Solennità del Corpus Domini

Giusto di Gand e Paolo Uccello – Pala del Corpus Domini – 1473-1474

clicca QUI per scaricare l’omelia

(1 Cor 11, 23-29; Gv 6,56-59)

Domenica 6 giugno, risalente al 10 giugno 2012

Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui”.

Dove dimoriamo noi? Dove desidera dimorare l’uomo? L’uomo desidera dimorare nel luogo più bello e ameno possibile. Quanta cura da parte dell’uomo per allestire e arredare la propria casa! Come la vuole bella, confortevole, al sole, possibilmente con del verde attorno, tranquilla, non in mezzo a troppi rumori. Una casa bella, che possa accogliere e ospitare tanti amici, tante persone che possano trovarvisi bene, a proprio agio. Non sempre è possibile tutto questo. Alle volte le famiglie devono adattarsi a dimorare in condomini alti ed affollati, all’interno di zone che sono agglomerati e blocchi di cemento armato, senza spazi, e quasi senza respiro.

Ma tutti abbiamo l’opportunità e l’offerta di abitare in una dimora speciale, che ci piace, che ci fa stare bene, in cui si sta bene.

Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui”. A rivolgerci queste parole è Gesù. Gesù ci invita a dimorare in lui, dimora particolare e speciale. Gesù è una dimora particolare e speciale perché è dimora d’amore. E nell’amore si sta bene. Nell’amore si respira. Nell’amore si vive. Gesù è dimora di amore. L’uomo ha bisogno di una dimora d’amore.

San Paolo ci ha detto: “Nella notte in cui veniva tradito, Gesù prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi». E dopo aver preso un calice di vino disse:  «Questo è il mio sangue, il sangue dell’alleanza, sparso sulla croce per la vostra salvezza ».”

Gesù è amore. Proprio nella notte in cui veniva tradito (e lo sapeva) Gesù si consegnò all’umanità nel suo corpo e nel suo sangue. Una persona, quando avverte che sta per essere tradita, si ritira e si difende dai suoi traditori; Gesù si offrì ai suoi traditori. Per amore; per amore nostro; per amore di noi, suoi traditori. Ci può essere una dimora d’amore più grande in cui abitare? Ci può essere una dimora più sicura e più calda di quella di colui che, da te tradito, ti accoglie e ti riceve, e ti dice, ci dice: “Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò”? (Mt 11,28).

Cibandoci del pane eucaristico noi entriamo nella dimora che è Cristo, amore senza limiti e senza confini, amore infinito, amore che è solo amore.

E lo introduciamo in noi quell’amore! Gesù ha detto: “Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui”. Non solo “egli dimora in me”, ma anche “io dimoro in lui”. Gesù, con l’Eucaristia, dimora in noi. Dimora in noi e introduce in noi l’amore senza limiti e senza confini, l’amore infinito, l’amore che è solo amore, l’amore che, tradito, accoglie; l’amore che è lui.

E come si sta bene quando si ama! Non solo quando si è amati, ma quando anche si ama. L’abbiamo sperimentato tutti; abbiamo bisogno di tutte e due le dimensioni dell’amore: essere amati ed amare. Non ci è sufficiente una sola.

E Gesù Eucaristia ci rende capaci di amare. Dimorando in noi egli dilata il nostro cuore e lo rende capaci di essere a sua volta dimora che accoglie il fratello, la sorella; ogni fratello e sorella, anche quel fratello e sorella che potesse aver sbagliato, che ci avesse offeso, che ci avesse tradito. L’amore dell’Eucaristia è così: è dimora e crea dimora.

Dell’amore eucaristico ha bisogno il mondo; dell’amore eucaristico hanno bisogno le nostre vite. Di comunione con Dio, e tra noi, abbiamo bisogno!

Accostiamoci all’Eucaristia per sentirci “a casa” e per diventare per altri, per tutti, “casa”. Per non morire di freddo, di dolore, di solitudine. Accostiamoci all’Eucaristia sacramentalmente, o col desiderio e con l’affetto del cuore.

Questa voce è stata pubblicata in Omelie di Don Giovanni. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.