{"id":737,"date":"2013-03-17T21:21:17","date_gmt":"2013-03-17T19:21:17","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=737"},"modified":"2014-01-25T18:38:11","modified_gmt":"2014-01-25T16:38:11","slug":"gruppo-comunita-comunione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=737","title":{"rendered":"Gruppo, comunit\u00e0, comunione"},"content":{"rendered":"<h2><\/h2>\n<p>L\u2019uomo \u00e8 un individuo, un essere caratterizzato in modo unico e irripetibile; non ci sono due persone uguali tra i sette miliardi che siamo sulla terra, n\u00e9 fra tutti coloro che furono nella storia umana passata, n\u00e9 fra quelli che saranno nella storia umana a venire. Ogni persona \u00e8 un mondo diverso dal mondo di ogni altra persona. Questa realt\u00e0 segna e custodisce l\u2019identit\u00e0 di ciascuno. <!--more-->E, insieme, questa realt\u00e0 contiene l\u2019insidia di voler difendere, salvaguardare, e affermare la propria identit\u00e0 fino a chiudersi a riccio in s\u00e9 stessi, e mettersi in competizione e in contrapposizione con gli altri. Superato e vinto questo pericolo, l\u2019essere realt\u00e0 unica e irripetibile \u00e8 un grande valore, una cosa molto bella, che ci fa assaporare il valore di noi stessi, di ciascuno di noi.<\/p>\n<p>Ma questa dimensione \u201cindividuale\u201d non \u00e8 l\u2019unica nostra dimensione; noi abbiamo anche una dimensione \u201csociale\u201d. Noi siamo degli \u201cindividui\u201d, s\u00ec, ma che sono fatti per stare insieme, per entrare in comunione con altri esseri simili a noi, per fare cerchio. Prova ne \u00e8 il fatto che l\u2019isolamento (non la solitudine, ma l\u2019isolamento) \u00e8 avvertito come qualcosa di negativo, di brutto, di fonte di sofferenza e di dolore. Ognuno di noi aborre dall\u2019isolamento. Quindi non siamo fatti n\u00e9 per scomparire negli altri, perch\u00e9 siamo individui unici e irripetibili, n\u00e9 per vivere isolati dagli altri, perch\u00e9 siamo individui \u201csociali\u201d, fatti per vivere insieme.<\/p>\n<p>La nostra dimensione \u201csociale\u201d si pu\u00f2 esprimere e realizzare secondo tre forme, in tre modi che sono a tre livelli diversi.<\/p>\n<p>Un primo livello \u00e8 quello del \u201cgruppo\u201d. Si fa gruppo. Il gruppo \u00e8 un insieme di persone che si uniscono per stare insieme, per non sentirsi sole, per condividere qualcosa di comune, che per\u00f2 resta molto a livello epidermico, non va a toccare il profondo delle persone. \u201cGruppo\u201d pu\u00f2 essere detto un insieme di giovani che si ritrovano per motivi ricreativi; o di persone appassionate di calcio, di montagna, di fotografia, di astronomia. A tenere unito il gruppo \u00e8 un interesse comune condiviso, che per\u00f2 non \u00e8 cos\u00ec forte da legare le persone a tal punto che nessun motivo riuscirebbe pi\u00f9 a slegare una persona dal gruppo. Basta alle volte uno screzio, un malinteso, un torto che uno del gruppo fa ad un altro, perch\u00e9 un membro del gruppo si ritiri ed esca dal gruppo, se ne allontani, e vada in cerca di un altro gruppo.<\/p>\n<p>Un secondo livello in cui la dimensione \u201csociale\u201d della persona si pu\u00f2 esprimere e realizzare \u00e8 la \u201ccomunit\u00e0\u201d. La comunit\u00e0 \u00e8 un\u2019aggregazione pi\u00f9 solida del gruppo, perch\u00e9 il rapporto e il legame tra le persone di una comunit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 profondo del legame tra i membri di un gruppo. I membri di una comunit\u00e0 condividono e fanno circolare tra di loro realt\u00e0 personali grandi, profonde, intime: ideali, propositi, difficolt\u00e0, successi, timori, gioie, progetti, sconfitte. Sono i cuori a fare comunit\u00e0; sono gli spiriti ad aprirsi vicendevolmente e a comunicare.<\/p>\n<p>A questo livello, a livello di comunit\u00e0, l\u2019aspetto e la dimensione fisica \u00e8 meno determinante che non nel gruppo. Nel gruppo la dimensione fisica \u00e8 decisiva: se non ci si ritrova fisicamente, non si fa gruppo; invece la dimensione comunitaria pu\u00f2 essere vissuta anche, almeno in parte, sebbene non del tutto, slegata dall\u2019incontro fisico. L\u2019incontro fisico favorisce la vita di comunit\u00e0, e ci dev\u2019essere, almeno di tanto in tanto, ma non ne \u00e8 in modo assoluto, e continuativo, necessario. In altre parole, si pu\u00f2 essere comunit\u00e0 anche se non si vive di continuo fisicamente insieme.<\/p>\n<p>Questo livello di risposta alla dimensione \u201csociale\u201d della persona \u00e8 molto appagante, perch\u00e9 va a toccare in profondit\u00e0 l\u2019umano, l\u2019umano-spirituale, che \u00e8 la dimensione che pi\u00f9 ci segna.<\/p>\n<p>Ma questo non \u00e8 ancora l\u2019ultimo livello, il pi\u00f9 alto, dell\u2019esprimersi e del configurarsi della dimensione \u201csociale\u201d della persona umana. C\u2019\u00e8 un livello pi\u00f9 in su, che possiamo chiamare \u201ccomunione\u201d. Il termine \u00e8 impreciso, in quanto \u00e8 troppo generico. Infatti anche nel livello \u201ccomunit\u00e0\u201d ci pu\u00f2 essere comunione\u201d, ci dev\u2019essere \u201ccomunione\u201d. Ma precisiamo, e restringiamo il senso del termine: con questo termine, \u201ccomunione\u201d, intendiamo quel legame tra le persone che si instaura tra di esse quando ciascuna cerca Dio, quando ciascuna coltiva ed approfondisce il proprio rapporto e il proprio legame con Dio.