7° Domenica dopo Pentecoste (forma straordinaria)

(Rm 6,19-23;  Mt 7,15-21)

Belluno, chiesa di S. Stefano, 12 luglio 2015

E’ facile lasciarsi ingannare. Se non si è vigili, svegli, attenti; se non si hanno chiari e fermi i princìpi della fede e della morale, è facile lasciarsi ingannare. Anche perché “il mondo – dice l’apostolo Giovanni – giace tutto sotto il maligno” (1Gv 5,19), e il maligno, Satana, “è menzognero e padre della menzogna” (Gv 8,44); e noi viviamo nel mondo.

Siamo circondati da falsi profeti, da profeti di menzogna. Gesù ci avverte; e ci dà anche i criteri e le indicazioni per riconoscere e smascherare i falsi profeti. Dice: “Vengono a voi in veste di pecore; cioè vengono a voi blandendo e accarezzando pensieri, bisogni, desideri, istinti, emozioni che promettono benessere, appagamento e felicità; ma sono, in realtà, falsi e menzogneri, perché non assicurano e non danno nulla di quanto promettono, non danno la gioia e la pace vera del cuore. E anzi portano danno, rovina e distruzione; sono “lupi rapaci” che mordono e dilaniano i cuori, che rovinano le vite, la convivenza umana, la società stessa.

Un esercito di falsi profeti sono coloro che propugnano e rivendicano libertà assoluta e senza limite alcuno, fino a pretendere il matrimonio tra omosessuali, cosa contro natura; fino a legittimare gli uteri in affitto, offesa alla natura e offesa ai bambini che nascono in quel modo. Essi accarezzano il bisogno e il desiderio di libertà che ciascuno porta in sé (e a chi non piace la libertà?), ma sono falsi profeti che si accostano in veste di pecora, e dentro sono lupi rapaci. Portano male e rovina.

Sono falsi profeti coloro che promettono felicità nella ricchezza, nell’arricchire e nell’accumulare.

E’ profeta di menzogna la pubblicità che spinge al consumismo, alla licenza dei costumi, alla cura esagerata del corpo.

E ci sono falsi profeti anche dentro di noi. E’ falso profeta la voce che ci spinge nei rapporti a voler avere sempre ragione, ad avere sempre l’ultima parola: ci fa credere che così saremo felici e ci facciamo valere, e invece così mettiamo a repentaglio la comunione e la fraternità.

E’ falso profeta la voce che ci spinge a rispondere con la stessa moneta con cui siamo stati trattati, fino ad arrivare al ricatto, alla vendetta; l’istinto di vendetta ci solletica e appaga la sete di rivincita, ma porta male, perché aggiunge violenza a violenza; e la violenza non genera mai la pace.

E’ falso profeta la voce che dentro di noi promette gioia al soddisfacimento della propria libidine, mentre porta invece degrado a se stessi e umiliazione al fratello, alla sorella, ridotti a cose.

“Dai frutti li riconoscerete”, dice Gesù.

Siamo in mezzo a falsi profeti. E’ tanto importante e utile l’avvertimento di Gesù! Occorre vigilanza, occorre attenzione e discernimento per non caderne vittima. Occorre, davanti ad ogni voce, a ogni invito e ad ogni proposta, chiederci: “Dove porta questa voce? Dove portano questo invito, questa proposta? Quali frutti produrrebbero?

Fra tanti falsi profeti abbiamo il vero profeta, abbiamo Gesù. Gesù è il vero profeta, il profeta che non può ingannarsi e che non inganna. Egli è la verità: “Io sono la via, la verità e la vita” (Gv 14,6). Egli è la verità di Dio; egli è la verità sull’uomo e su tutto ciò che esiste e accade. Seguendo lui non cadiamo nell’errore e nella menzogna.

Gesù ha lasciato la sua verità alla Chiesa. La Chiesa è “la colonna e il sostegno della verità”; così la definisce san Paolo (1Tim 3,15); la Chiesa, con il suo Magistero, ci conserva nella retta dottrina, nella strada di Dio, al riparo dalle insidie e dai raggiri dei falsi profeti. Attacchiamoci alla Chiesa, teniamoci stretti ai suoi insegnamenti; sono gli insegnamenti del Vangelo, sono gli insegnamenti di Gesù; sono gli insegnamenti che possono dare senso, significato, valore, gioia, salvezza alla nostra vita.

 

Questa voce è stata pubblicata in Omelie di Don Giovanni. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *