Un grande inizio di ‘Lodare Dio con arte e sapienza’!

Ottima riuscita sabato 21 gennaio 2017 per la prima delle giornate di spiritualità “Lodare Dio con arte e sapienza”.

Alla mattina la Lectio Divina guidata da don Giovanni Unterberger intorno a un brano di Vangelo che ci interroga sul rapporto tra paura e fede, suddivisa in quattro momenti: lettura del brano e breve introduzione, meditazione personale in silenzio, condivisione delle riflessioni personali, analisi, meditazione e commento finale del conduttore. Molto ricche, profonde e partecipate le riflessioni di tutti i presenti, coronate dalla sapienza e conoscenza della Sacra Scrittura con la quale don Giovanni ha concluso l’incontro.

Il pomeriggio la presenza del vescovo emerito di Belluno-Feltre, Mons. Giuseppe Andrich, in qualità di relatore, ha permesso di conoscere in una forma semplice e insieme profonda e coinvolgente, la Liturgia delle Ore con la quale i cristiani pregano Dio comunitariamente o privatamente nelle ore del giorno durante tutto l’arco dell’anno.

Partendo dalla Costituzione con la quale il papa beato Paolo VI ha promulgato la nuova Liturgia delle Ore, passando per la comprensione di cosa sia il culto cristiano, l’accento è stato posto sulla necessità di pregare spesso i salmi, che ci nutrono della Parola di Dio in unione con la millenaria tradizione liturgica cristiana ed ebraica e con i quali ha pregato Cristo stesso. Il tema più ricorrente nei salmi è la lode a Dio e il riconoscimento fiducioso della sovranità divina, divenendo una vera e propria medicina dell’anima che aiuta a liberarsi dalle forze del male che ci assalgono.

Nei salmi, nati nel popolo ebraico, è il Cristo stesso in persona a parlare, divenendo voce della nostalgia di Dio di cui qualsiasi uomo è intriso. Citando Bonhoeffer, il vescovo ha ricordato che “una comunità cristiana perde un tesoro incomparabile se non ricorre al salterio, mentre scopre in sé una forza insospettata, quando lo ritrova”.

Se nei salmi emerge con tutta la sua forza il rapporto tra Dio e l’uomo, dall’altra parte la lode a Dio si innalza al suo vertice nei grandi silenzi di Dio che richiamano l’uomo alla necessità di abbandonarsi totalmente con fiducia alla Sua Volontà. L’uomo è chiamato nei salmi a rispondere con una libertà tanto difficile quanto è difficile il completo distacco da se stesso per donare tutto a quel Dio da cui si sente infinitamente amato.

I partecipanti hanno particolarmente apprezzato di entrambi i relatori non solo l’altissima preparazione e capacità comunicativa, ma anche la profonda fede e amore con la quale vivono il rapporto con Dio, con la Sua Parola e la liturgia che Lo celebra.

Il ciclo continua in circa una sessione al mese, durante tutto l’arco del 2017. Gli incontri possono essere frequentati singolarmente e indipendentemente l’uno dall’altro. Per ricevere maggiori informazioni e il calendario completo scrivere a info@demamah.it o telefonare a Marilena 339-2981446.

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