{"id":6990,"date":"2022-10-27T11:07:28","date_gmt":"2022-10-27T09:07:28","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=6990"},"modified":"2022-10-27T11:07:28","modified_gmt":"2022-10-27T09:07:28","slug":"31-domenica-del-tempo-ordinario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=6990","title":{"rendered":"31^ domenica del Tempo ordinario"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/DMMH_O_31TempoOrdinario.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Giotto-Ingresso-a-Gerusalemme-1303-1305.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6983\" width=\"373\" height=\"351\"\/><\/a><figcaption><em>Giotto &#8211; Ingresso a Gerusalemme &#8211; 1303-1305<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/DMMH_O_31TempoOrdinario.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Sap 11,22-12,2; 2Tess\n1,11-2,2; Lc 19,1-10)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">Sabato 29 ottobre 2022, <em>risalente al 2 novembre 2013<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Le parole che abbiamo\nsentito proclamare nella prima lettura sono tra le pi\u00f9 belle di tutta la Bibbia: \u201c<em>Signore, tutto il mondo davanti a te \u00e8 come\npolvere sulla bilancia, come una stilla di rugiada mattutina caduta sulla\nterra. Tu hai compassione di tutti; tu chiudi gli occhi sui peccati degli\nuomini, aspettando il loro pentimento. Tu correggi a poco a poco quelli che\nsbagliano e li ammonisci ricordando loro in che cosa hanno peccato, perch\u00e9,\nmessa da parte ogni malizia, credano in te<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste parole sono parole di fiducia, di speranza,\ndi consolazione; sono la degna introduzione all\u2019episodio di Zaccheo, che ci ha\nraccontato il Vangelo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 era arrivato a Gerico e,\npassando sotto un albero di sicomoro, vi vide arrampicato un uomo. Tenne il suo\nsguardo fisso su di lui, volle incrociare lo sguardo di quell\u2019uomo; e quando i\nsuoi occhi furono negli occhi di quell\u2019uomo, gli disse: <em>\u201cZaccheo, scendi subito, perch\u00e9 oggi devo fermarmi a casa tua<\/em>\u201d.\nGes\u00f9 era pressato dalla folla, ma guard\u00f2 con intensit\u00e0 Zaccheo. Gli voleva gi\u00e0\nbene. Gli volle parlare. <\/p>\n\n\n\n<p>Chiss\u00e0 quante volte la gente\ndi Gerico, incontrando per strada Zaccheo, pubblicano noto per le sue ruberie,\navr\u00e0 distolto lo sguardo da lui! Come si faceva a guardare un uomo cos\u00ec? Se ne\nstesse lontano! Via dagli sguardi! E invece Ges\u00f9 lo guard\u00f2, lo cerc\u00f2 con lo\nsguardo. \u201c<em>Anche lui \u00e8 figlio di Abramo<\/em>\u201d,\ndir\u00e0. Ogni uomo, per quanto peccatore e perduto, restava per Ges\u00f9 un \u201c<em>figlio di Abramo<\/em>\u201d da guardare con\nmisericordia, un chiamato alla salvezza, un appartenente a quella grande\nfamiglia che Dio guarda e vuole redimere e salvare.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Zaccheo quel giorno\ndovette essere un giorno unico, un giorno mai vissuto; avvert\u00ec su di s\u00e9 uno\nsguardo mai sperimentato prima d\u2019allora. Sguardo che lo accettava, che lo\naccoglieva cos\u00ec com\u2019era, con la sua coscienza sporca e carica di tante frodi e\ndi tanti imbrogli. Ma quello sguardo aveva saputo andare al di l\u00e0 di tutto, e\nrisuscitare quel po\u2019 di bene che il cuore di Zaccheo ancora conservava nel\nprofondo. Tanto che Zaccheo disse: \u201c<em>Signore,\nio do la met\u00e0 dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco\nquattro volte tanto<\/em>\u201d. Zaccheo si convert\u00ec; nessuno l\u2019avrebbe immaginato,\nnessuno ci avrebbe scommesso; ma Zaccheo si convert\u00ec; fu convertito da quello\nsguardo buono di