusti, o, invece che confrontarci con\nlui, ci confrontiamo tra di noi, con il prossimo, facilmente cadremo nel\ngiudizio, nella condanna, e perfino nel disprezzo.<\/p>\n\n\n\n<p>San Giovanni apostolo nella\nsua prima lettera dice: \u201c<em>Se diciamo che\nsiamo senza peccato, inganniamo noi stessi e la verit\u00e0 non \u00e8 in noi. Se\nriconosciamo i nostri peccati, Ges\u00f9, che \u00e8 fedele e giusto, ci perdoner\u00e0 i\npeccati e ci purificher\u00e0 da ogni colpa<\/em>\u201d (1Gv 1,8-9).<\/p>\n\n\n\n<p>Noi, perdonati, sapremo\nperdonare; noi, giustificati, non disprezzeremo pi\u00f9 nessuno.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Sir 35, 15b-17.20-22\u00b0; 2 Tim 4,6-8; Lc 18,9-14) \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0sabato 22 ottobre 2022, risalente al 26 ottobre 2013 L\u2019uomo, ogni uomo, \u00e8 costitutivamente fatto di relazioni. 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