{"id":7012,"date":"2022-11-17T23:57:17","date_gmt":"2022-11-17T21:57:17","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=7012"},"modified":"2022-11-17T23:57:17","modified_gmt":"2022-11-17T21:57:17","slug":"24-domenica-dopo-pentecoste-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=7012","title":{"rendered":"24^ domenica dopo Pentecoste"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/DMMH_S_24dopoPentecoste.pdf\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/William-Turner-Il-naufragio-1805_.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7013\" width=\"672\" height=\"482\" srcset=\"https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/William-Turner-Il-naufragio-1805_.jpg 567w, https:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/William-Turner-Il-naufragio-1805_-300x215.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><figcaption><em>William Turner &#8211; Il naufragio &#8211; 1805<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">clicca <a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/DMMH_S_24dopoPentecoste.pdf\">QUI<\/a> per scaricare l&#8217;omelia<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(quarta\ndopo l\u2019Epifania)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">(Rm 13, 8-10; Mt 8,23-27)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\">3 novembre 2013<\/p>\n\n\n\n<p>Non dovette essere, certo,\nuna situazione piacevole\u2026, anzi dovette essere una situazione drammatica e\nterribile quella degli apostoli in mezzo al lago di Genezareth, sorpresi da una\nviolenta tempesta. I venti soffiavano forte; le onde si alzavano minacciose;\nnella barca entrava acqua; gli apostoli non riuscivano pi\u00f9 ad avere il governo\ndell\u2019imbarcazione; la vita era in pericolo. Gridarono al Signore: \u201c<em>Signore, salvaci, siamo perduti<\/em>!\u201d. Nella\nversione di Marco: \u201c<em>Maestro, non\nt\u2019importa che moriamo?<\/em>\u201d (Mc 4,38).<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 dormiva nella barca e\nsi svegli\u00f2; con un cenno della mano, con una parola, ferm\u00f2 i venti, calm\u00f2 il\nlago, e si fece una grande bonaccia. Ges\u00f9 non poteva permettere che i suoi\napostoli andassero a picco in fondo al lago, che andasse a picco in fondo al\nlago lui stesso, e che morissero annegati lui e i suoi apostoli. Come avrebbe\npotuto Ges\u00f9 portare a termine l\u2019opera di salvezza che il Padre gli aveva affidato?<\/p>\n\n\n\n<p>Le guide dei pellegrinaggi\nin Terra Santa fanno compiere solitamente ai pellegrini la traversata del lago\ndi Genezareth su di un\u2019imbarcazione pi\u00f9 grande e pi\u00f9 sicura della barca degli\napostoli di quel giorno; e hanno modo di far rivivere pi\u00f9 da vicino la scena\ndel Vangelo, seppure con le acque del lago tranquille e calme.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019applicazione dell\u2019episodio\nevangelico alla nostra vita \u00e8 ovvia e facile. Anche la nostra vita \u00e8 una\ntraversata; pu\u00f2 essere immaginata come la traversata di un lago, o, forse, pi\u00f9\nche di un lago, di un mare, di un oceano\u2026 e la nostra imbarcazione \u00e8 piccola,\nfragile, non molto attrezzata. Abbiamo bisogno di una presenza. Quel giorno gli\napostoli avevano Ges\u00f9 con loro nella loro barca. S\u00ec, dormiva, ma c\u2019era, era con\nloro; e pot\u00e8 essere svegliato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sentimento pi\u00f9 forte che\nprese gli apostoli in quel frangente fu la paura. Di fatti a loro Ges\u00f9 disse: \u201c<em>Perch\u00e9 avete paura, uomini di poca fede?\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La paura prende facilmente\nil cuore dell\u2019uomo. Ci sono venti, alle volte, nella vita delle persone, che\nsoffiano terribilmente forte, e hanno la violenza di un ciclone, di uno\ntsunami. Rischiano di portare via la pace, la fiducia, la speranza, le forze,\nogni energia, e perfino la vita. Non sembra esserci riparo umano da certi venti\ne da certe paure. E infatti da certi venti e da certe paure non c\u2019\u00e8 riparo\numano, c\u2019\u00e8 solo il riparo di Ges\u00f9 presente in noi; c\u2019\u00e8 solo il riparo della\nfede.