<\/p>\n<p>Ci viene in aiuto, a questo riguardo, il Vangelo. Marco racconta che un giorno, mentre Ges\u00f9 era in una casa e stava insegnando, vennero a trovarlo sua madre Maria ed altri parenti.<\/p>\n<p>Chi era attorno a Ges\u00f9 gli disse: \u201cQui fuori ci sono tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle che ti vogliono parlare\u201d E Ges\u00f9 rispose: \u201cChi \u00e8 mia madre e chi sono i miei fratelli?\u201d E guardando le persone che aveva davanti disse: \u201cEcco mia madre e i miei fratelli! Chi compie la volont\u00e0 di Dio, costui \u00e8 mio fratello, sorella e madre\u201d (Mc 3,31-35).<\/p>\n<p>Ges\u00f9 dava inizio ad una nuova famiglia, ad una realt\u00e0 in cui le persone fanno la volont\u00e0 di Dio, e proprio in forza del loro fare la volont\u00e0 di Dio, instaurano con Ges\u00f9 e tra loro un legame nuovo, una comunione del tutto particolare e speciale, che non \u00e8 solo \u201cgruppo\u201d, e nemmeno solo \u201ccomunit\u00e0\u201d fatta di scambio di dimensioni puramente umane, pur buone; ma \u00e8 una comunione di carattere soprannaturale, in cui il legame viene dal fare la volont\u00e0 di Dio, in cui l\u2019unione tra le persone si sostanzia di volont\u00e0 di Dio, di vita in Lui, di Spirito Santo. Questa \u00e8 la pi\u00f9 alta forma di \u201csocialit\u00e0\u201d, quella a cui siamo chiamati: essere \u201ccomunione\u201d in Dio, per quel legame che ci viene da Dio, che Dio stesso pone in noi, e con cui Egli ci lega tra noi.<\/p>\n<p>Questo legame \u00e8 un legame invisibile, in quanto soprannaturale. Non lo si vede, non lo si tocca sensibilmente, tanto che alle volte non lo si tiene presente alla mente; eppure esso c\u2019\u00e8, e se ne colgono gli effetti: una attenzione particolare degli uni verso gli altri, una grande delicatezza nel linguaggio e nel tratto, grande cura dei singoli membri tra di loro, prontezza nel soccorrersi, affetto profondo e sincero scevro da egoismi e pretese.<\/p>\n<p>Questo legame, essendo divino, \u00e8 forte e a tutta prova. Mentre il legame a livello di comunit\u00e0 \u00e8 ancora fragile e debole, perch\u00e9 \u00e8 di tipo umano e naturale, e si basa solo sulle forze dell\u2019uomo, il legame divino, con cui Dio ci lega tra di noi, \u00e8 forte e inscindibile, perch\u00e9 \u00e8 forte della Sua forza, \u00e8 fatto del Suo amore, \u00e8 fatto di Spirito Santo.<\/p>\n<p>Questo legame si conserva e si irrobustisce in proporzione e nella misura in cui ciascun membro cerca di vivere in Dio e di approfondire la propria vita in Lui. Ci \u00e8 utile l\u2019immagine della ruota. I raggi di una ruota alla circonferenza sono distanti tra loro, ma quanto pi\u00f9 si avvicinano al centro della ruota, al perno, tanto pi\u00f9 vengono a trovarsi vicini l\u2019uno all\u2019altro, uniti. \u00c8 Dio, \u00e8 Cristo, l\u2019unit\u00e0 tra di noi; la vera unit\u00e0.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 la Chiesa: popolo di persone legate con legame di Spirito Santo tra di loro, perch\u00e9 legate, ciascuna, a Dio. Ecco dunque il compito dei membri della Chiesa, della grande Chiesa e di ogni \u201cpiccola Chiesa\u201d quale \u00e8 una parrocchia, un gruppo come il nostro di Demamah, ogni famiglia cristiana: crescere nel rapporto con Dio. I mezzi li conosciamo: la Parola di Dio, i Sacramenti, l\u2019aiuto di una guida spirituale, l\u2019aiuto che ci possiamo dare tra di noi, la preghiera, il digiuno, una traccia di cammino spirituale comune.<\/p>\n<p>Siamo chiamati a questa \u201calta comunione\u201d, che ci lega anima e corpo (anche il corpo, perch\u00e9 siamo anche corpo, Dio ci ha fatti anche \u201ccorpo\u201d): ci lega anima e corpo con il legame che viene da Dio.<\/p>\n<p>Tale legame che viene da Dio dar\u00e0 bellezza, contenuto, brillantezza, solidit\u00e0 al livello \u201ccomunit\u00e0\u201d; riscatter\u00e0 dalla banalit\u00e0 e dalla povert\u00e0 di senso il livello \u201cgruppo\u201d, facendolo fiorire in qualcosa di molto pi\u00f9 grande, pi\u00f9 bello e pi\u00f9 ricco.<\/p>\n<p>Don Giovanni Unterberger<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019uomo \u00e8 un individuo, un essere caratterizzato in modo unico e irripetibile; non ci sono due persone uguali tra i sette miliardi che siamo sulla terra, n\u00e9 fra tutti coloro che furono nella storia umana passata, n\u00e9 fra quelli che &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=737\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/737"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=737"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/737\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1172,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/737\/revisions\/1172"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=737"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=737"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}