misericordia di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Vangelo \u00e8 pieno di\nsguardi buoni di Ges\u00f9. Ges\u00f9, passando lungo il mare di Galilea, \u201c<em>vide\u201d <\/em>Simone e Andrea, e li chiam\u00f2 (Mc\n1,16). Arrivato a Nain, Ges\u00f9 \u201c<em>vide<\/em>\u201d\nla donna vedova che accompagnava alla sepoltura il suo unico figlio, e glielo\nrisuscit\u00f2 (Lc 7,13-15). Scendendo dalla barca, \u201c<em>vide<\/em>\u201d molta folla e si commosse per loro, perch\u00e9 erano come pecore\nsenza pastore, e si mise ad insegnare loro molte cose (Mc 6,34). Uscito dalla\ncasa del sommo sacerdote, Ges\u00f9 \u201c<em>guard\u00f2<\/em>\u201d\nPietro, che l\u2019aveva appena rinnegato, con uno sguardo di compassione e di\nperdono (Lc 22,61).<\/p>\n\n\n\n<p>Lo sguardo di Ges\u00f9 era uno\nsguardo dolcissimo, buono, compassionevole, confortevole, di incoraggiamento e\ndi fiducia. Suscitava speranza. Era l\u2019incarnazione e l\u2019espressione fisica dello\nsguardo di Dio su ciascuno di noi. <\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Dio ti vede<\/em>\u201d, ci insegnavano una volta; e quel \u201c<em>Dio ti vede<\/em>\u201d ci incuteva paura,\npreoccupazione, quasi ansia. S\u00ec, \u201c<em>Dio ci\nvede<\/em>\u201d, ma il suo sguardo \u00e8 solo sguardo d\u2019amore, \u00e8 lo sguardo di un padre,\ndi una madre che guardano al loro figlio, alla loro figlia, solo per\naccompagnarli, per custodirli, per difenderli, per aiutarli, per soccorrerli. Non\ndobbiamo avere paura dello sguardo di Dio su di noi, sulla nostra vita; neanche\nsul nostro peccato, perch\u00e9 Dio \u00e8 perdono dei peccati.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho trovato su di un libro\nquesto passaggio molto bello: \u201c<em>Avevo un\nottimo rapporto col Signore, gli chiedevo delle cose, conversavo con lui, lo\nlodavo, lo ringraziavo. Ma avevo sempre la sgradevole sensazione che lui\nvolesse che lo guardassi negli occhi; ed io non lo facevo. Pensavo che avrei\ntrovato nei suoi occhi l\u2019accusa di un qualche peccato di cui non mi ero\npentito. Pensavo che avrei trovato una richiesta nei suoi occhi: ci sarebbe\nstato qualcosa che lui voleva da me. Un giorno finalmente mi feci coraggio e\nguardai. Non c\u2019era nessuna accusa. Non c\u2019era nessuna richiesta. Gli occhi\ndicevano solo: \u2018Ti voglio bene!\u2019 Guardai a lungo quegli occhi. Li scrutai. Ma\nil solo messaggio era: \u2018Ti voglio bene!\u2019 Ne fui commosso<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dio ci guarda solo per dirci\nche ci vuole bene. In quello sguardo noi possiamo tuffarci; sotto quello\nsguardo noi possiamo trascorrere sereni la vita. Se l\u2019avremo davvero incrociato\nquello sguardo, e se l\u2019avremo davvero capito per quello che esso \u00e8, non potremo\nfare a meno di riamare. E allora la nostra vita cambier\u00e0; diventer\u00e0 come la\nvita buona di Zaccheo dopo l\u2019incontro con lo sguardo di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Sentiamoci guardati dal Signore; lo ameremo!<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (Sap 11,22-12,2; 2Tess 1,11-2,2; Lc 19,1-10) Sabato 29 ottobre 2022, risalente al 2 novembre 2013 Le parole che abbiamo sentito proclamare nella prima lettura sono tra le pi\u00f9 belle di tutta la Bibbia: \u201cSignore, tutto &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=6990\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6990"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6990"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6990\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6991,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6990\/revisions\/6991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}