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci pu\u00f2 cogliere la paura\ndella malattia, della vecchiaia, della morte; la paura per i nostri peccati.\nNella Bibbia sono trecentosessantacinque le volte in cui ritorna l\u2019invito a non\ntemere, a non avere paura. Interessante! Trecentosessantacinque volte! Tante\nquanti sono i giorni dell\u2019anno! \u00c8 come se ogni giorno Dio ci dicesse: \u201cOggi non\ntemere, non avere paura, qualsiasi cosa dovesse succederti; oggi abbi fiducia, ci\nsono io. Ti protegger\u00f2, ti accompagner\u00f2, ti sorregger\u00f2\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La fede nella presenza del\nSignore; in un Dio che ci \u00e8 padre, che ci \u00e8 sempre vicino, che si prende cura\ndi noi; in un Dio che ci ama, che \u00e8 andato in croce per noi, e che ci ha detto:\n\u201c<em>Io sar\u00f2 con voi tutti i giorni, fino\nalla fine del mondo<\/em>\u201d (Mt 28,20), ci deve dare pace, tranquillit\u00e0 e\nsicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo in mani buone, in mani\nche sanno fare, in mani capaci di volgere tutto al bene per il nostro destino.\nNon siamo mai soli, neanche un istante, neanche un momento, in nessun giorno.\nLa nostra fede deve essere forte. \u00c8 questione di fede. <\/p>\n\n\n\n<p>La presenza del Dio che\ncammina con noi non ci mette al riparo da ogni dolore. Dietrich Bonhoeffer\ndice: \u201c<em>Dio non ci salva dalla sofferenza,\nma \u00e8 con noi nella sofferenza; non ci protegge dal dolore, ma ci protegge nel\ndolore; non ci mette al riparo dalla croce, ma sale con noi sulla nostra croce<\/em>\u201d.\nCos\u00ec ha fatto Dio Padre anche con suo Figlio.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle volte ci sembra che Dio\nsia assente, che non voglia ascoltarci, che si sia dimenticato di noi. \u00ab<em>Sion ha detto:\u2018Il Signore mi ha abbandonato,\nil Signore mi ha dimenticato<\/em>\u2019\u00bb, leggiamo nel libro del profeta Isaia. E il\nSignore le risponde. \u201c<em>Si dimentica forse\nuna donna del suo bambino, cos\u00ec da non commuoversi per il figlio delle sue\nviscere? Anche se queste donne si dimenticassero, io invece non ti dimenticher\u00f2\nmai<\/em>\u201d (Is 49,14-15). Dio non si dimentica di noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sant\u2019Agostino, commentando\nil nostro brano di Vangelo, e in particolare il sonno di Ges\u00f9 che dormiva nella\nbarca e gli apostoli che lo svegliarono, dice: \u201c<em>Cristo dorme nel tuo cuore? E\u2019 perch\u00e9 l\u2019hai dimenticato. Risveglia la\ntua fede, e risveglierai Cristo in te<\/em>\u201d. Con la fede noi risvegliamo Cristo;\ncon la nostra fede noi recuperiamo la certezza che egli \u00e8 con noi, nella barca,\nanche se sgangherata, della nostra vita; e che essendo con noi non ci lascer\u00e0\nandare a picco. E ci difender\u00e0 da ogni paura.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Perch\u00e9 avete paura, uomini di poca fede<\/em>?\u201d \u2013 \u201c<em>Signore, aumenta la nostra fede<\/em>!\u201d (Lc 17,5)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:right\"><em>don Giovanni\nUnterberger<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>clicca QUI per scaricare l&#8217;omelia (quarta dopo l\u2019Epifania) (Rm 13, 8-10; Mt 8,23-27) 3 novembre 2013 Non dovette essere, certo, una situazione piacevole\u2026, anzi dovette essere una situazione drammatica e terribile quella degli apostoli in mezzo al lago di Genezareth, &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=7012\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7012"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7012"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7012\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7014,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7012\/revisions\/7014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}