{"id":732,"date":"2013-03-17T21:18:29","date_gmt":"2013-03-17T19:18:29","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=732"},"modified":"2014-01-25T18:38:03","modified_gmt":"2014-01-25T16:38:03","slug":"una-regola-di-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=732","title":{"rendered":"Una regola di vita"},"content":{"rendered":"<h2><\/h2>\n<p>Ero in Seminario e frequentavo la classe quarta ginnasiale. Le tre medie le avevo trascorse bene dal punto di vista scolastico, ma la disciplina la sentivo molto pesante; non riuscivo ad osservarla e spesso la trasgredivo, tanto che in pi\u00f9 occasioni rischiai di essere dimesso dal Seminario. In quarta ginnasio ebbi una luce dal Signore, che, proprio con quella luce, provvide a farmi \u201crientrare nei ranghi\u201d, <!--more-->e a farmi continuare la via del Seminario volentieri e senza grossi problemi. Un giorno mi venne questo pensiero: \u201cma la disciplina non \u00e8 mia nemica; essa \u00e8 dura, s\u00ec, ed esigente, ma mi aiuta a crescere, a controllare i miei istinti, a sviluppare le virt\u00f9, a formarmi un buon carattere, a rendermi amabile alle persone\u2026; la disciplina non \u00e8 mia nemica! \u00e8 mia amica\u201d. Mi riconciliai con essa e mi misi ad osservare la regola del Seminario con un impegno e una precisione che, al pensarci, ancora oggi mi sorprende e mi commuove\u2026 Avevo quattordici anni. Capii che la vita ha bisogno di una regola.<\/p>\n<p>L\u2019istinto dell\u2019uomo \u00e8 di vivere senza regole, o a coniarsi le regole da s\u00e9, indipendentemente da tutto e da tutti. C\u2019\u00e8 nel cuore dell\u2019uomo un che di anarchico e di dis-ordinato, che non vuole e non accetta di buon grado nessun \u201cordine\u201d E invece che grande ordine c\u2019\u00e8 nella natura! I pianeti seguono perfettamente le loro orbite, le stagioni si susseguono puntuali, gli animali seguono regolarmente i propri ritmi di vita\u2026 Il cosmo \u00e8 \u201cordinato\u201d, e continua ad esistere proprio perch\u00e9 \u00e8 \u201cordinato\u201d; e per questo il cosmo \u00e8 anche bello (la parola italiana \u201ccosmo\u201d deriva dal greco \u201ck\u00f2smos\u201d, che significa \u201cordine\u201d, \u201cbellezza\u201d). Se cos\u00ec \u00e8 nella natura, cos\u00ec \u00e8 anche nella vita dell\u2019uomo. Nella vita dell\u2019uomo una regola porta ordine e bellezza.<\/p>\n<p>L\u2019uomo, nel suo profondo, avverte il valore di una regola e ne sente il bisogno. Avverte come un pericolo e un rischio per il suo vero bene l\u2019abbandonarsi all\u2019istinto, all\u2019impulso del momento, all\u2019umore, al sentimento volubile e passeggero, a ci\u00f2 che lo prende di volta in volta. Avverte invece che i grandi ideali, i risultati alti e veramente gratificanti, le conquiste pi\u00f9 belle e pi\u00f9 soddisfacenti che danno senso e valore alla sua vita e la rendono virtuosa, hanno bisogno di una precisa disciplina, di una\u00a0 regola chiara.<\/p>\n<p>La regola pi\u00f9 alta e pi\u00f9 perfetta \u00e8 certamente quella che ci ha dato Cristo, il Figlio di Dio venuto sulla terra. Egli conosceva perfettamente l\u2019uomo e il cuore dell\u2019uomo, e sapeva perfettamente cosa avrebbe giovato al bene e alla riuscita dell\u2019uomo. Cristo incarn\u00f2 in se stesso la regola che egli poi avrebbe dato all\u2019uomo, tanto che la regola perfetta \u00e8 diventata lui stesso, la sua persona, il suo comportamento di vita.<\/p>\n<p>Guardando a Cristo-regola noi vediamo la via giusta da percorrere; obbedendo a Cristo-regola noi cresciamo in virt\u00f9, in perfezione, in umanit\u00e0 e in santit\u00e0. L\u2019atteggiamento da avere \u00e8 quello del \u201cseguire\u201d,\u00a0 \u00e8 quello del \u201cdiscepolato\u201d. Il discepolato pu\u00f2 apparire a prima vista una diminuzione dell\u2019uomo, una ferita e una offesa alla sua libert\u00e0 e alla sua dignit\u00e0, e invece, se \u00e8 discepolato di Cristo, \u00e8 la vera fortuna dell\u2019uomo, la via alla sua pi\u00f9 alta e completa riuscita.<\/p>\n<p>Obbediamo a Cristo, e saremo \u201ck\u00f2smos\u201d, ordine, bellezza.<\/p>\n<p align=\"right\">Don Giovanni Unterberger<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ero in Seminario e frequentavo la classe quarta ginnasiale. 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