{"id":746,"date":"2013-03-17T21:36:43","date_gmt":"2013-03-17T19:36:43","guid":{"rendered":"http:\/\/demamah.it\/?p=746"},"modified":"2018-06-06T10:03:44","modified_gmt":"2018-06-06T08:03:44","slug":"il-monastero-di-s-benedetto-di-norcia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demamah.it\/?p=746","title":{"rendered":"Il monastero di S.Benedetto di Norcia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Immagine12.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter\" title=\"Immagine12\" alt=\"\" src=\"http:\/\/demamah.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/Immagine12-300x200.jpg\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per una serie di fortuite e provvidenziali circostanze, Demamah ha, fin dalla sua nascita, intessuto un\u2019amicizia con il Monastero di San Benedetto a Norcia, attualmente abitato da poco meno di una ventina di giovanissimi monaci, guidati dal Priore e Fondatore del Monastero, Padre Cassiano Folsom. Numerose sono state le visite al Monastero compiute in questi\u00a0ultimi anni\u00a0da singoli componenti o da tutto il gruppo, visite durante le quali abbiamo potuto partecipare alla Liturgia monastica e ricevere \u2018istruzioni spirituali\u2019 dalle lezioni tenuteci dai monaci.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il link per visitare il loro ricchissimo sito <a href=\"http:\/\/osbnorcia.org\/it\/\">http:\/\/osbnorcia.org\/it\/<\/a><\/p>\n<p>Quelle che seguono sono alcune impressioni e riflessioni dopo un soggiorno a Norcia.<\/p>\n<h2>Scendere nelle Cripta<\/h2>\n<p>\u2026 quante volte in questi giorni siamo scesi nella cripta della Basilica, questo luogo protetto dalla luce, dai rumori, cos\u00ec intimo, sacro, scendere l\u00ec per cantare, per pregare, per meditare, per stare in silenzio\u2026per incontrare Dio. Nella cripta si aprono degli spazi inattesi\u2026, quelle mura, pur cos\u00ec vicine,\u00a0 non sono opprimenti\u2026.. piuttosto consolanti e rassicuranti\u2026 Padre Cassiano in un colloquio ha detto (non ricordo le parole esatte, ma il concetto era questo) \u201cper superare i limiti dobbiamo andare in profondit\u00e0\u201d, e il gesto delle sue mani era molto pi\u00f9 loquace delle parole: le due mani che formano un cilindro \u2013 i limiti, una mano che entra in questo spazio \u2013 l\u2019andare in profondit\u00e0. Ecco: andare in profondit\u00e0 \u00e8 come scendere nella cripta. Dentro ognuno di noi c\u2019\u00e8 una cripta dove poter scendere. Che significato pu\u00f2 avere questo nel cammino spirituale? Il limite \u00e8 una zona di confine che pu\u00f2 avere funzione di separazione (divisione e\/o protezione contenimento) o di comunicazione. Nella nostra cultura, spesso, la parola limite viene associata a sensazioni o concetti negativi, perch\u00e9 l\u2019esperienza pi\u00f9 tangibile che abbiamo del limite \u00e8 di qualcosa che preme, che stringe, che \u00e8 duro, qualcosa contro cui lottare, qualcosa da abbattere\u2026, e tutto ci\u00f2 possiamo ritrovarlo sia nelle sensazioni corporee che in quelle emotive e psichiche. Dove c\u2019\u00e8 un limite ci sono sempre due entit\u00e0 che entrano in contatto; per noi ci\u00f2 si traduce solitamente in un fuori (mondo esterno) e un dentro (mondo interno); la relazione che si stabilisce tra queste due entit\u00e0 viene spesso identificata attraverso le richieste\/aspettative di una parte e nella capacit\u00e0\/volont\u00e0 di soddisfare queste da parte dell\u2019altra. Le richieste e le aspettative hanno a che fare con i bisogni. Solo andando in profondit\u00e0 possiamo scoprire che l\u2019unico nostro vero bisogno \u00e8 quello di Vivere nell\u2019Amore: sentirci amati, amare a nostra volta e imparare ad accettare questo scambio di Amore\u2026 e scopriamo anche che solo Dio pu\u00f2 soddisfare fino in fondo questo nostro bisogno, senza riserve\u2026 Questa scoperta deve passare attraverso il riconoscimento di tutto ci\u00f2 che fa parte della nostra identit\u00e0 \u201cterrena\u201d: le nostre maschere (il nostro volto), i nostri ruoli, i nostri legami, i nostri \u201cbisogni\u201d, le nostre pretese, le nostre convinzioni, il nostro passato e ci\u00f2 che di esso vogliamo trattenere, il nostro futuro e ci\u00f2 che da esso ci attendiamo, ecc\u2026 e il riconoscimento invece della nostra identit\u00e0 \u201cdivina\u201d, cio\u00e8 ci\u00f2 che Dio ha progettato per noi (come esseri umani e come singoli individui). Nella profondit\u00e0 della nostra cripta interiore possiamo prendere distanza dalla nostra identit\u00e0 \u201cterrena\u201d e osservare tutti quei moti (rabbia, noia, superbia, cupidigia,\u2026.) che ci fanno sentire il limite con l\u2019esterno come qualcosa che preme, che trattiene, che ingoia, che \u00e8 duro, ecc\u2026. e possiamo scegliere di lasciar andare, di sciogliere, di rinunciare\u2026. di morire a noi stessi\u2026 e Obbedire alla Sua Volont\u00e0\u2026. Il limite imposto dall\u2019esterno sotto forma di regole, comandamenti, precetti, diventa occasione imperdibile proprio quando crea ribellione, resistenza dentro di noi, perch\u00e9 in quel momento diventa una parete che ci rimanda al nostro interno, \u00e8 come uno specchio: se riusciamo ad osservarlo alla giusta distanza (allontanandoci dal confine, entrando cio\u00e8 in noi\u2026) ci mostra quali parti di noi vogliono ancora vedere il nostro io su quello specchio. I motivi che ci spingono a questo volerci specchiare possono essere molti: il riconoscersi, il non perdersi, il non sentirsi soli, l\u2019aggrapparsi alla propria identit\u00e0, il difendere la propria volont\u00e0 e non sottomettersi a quella Divina, il mantenere i limiti che ci difendono, \u2026e tutti i meccanismi che mettiamo in moto quando non abbiamo la certezza dell\u2019Amore di Dio per noi, e la Fiducia che ci\u00f2 ci sia sufficiente. Se riconosciamo tutto ci\u00f2, il limite pu\u00f2 diventare una presenza che guida, che contiene, che ordina\u2026 viene superato con la trasformazione\u2026 non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nulla da riflettere e pu\u00f2 diventare permeabile\u2026. In questa prospettiva \u201cobbedire\u201d acquista un nuovo significato: \u00e8 guardarsi allo specchio e \u201cascoltare con attenzione\u201d (ab-audire) dalla Sua Voce ci\u00f2 che dobbiamo togliere e\/o ci\u00f2 che dobbiamo indossare per diventare \u201ca sua immagine e somiglianza\u201d\u2026 Nel trasformare la qualit\u00e0 dei nostri limiti attraverso la trasformazione del nostro interno possiamo anche vivere diversamente la relazione con gli altri esseri umani: la comunicazione pu\u00f2 divenire profonda tanto quanto noi stessi possiamo andare in profondit\u00e0 e ritrovare quella matrice comune dell\u2019essere Creature di Dio; diveniamo capaci di andare oltre le singole identit\u00e0, cos\u00ec come possiamo andare oltre la nostra stessa identit\u00e0. Scendere nella cripta\u2026. andare in profondit\u00e0\u2026 riconoscere ci\u00f2 che la Grazia Divina vuole mostrarci\u2026. rinunciare a s\u00e9 stessi per sentire sempre pi\u00f9 forte il richiamo e l\u2019attrazione verso l\u2019Alto\u2026.<\/p>\n<p><strong>Valentina<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per una serie di fortuite e provvidenziali circostanze, Demamah ha, fin dalla sua nascita, intessuto un\u2019amicizia con il Monastero di San Benedetto a Norcia, attualmente abitato da poco meno di una ventina di giovanissimi monaci, guidati dal Priore e Fondatore &hellip; <a href=\"https:\/\/demamah.it\/?p=746\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11],"tags":[12],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/746"}],"collection":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=746"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/746\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":748,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/746\/revisions\/748"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demamah.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}